L’idea di Maurizio Saiu:
“Un referendum sul Park Sì”
MACERATA - All'indomani del direttivo del Pd il giovane dirigente di partito lancia la proposta per una consultazione aperta a tutta la cittadinanza: "Non convince l'acquisizione del ramo d'azienda proposta dall'amministrazione. Percorriamo tutte le soluzioni alternative e confrontiamoci con la città"
di Claudio Ricci
Un referendum sull’operazione ParkSì. La proposta arriva da Maurizio Saiu membro del direttivo Pd di Macerata che auspica un confronto esteso a tutta la cittadinanza per adottare una soluzione pienamente condivisa sull’acquisizione da parte del Comune della gestione del parcheggio di via Mugnoz. L’idea arriva dopo il dibattito dei giorni scorsi all’Hotel Claudiani (leggi l’articolo) e all’indomani del direttivo democrat a cui hanno partecipato il sindaco Romano Carancini gli assessori Narciso Ricotta, Alferio Canesin e Mario Iesari, il segretario Paolo Micozzi, il capogruppo Maurizio Del Gobbo e alcuni consiglieri. «La linea comune è quella favorevole alla valorizzazione del parcheggio nella visione di un piano del traffico che migliori le condizioni della sosta in centro con tariffe a prezzi popolari e condizioni agevolate per i residenti e i lavoratori del cuore cittadino – dice Saiu – Tuttavia parte del gruppo non è convinto dell’acquisizione del ramo d’azienda che ha una perdita annua di circa 200mila euro. Tanto più in un momento storico come questo, utilizzare denaro pubblico (tramite Apm) per l’acqusizione di una struttura in perdita potrebbe essere azzardato».
La linea su cui convergerebbe parte del direttivo è quella di non sottovalutare nessuna alternativa possibile: «Un esempio potrebbe essere proporre a Saba una gestione temporanea di 5 anni per vedere se si può riportare l’azienda in utile – dice Saiu – e poi eventualmente valutare di rilevarla definitivamente. Una soluzione vantaggiosa anche per il privato che sarebbe sgravato di una gestione onerosa da 1milione di euro di perdite. Senza contare che alla soluzione proposta dall’amministrazione ( del costo di 1,6-2 milioni di euro) si aggiungono 200 mila euro da spendere subito per la messa a norma e ristrutturazione dell’immobile e altri 150mila euro ogni 5 anni fino al 2038 per la manutenzione». Da qui l’idea di un confronto esteso con i maceratesi: «Prima di prendere una decisione del genere avrei auspicato un percorso insieme con la cittadinanza, attraverso assemblee pubbliche, riunioni di quartiere e perché no anche un referendum tematico. Sono convinto che le elezioni non siano state vinte solo su questa discriminante. Lo scontro tra Carancini e Pantana si è basato su altro. Percorriamo quindi tutte le soluzioni alternative e soprattutto confrontiamoci con la città». La situazione all’interno del Pd rimane quindi in stallo in attesa del nuovo piano economico sull’operazione (in corso di definizione) e della discussione in Consiglio comunale entro il mese di dicembre.



Ottima proposta, talmente buona che sarà rifiutata dal nostro Sindaco!
Egregio saiu, se come pare, l’ operazione proposta dal sindaco sempre più in solitaria non vi convince, riprendete in mano il partito e la situazione.
La proposta del referendum, per quanto suggestiva, è caratterizzata da poca fattibilità e darebbe in ogni caso un risultato da cui scaturirebbero ulteriori dibattiti e poca sostanza. Si tratta di fatto di estromettere sabato da una gestione negativa : può essere fatto premiando questa gestione con l’ esborso dei nostri soldi per comprare qualcosa di già nostro?
Signora Santucci
A proposito dell’invito di riprendere in mano il partito e della posizione solitaria del sindaco vorrei ricordarle che pochi mesi sono passati dal passaggio delle primarie prima e delle elezioni amministrative poi . Mi viene da pensare che la strada che lei propone all’amico Saiu sia ancora meno praticabile e concreta di quella che lei creda essere il referendum sul park si
Egregio Iesari
Io vedo solo un sindaco che difende una operazione giudicata indifendibile da parti consistenti del suo stesso partito. Il referendum in se non mi convince proprio perché con le elezioni i maceratesi hanno già dato un mandato e vorrebbero vedere governata la propria città, invece che essere presa a pretesto per evidenziare leadership personali o “di fedelissimi”. Ma una cosa non è stata detta: corrisponde o no al vero che parksi è già di proprietà pubblica? Da un semplice si o no come risposta a questa domanda dovrebbero ripartire le vostre pregiate considerazioni.
