Riforma del Senato, Novelli:
“Il Pd trovi la sintesi per il bene del Paese”
POLITICA - Il segretario provinciale si rivolge ai parlamentari democrat alle prese con il voto che rivoluzionerà palazzo Madama
Sono giorni convulsi per il Senato impegnato nelle votazioni per la riforma costituzionale. Sulla questione interviene il segretario provinciale del Pd Settimio Novelli che lancia un appello al gruppo :
«E’ un passaggio determinante per il compimento di un percorso di riforme – così Novelli – iniziato con il jobsact e proseguito con gli 80 euro in busta paga, con la norma per la responsabilità civile dei magistrati, il divorzio breve, la riforma della scuola, la pubblica amministrazione, i reati ambientali e l’anticorruzione, necessario a garantire capacità di decisione e stabilità alle nostre Istituzioni. È anche il passaggio fondamentale per testimoniare la credibilità di una politica che è in grado di produrre quei cambiamenti che il contesto nazionale ed internazionale richiedono. L’ Italia, come testimoniano molti indicatori, sotto la spinta dell’azione di governo si sta rimettendo in movimento. I dati economici sono tornati positivi, si creano nuovi posti di lavoro e si consolidano quelli esistenti, inizia ad alleggerirsi il peso fiscale sulle imprese e sulle famiglie, ci sono risultati concreti nella lotta agli sprechi della spesa pubblica ed ai costi della politica. Un fallimento della riforma costituzionale, tanto più quando siamo ad un passo dal risultato, darebbe un colpo mortale al percorso fin qui compiuto, alle iniziative in corso e a quelle alle quali il governo e il parlamento devono ancora necessariamente e tempestivamente mettere mano. Senza considerare il danno irreparabile alla credibilità del sistema politico sul piano interno e su quello internazionale. Per evitare questi esiti drammatici chiediamo al partito e al gruppo parlamentare al Senato, di portare a compimento il passaggio della riforma, facendo fino in fondo ogni doveroso tentativo di sintesi ma senza rinunciare ad arrivare, in ogni caso, ad una positiva conclusione. È un tributo che il Pd deve ad un Paese che si sta risollevando con molto impegno e con tanta fatica da una condizione di difficoltà e che ha il diritto di guardare finalmente con rinnovata fiducia al proprio futuro».

Sta parlando alla nazione a reti unificate?
Settimio Novelli appena nominato segretario provinciale maceratese del Pd già sente stretto tale ruolo e argomenta di questioni nazionali. Valuta vicende attinenti le istituzioni parlamentari, candidandosi in pratica a farne parte. Insomma dalla piccola Apiro alla conquista del Parlamento! La Giannini, ora al caldo dell’incarico di consulente economica del governatore Ceriscioli, che aspira alla candidatura alla Camera, è avvertita: ci sono temibili concorrenti alle viste. Tornando al serio, una raccomandazione sento sommessamente di rivolgere al neo segretario Novelli: si occupi del Pd nell’ambito territoriale, maceratese, in cui è stato chiamato a farlo. Mi creda, c’è molto da fare, basta che soffermi l’attenzione su quanto accaduto nelle recenti elezioni regionali e agli avvenimenti ad esse collegati. Come è stata sbalzata via dall’incarico, che Novelli attualmente ricopre, una persona corretta come la Lambertucci, la successiva scelta degli assessori regionali, il ruolo del Pd maceratese ecc. D’accordo gli incarichi possono dare alla testa, e fare aumentare le suggestioni, ma se Novelli scendesse dal pagliaio in cui è salito e comiciasse seriamente ad interessarsi dei problemi del Pd provinciale non sarebbe male!