Sblocca Italia, arrivano 12 milioni
per rotatoria e sottopasso
CIVITANOVA - Stralciato il cavalcavia, arriva l'ok per il nuovo progetto della Quadrilatero. Si risolverà il problema del passaggio a livello di via Carducci. Trasferta romana per il Comune che ha avuto garanzie dal ministero. Costamagna: "L'unico intoppo potrebbe derivare dalla necessità di valutazione di impatto ambientale". Lavori al via a maggio
di Laura Boccanera
Sottopasso e rotatoria conclusi entro l’inizio del 2017. Il Comune porta a casa opere per 12milioni di euro dalla trasferta romana. Questa mattina il sindaco Tommaso Corvatta, il vice sindaco Giulio Silenzi, assieme all’assessore Marco Poeta, al presidente del consiglio Ivo Costamagna, al dirigente Stefano Stefoni, con Regione, Provincia (presente Pettinari) hanno incontrato i vertici tecnici del ministero dei Trasporti per il cronoprogramma relativo alle opere per la parte terminale della Quadrilatero. Stralciato il cavalcavia, il nuovo progetto è stato approvato dal ministero e questa mattina nella conferenza dei servizi a cui hanno partecipato anche i responsabili delle Ferrovie e il presidente della Quadrilatero, è emerso che i soldi e le tempistiche per la cantierabilità entro i primi mesi del 2016 ci sono. Il progetto prevede la realizzazione, a partire dal prossimo mese di maggio, della rotatoria all’uscita della strada statale 77 e subito di seguito i lavori per il sottopasso in via Carducci.
Si tratta di opere per 12 milioni di euro, di cui 6milioni e 800mila euro circa per la rotatoria e 5milioni 200 mila euro per il sottopasso, tutto a carico del governo che ha inserito i nuovi lavori nel programma dello Sblocca Italia. La nuova dirigente del ministero ha stilato alla delegazione civitanovese un cronoprogramma strettissimo e da rispettare che prevede entro il 30 ottobre la presentazione di tutti gli atti e pareri e la firma della convenzione da trasmettere al ministero. Dopo 15 giorni si aprirà e chiuderà in giornata una conferenza dei servizi per approvare e finanziare il progetto che sarà affidato alla Strabag già contraente generale per i lavori lungo la Civitanova-Foligno. «E’ tutto pronto – ha commentato soddisfatto Ivo Costamagna che tramite Nencini ha incassato il via libera del governo – l’unico intoppo potrebbe derivare dalla necessità di valutazione di impatto ambientale per il sottopasso e per questo già domani andremo in Regione per capire se sarà necessario. Tale eventualità slitterebbe i termini».
Sempre secondo il crono programma entro il 31 dicembre le pratiche burocratiche dovrebbero essere terminate e a maggio si potrà già partire con i lavori: si comincerà con la rotatoria fino alla fine dell’estate per poi passare al sottopasso ferroviario su via Carducci eliminando il passaggio a livello e terminare entro i primi mesi del 2017. Spesso quel tratto è soggetto a manutenzione straordinaria da parte delle ferrovie con code che si formano a causa di malfunzionamenti che regolano l’apertura e la chiusura delle sbarre dopo il passaggio del treno della tratta Civitanova-Albacina.
L’ufficio tecnico del Comune ha studiato una bozza di viabilità alternativa durante i lavori: per la rotatoria non vi saranno chiusura al traffico e realizzando l’opera per stralci la corsia di uscita della superstrada rimarrà aperta fino al completamento di metà rotonda, così da poter poi sfruttare i nuovi lavori e completare poi l’opera. Diverso il discorso per il sottopasso: in quel caso gran parte del traffico verrà deviato su lungomare sud e per chi esce dalla strada statale su via Einaudi, via Del Casone e via Dante Alighieri che subiranno il peso maggiore di traffico.



Chi la farà ora che il Sig. Martucci e in galera ?
Mi sembra che il tutto rientrando nella “Legge Obiettivo”, permetta di “bypassare” le normali procedure del Bando Pubblico. Infatti abbiamo già il contraente generale. A meno che il contraente generale sia stato scelto a suo tempo con un bando pubblico. Qualcuno sa dirmi se tale appalto verrà aggiudicato/eseguito con le modalità della legge obiettivo?
In caso affermativo ricordo ai nostri amministratori che il Presidente dell’Autorità anti-Corruzione, Cantone, ha definito l’impianto legislativo della legge obiettivo come “criminogeno”, sopratutto nella parte dove la ditta che esegue i lavori nomina essa stessa il suo controllore.
Oltre a questo sono curioso di vedere il progetto di questa Rotatoria, visto il costo riportato nell’articolo di 6 milioni ed 800mila euro.
Stralciato qualcosa che sulla carta non è mai esistito, il famoso cavalcavia che ci ha regalato l’assessore Cecchetti, premiata per la sua infiammante partecipazione al famoso e popolare comitato ” No Cavalcavia “.