Mi mancavano gl iinterventi di disinformazio & propaganda…
Gentile Santucci
Lei conosce molto bene la risposta . Il park si sarà di disponibilità pubblica al termine della concessione e cioè fra 23 anni .
Per carità non serve il referendum, facciamo la stessa fine delle primarie!
Quando si propone un referendum come in questo caso, di solito è per evitare di prendersi le proprie responsabilità politiche derivanti dal risultato elettorale.
Semplice.
Poi se la questione è chiedere ai cittadini di valutare un progetto complessivo e complesso dove all’interno c’è anche l’acquisizione della gestione del park si, è altra cosa: ma ricordiamoci che c’è anche il consiglio comunale.
Oltretutto se l’intento è quello di dialogare con i cittadini, non mi spiego come mai tra tutti gli interventi programmati (da chi poi?) al Claudiani, non abbia sentito l’opinione di nessun cittadino veramente estraneo alla politica, tranne quella di Bommarito.
Se si voleva sapere cosa ne pensava la cittadinanza dopo aver ascoltato il Sindaco che ha illustrato il progetto ParkSi (ed in attesa che arrivi il Pef) bastava dare la parola ai cittadini stessi .
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Ma una domanda la sera del convegno non è stata fatta:servono parckeggi per il centro storico? Se la risposta è SI , allora o è ParkSi o ParkCome?
Invece lei Iesari fa finta di non aver capito la domanda. La proprietà, di chi è?
Dopo il denaro pubblico già sprecato per le piscine che ancora si pensa di realizzare con fior fior di milioni in zona franosa ( una domanda : può essere prevista una costruzione in quel luogo dal piano urbanistico ? E poi : lo spazio è da anni pronto presso la Filarmonica con una spesa di poco più di un milione !!! a carico di privati !!) e su pali di oltre venti metri…Sic ? ; dopo l’esodo forzato della Lube che non avrebbe avuto alcuna difficoltà a realizzarsi un palazzetto dello Sport… in spazio–si badi bene- in diritto di superficie e con finanziamento pronto da anni !!( basta immaginare che con 3/4000 spettatori a partita La LUBE avrebbe incassato tra ‘ 60 e gli 80.000 Euro al mese !!!?? Oltre a spazi espostivi e commerciali ? Scusate : a Napoli dicono : ‘ accà nisciune è fesse’. Il sospetto viene spontaneo : credo che La Procura della Repubblica avrebbe solamente chiarire se c’era qualcuno che pretendeva una tosta mazzetta in cambio.. del favore …!!! ?? Altrimenti non ci si capisce nulla .Ma mi dite quanti soldi ha perso la LUBE in tanti anni di ‘ indifferenza ..’ amm/va ? ) ; dopo i conti della spesa del tanto osannato orologio che nessuno conosce ( sena contare il più assoluto silenzio della Sovraintendenza alle Belle Arti …) ; dopo il silenzio della Corte dei Conti …sulle predette faccende ; dopo la incapacità di vedere possibilità di spazi pubblici nelle tre frazioni , di vedere possibilità di parcheggi in centro ; dopo le incapacità di analisi in tante questioni come lo stesso Park Sì e così via …qualcuno ancora pensa di chiamare a raccolta i cittadini . Le elezioni sono solamente un gioco per esperti : si possono manipolare con una facilità enorme prima ancora di manipolare i cittadini . Ma andiamo !!!! Se fossi il Prefetto di Macerata nominerei una commissione di inchiesta . Anzi No !! Scioglierei subito il Consiglio Comunale e Santi Benedetti !!
