Corso Cavour chiuso per festa:
l’Avis apre il cuore della città
MACERATA - Celebrazioni per i 120 anni della chiesa dell'Immacolata. Dopo il primo palio dei quartieri, il Babbo Natale donatore guida il camion dei vigili del fuoco. Il sindaco Carancini: "Questa via può essere pedonalizzata in diverse occasioni". (LE FOTO)
di Federica Nardi
(foto di Andrea Petinari)
La contemplazione della preghiera dentro la chiesa e le grida di festa fuori. Questi i due volti della festa dell’Immacolata in un corso Cavour completamente chiuso al traffico. Nella nebbia surreale si accendono le luci e l’albero. Tutto intorno stand, musica e cibo. Annunciate nuove possibilità per la sosta lungo la via. Un’iniziativa della nuova associazione dei commercianti di corso Cavour, nata appena quindici giorni fa. Nel pomeriggio il primo palio dei quartieri, con gli “uomini renna” che corrono per conquistare la vittoria, poi i vigili del fuoco sfilano lungo il corso per raggiungere la chiesa dell’Immacolata. Lì, proprio sopra il portale della chiesa, il vescovo Nazzareno Marconi e la presidentessa dell’Avis Elisabetta Marcolini si sollevano sulla scala dei pompieri per deporre una corona di fiori a forma di cuore su cui spicca il simbolo dell’Avis, un omaggio ai 120 anni della parrocchia.
«Magari fosse sempre così – commenta Stefania Monteverde, vicesindaco di Macerata –. È bello vedere tutti i commercianti della città lavorare di comune accordo per le luminarie, quest’anno sembrano dei fiocchi di neve».
«Queste sono idee che ci faranno confrontare con corso Cavour e con la possibilità di pedonalizzare la via anche solo parzialmente in alcuni giorni della settimana», dice il sindaco Romano Carancini. Un’idea che trova tutti i commercianti d’accordo, ma soprattutto i cittadini, quella «Macerata che cammina» (così la definisce Monteverde), che questo pomeriggio ha invaso la strada, una delle arterie principali della città.
Un risultato non scontato dati i tempi strettissimi dell’organizzazione. Nell’aria le canzoni di Natale e alcune idee che presto potrebbero diventare realtà concrete per corso Cavour. «Stiamo pensando insieme al Comune a nuove soluzioni per agevolare il parcheggio nella via – dice Carlo Marchionni del negozio Marangoni, vicepresidente dell’associazione dei commercianti di corso Cavour -. L’idea è quella di consentire una prima mezz’ora di parcheggio gratuito, per andare incontro a chi passa solo per un caffè o per fare un giro veloce nei negozi». Verso le 16 parte la sfida tra i quartieri, solo tre in questa prima edizione del Palio, ma agguerritissimi. A sfidarsi via Panfilo, via dei Velini e il quartiere Due fonti.
Una corsa contro il tempo lungo corso Cavour, slitte trainate a mano per aggiudicarsi il primo posto. Miglior tempo per via dei Velini, che festeggia tra foto e coriandoli accanto allo stand dell’Avis. Sono le 17,30 e dietro di loro si preparano a sfilare i vigili del fuoco. In pieno spirito natalizio è proprio un Babbo Natale a guidare il veicolo fin sotto la chiesa dell’Immacolata, dove i passanti si radunano per assistere all’insolito spettacolo. Tanti i bambini che al microfono hanno espresso un desiderio per Natale, mentre dentro l’Immacolata si celebra la messa. Insieme a loro anche il vescovo di Macerata Nazzareno Marconi, il vicesindaco Stefania Monteverde e la presidentessa dell’Avis Elisabetta Marcolini. Quando la scala li innalza sulla folla per deporre l’omaggio floreale tutti pregano insieme, poi un grande applauso accoglie le parole del vescovo, che ricorda: «Domani da qui partirà la processione per aprire la porta santa». Non solo corso Cavour ma tutto il centro storico di Macerata si è animato in questo 8 dicembre. Fiumi di persone hanno invaso le vie del centro, attirate dai mercatini e dalle iniziative pensate per la celebrazione dell’Immacolata. Il miglior modo per inaugurare la stagione natalizia in città.


























Ma che anniversario è 120 anni? Quando mai si è festeggiato il centoventesimo anniversario di qualcosa? Se tutte le parrocchie si mettessero a festeggiare l’anniversario della costruzione della loro chiesa sarebbe demenziale…