La Flotilla non si ferma:
a bordo 5 attivisti marchigiani

MISSIONE – Direzione l'isola protetta di Sazan. A bordo Marco Montenovi, Maurizio Menghini, Vittorio Sergi, Daniele Randelli e Valeria Tinti. L'obiettivo è sostenere la Flamingo Revolution per protestare contro il mega progetto immobiliare di Jared Kuchner

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flotilla-1-650x540E’ partita una nuova missione della Global Sumud Flotilla con direzione Albania, a sostegno della Flamingo Revolution, e a bordo ci sono anche cinque marchigiani.

Il 16 agosto scorso tre imbarcazioni della Flotilla sono partite dalla base logistica di Augusta in

 

direzione di Valona in Albania.

«Faranno tappa domani a Brindisi per poi dirigersi verso l’isola di Sazan e la laguna di Narta e Zvernec per sostenere la protesta contro il mega progetto immobiliare di Jared Kuchner, genero di Trump – fa sapere una nota del Coordinamento Marche per la Palestina e della Global Sumud Flotilla –. L’opposizione popolare a questo progetto sta scuotendo il Paese balcanico. Dalle Marche fanno parte di questa nuova missione Marco Montenovi, Maurizio Menghini e Vittorio Sergi che sono stati parte degli equipaggi diretti a Gaza e sequestrati dalle forze di occupazione Israeliane lo scorso 18 maggio scorso in acque internazionali. Con loro altri due marchigiani, Daniele Randelli e Valeria Tinti contribuiscono come equipaggi a questa nuova azione di protesta e di solidarietà. Montenovi, Sergi e Tinti sono attivisti del Coordinamento Marche per la Palestina che da oltre due anni sostiene iniziative di solidarietà con il popolo Palestinese».

Le imbarcazioni sono state recuperate e riparate dai volontari e volontarie della Global Sumud Flotilla «dopo essere state sabotate e lasciate alla deriva dopo l’assalto dei commandos israeliani. Insieme agli attivisti viaggeranno numerosi attivisti ed attiviste della diaspora albanese in Italia ed in Europa e si uniranno alla protesta organizzata dalla popolazione locale nei giorni 21 e 22 agosto. Gli attivisti marchigiani parteciperanno anche al grande corteo nazionale di protesta contro il governo Rama previsto per la sera del 22 agosto a Tirana». Il rientro degli equipaggi nelle Marche è previsto per la fine di agosto, fa sapere il Coordinamento Marche per la Palestina.

 

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