Signora Santucci
La proprietà significa avere disponibilità del bene cosa che non abbiamo . Ma non è questo il punto . L’obiettivo dell’amministrazione e’ il pieno svolgimento di un servizio a vantaggio dei residenti e di chi arriva in città in auto . Per raggiungere questo obiettivo a nostro parere è necessario, ora non fra 23 anni, avere il pieno controllo e disponibilità della struttura ( per riqualificarla) e della gestione del Park Si . Noi vediamo una opportunità e proponiamo una soluzione . Vedremo se avremo la capacità di realizzarla .
Uno: i cittadini si sono espressi a favore dell’amministrazione Carancini. Quindi, al suo programma. Nel quale c’era il ParkSI.
Due: tutta questa sollecitudine puzza di mazzette? Chiedete l’intervento della Procura.
Tre: personalmente uso sempre quel parcheggio quando devo andare in via Garibaldi o in Piazza della Libertà. Però, per il centro storico sul cucuzzolo sarebbe stato meglio uno sotto Rampa Zara.
Quattro: concordo con la proposta Saiu. Discuterne ancora tra la gente e all’interno dei partiti, soprattutto all’interno del PD, è cosa buona e giusta.
la dpmanda e’ un altra…come puo’ l’amministrazione comunale pensare di riprendere spendendo un parcheggio e poi farlo usare alle persone facendo spendere loro solo due euro a giorno??? quanto costa giornalmente mantenere una struttura come quella con tanto di personale??? senza contare i soldi per riqualificarla ed indubbiamente le migliorie necessarie,compreso una diversa entrata per le auto da prevedere verso piazza garibaldi per un corretto urilizzo della stessa???
perche’ essendo una struttura a piu’ piani per ragioni di sicurezza non potrebbe essere abbandonata a se stessa…i clienti di si dovrebbero sentire al sicuro
Per Mario Iesari
Mi piacerebbe conoscere la Tua opinione sull’acquisto del ramo di azienda costituito dal Park Sì, però quella del consulente di azienda quale Tu sei, e non quella dell’assessore o dell’uomo di partito, pronto a difendere sempre e comunque le ragioni del PD, anche quando sono una boiata pazzesca.
Referendum = irresponsabilità.
…….. è ora di finirla con tutte queste strumentalizzazioni, che hanno poco a vedere con la buona politica.
Automatizzando l’ingresso del Park Si (come il parcheggio Sferisterio) si riporta quasi in pareggio l’attuale conto economico, senza considerare le opportunità che si possono creare per un utilizzo a regime.
Sono contro i bastian contrari a priori. Basta informarsi sul piano di fattibilità per comprendere quante bugie corrono.
Ma scusate l’acquisto del Park si era nel programma elettorale di Carancini? si, ha vinto le elezioni ed ha tutto il diritto di attuare il programma su cui è stato prescelto dai cittadini maceratesi. Altrimenti a cosa servono le elezioni?
@ Carlo Valentini
Nel programma del 2010 c’era scritto tantissimo, che NON è stato fatto.
Così come in quello del 2015 c’era scritto (IN FORMA MOOOLTO GENERICA E NON ESAUSTIVA) del Park Si, senza però entrare nei dettagli.
Non prendiamoci in giro, siamo tutti maggiorenni e vaccinati.
Questa smielata demagogia-populista da lei non me l’aspettavo, visto che in tutte le discussioni è sempre volato alto.
@ Monsignore Santo Subito!!!!
Perchè non spiega compiutamente perchè, quando c’era da andare a caccia delle firme per le primarie del PD, perchè lei disse/promise/giurò che mai e poi mai avrebbe fatto accordi/alleanze/inciuci con Carancini/Mandrelli ma poi è andato subito a genuflettersi da Citizen Zero???
Voliamo alto? Vogliamo vedere che gli oppositori sono coloro che hanno interesse a costruire a Rampa Zara che guarda caso hanno perso le elezioni?
x Gianfranco Cerasi
Ho partecipato alle primarie scegliendo per regolamento di partecipare nelle elezioni con il centro sinistra.
Le firme portate, necessarie per partecipare alle primarie (200), sono state molte di più del necessario (251) e sono servite per competere con il mio programma. Non avendo vinto, è stato gioco forza trattare i miei punti con i due contendenti, come ho fatto. Carancini ha assecondato maggiormente i miei punti che poi sono stati inseriti nel suo programma.