Mah, l’articolo parla di nuovo progetto, quindi si sarà fatto un nuovo preventivo e fare una nuova gara d’appalto sembrerebbe naturale. Poi se il progetto iniziale della Quadrilatero prevedeva già il tutto questo è da sapere. La trasparenza abituale degli appalti in Italia che tutti conosciamo non dovrebbe farci venire dubbi del genere. Oh No??
Certo che a pensarci meglio, con sei milioni e 800mila euro ci scappa una rotatoria a forma di cavalcavia!
E’ strano che una rotatoria (non essendo grande come il Grande Raccordo Anulare) costi più di un sottopasso. Mah, se lo dicono loro…
La confusione regna sovrana all’interno dell’amministrazione civitanovese. Costamagna va a Roma e dichiara di aver ottenuto, attraverso i buoni uffici del sottosegretario alle Infrastrutture, il socialista Nencini, 12 milioni di euro per rotatoria e sottopasso a Civitanova, finanziamento inserito nel provvedimento Sblocca Italia. Ciò mentre un membro della Giunta cittadina, Cecchetti, vicina alla lista “Uniti per cambiare” (quella di Costamagna e Corvatta), che l’ha indicata assessore, aderisce al comitato provinciale per i referendum contro gli atti principali del governo Renzi, tra cui lo Sblocca Italia. Ricordo, particolare non irrielevante, che la Cecchetti è stata coordinatrice cittadina dei renziani. Il comitato provinciale per i referendum è promosso da Bianchini, con cui Costamagna ha formato una lista civica per le elezioni regionali e non intente interrompere i collegamenti. Quindi a Roma gli amministratori civitanovesi lisciano il Governo per i finanziamenti per le infrastrutture e in provincia raccolgono firme per abrogare i provvedimenti dell’esecutivo. Chissà come la prenderebbe il sottosegratario Nencini se ne fosse informato! Quanto al movimentismo della Cecchetti, che dimentica il suo ruolo istituzionale, la misura è ormai colma. Non è stata messa alla porta quando scrisse sui social che occorreva fare “tappetini” dei ragazzi del centro sociale “Leoni Neri” e lei ha proseguito. Dopo la concessione del patrocinio del Comune al convegno sul Gender, ha partecipato alle manifestazioni dei gruppi femministi. All’incontro, avvenuto al festival Futura, con lo scrittore Erri De Luca, la Cecchetti manifestava a fianco dei centri sociali di estrema sinistra contro la Tav, che vede il governo favorevole. Sarà curiosa la partecipazione alla Giunta della Cecchetti, alla discussione dei finanziamenti concessi dallo Sblocca Italia, che lei vuole abrogare con referendum. Un chiarimento sul ruolo di assessore è necessario, non è noto cosa pensi il vice sindaco Silenzi, appartenente al partito del premier Renzi, del comportamento bizzarro di Cecchetti ed altri. Una volta si diceva “ne fai più tu che Carlo in Francia”, ora bisogna allertare i linguisti e fare modificare il detto in: “ne fai più tu che la Cecchetti a Civitanova”.
Mi sa che Silenzi si vedrà costretto ad usare la Cecchetti come esca per catturare il prossimo coccodrillo. Ho comunque l’impressione che l’assessora si senta un po’ stretta nei suoi panni. Ormai è la First Lady. Presenzia a tutto, mette bocca dappertutto, sa che da un momento all’altro potrebbero arrivare a sirene spiegate le pantere ( Silenzi, non ti ringalluzzire, non sto parlando delle pantere nere tipiche del tuo habitat di caccia ), quindi prendere le distanze dai tre moschettieri, sibilare che da tempo sospettava qualcosa e cercare di scalare le scale che portano all’ufficio del sindaco, forte del suo passato da ” pasionaria ” come membro del brumoso ” No Cavalcavia ” e che grazie ai suoi iscritti, Corvatta è diventato First Mister. Si affilano gli stiletti, si cercano le schiene da colpire, si fanno arrivare dall’Amazzonia, bottigliette misteriose dal contenuto sconosciuto ( curaro ? ) e nel buio dei corridoi comunali, strane ombre si rannicchiano negli anfratti solitari. Ormai sono tutti contro tutti. Appena cominceranno a filtrare attraverso le maglie della censura le prime notizie provenienti da oltre Provincia, si potrebbe scatenare l’inferno. Già da tempo misteriosi roghi, loschi figuri, pestaggi notturni movimentano le notti civitanovesi molto più dei cantanti di Silenzi. L’unico a non accorgersene di tutto questo sembra essere Costaquasimodo, il brutto, deforme e gobbo campanaro di Notre Dame che continua a portare avanti le sue politiche fatte di misteriosi viaggi nella capitale e di leccate viscide per loro natura. Brrrrr ho paura, sono terrorizzato dal fatto che potrebbero arrivare prima le sirene del 118 incapparli e portarli tutti alla neuro visto l’insopportabile velo d’angoscia che sembra ammantare il tutto. Brrrrrrrr! Un consiglio al sindaco ” non parlare, nega, nega sempre !