Questo è partecipare alle primarie del centro sinistra, non potevo dire poi non appoggio il centro sinistra.
Su questa vicenda è ora di finirla perché mi sono comportato nella massima coerenza. Adesso basta.
@ Carlo Valentini
Appunto ho detto volare altro, non aggiungere altre argomentazioni pretestuose che con il discorso iniziale nulla c’entrano.
Non si sta qui parlando della scelta tra Park Si e altri parcheggi, ma semplicemente se è economicamnte logico, intelligente e coerente un’operazione simile.
Siccome, al di la di ogni ragionevole dubbio, tale scelta scellerata (scellerata, di manzoniana memoria) è illogica, antieconomica e incoerente e NON porterà benefici alla cittadinanza (per le decine di motivi che, su altri post, sono stati ben spiegati, più volte, e mai contradetti) incaponirsi verso tale scelta scellerata (scellerata, di manzoniana memoria) fa sorgere più di un legittimo dubbio.
@ Giuliano Meschini
NON voglie entrare nel merito di come e chi e dove ha trovato le firme per le primarie Pd.
Le vorrei soltanto ricordre che, in presenza di molti testimoni, lei chiese una firma, a favore della sua candidatura, ribadendo (più volte) spiegando ai presenti (più volte) asserendo, (più volte) che mai e poi mai e poi mai, si sarebbe alleato o fatto accordi con Carancini e Mandrelli, in campagna elettorale per le primarie del Pd …. Perchè lei era “alternativo” ad entrambi e quindi MAI si sarebbe schierato con uno dei due.
Forse le parole usate, in quell’incontro, non sono precisamente quelle che io ho appena riportato: ma il succo della sua richiesta (di firmare per la sua candidatura) era chiaro e non fraintendibile, cioè INEQUIVOCABILE: con Carancini & Mandrelli MAI, e poi MAI e poi ancora MAI accordi elettorali.
Del “gioco forza” di trovare un accordo con uno dei 2 contendenti NON ne ha mai parlato, anche eprchè altrimenti NON avrebbe avuto senso politico la sua candidatura.
x Gianfranco Cerasi.
Un ulteriore chiarimento: Il lunedì dopo il primo turno delle primarie, sono stato chiamato prima da Mandrelli e poi da Carancini per un incontro in giorno successivo. Con il partito abbiamo deciso di presentare dei punti da inserire nel programma da sottoporre ai due candidati al ballottaggio. Il martedì mattina mi sono incontrato alle 8,30 allo studio di Mandrelli e successivamente alle 10,30 in Comune da Carancini. Nel pomeriggio abbiamo avuto una riunione del partito (circa 25 persone compreso il coordinatore regionale Ennio Coltrinari) per discutere il da farsi. Dopo circa due ore di discussione, a maggioranza, è stata decisa la linea ritenuta opportuna da seguire. Tutte le spese che ho sostenuto per le primarie sono state finanziate dal partito, sia gli € 750,00 versati al PD, come quota di partecipazione, sia che tutte le iniziative fatte. Mi sono comportato in modo lineare, senza personalismi.
Penso di aver detto tutto con la massima trasparenza, adesso proprio basta.
Sulle modalità di acquisizione del ParkSì certamente va fatta chiarezza, ma che la valorizzazione di detto parcheggio sia l’unica strada percorribile/corretta (allucinante l’ipotesi di un park new a Rampa Zara…) la considero scontata…
Meschini ma cosa andrebbe ad automatizzare??? vogliamo far diventare quella struttura una sorta di bronx??? gia’ nel parcheggio sotto corso Garibaldi la gente ha paura di parcheggiare dopo il calar del sole ,,,figuriamoci in una struttura chiusa senza nessuno che controlla…ed i controlli costiano…
x Gualtiero Ceresani.
Come al parcheggio Sferisterio con un adeguato sistema di sicurezza tecnologico (telecamere, sistema di allarmi, ecc.) il problema viene risolto molto meglio che tenere una persona (attualmente tre a turni) su un parcheggio così grande.
L’APM ha una adeguata esperienza per una gestione attenta della struttura. Anche questo fa parte del piano di fattibilità economico.