Tutti insieme per lo sport
Overtime lancia la chiamata
MACERATA - Dal 7 all'11 ottobre torna il festival unico in Italia dedicato all'attività fisica e alla cultura sportiva in ogni forma. Tra gli organizzatori Michele Spagnuolo che invita tutti a partecipare: "Abbiamo bisogno di idee, di collaborazione e impegno, tutti sono invitati a dare il loro contributo"
di Marco Ribechi
Partita la chiamata a rapporto di Overtime Festival. La manifestazione sportiva quest’anno si terrà tra il 7 e l’11 ottobre nel centro di Macerata. Cinque giorni dedicati all’attività fisica e all’etica contaminate da arte, cultura e musica. Il progetto unico in Italia, promosso dalla Pindaro Eventi rappresentata da Michele Spagnuolo, ha l’obiettivo di rafforzare a 360° la vera cultura dello sport sia da un punto di vista pratico che ideologico: «Quella di quest’anno sarà la quinta edizione – spiega Michele Spagnuolo – Le prime due sono state degli esordi, mentre negli ultimi due anni siamo decisamente cresciuti e stiamo velocemente acquistando credibilità. Vedremo il sostegno di sponsor di primo livello che purtroppo non finanzieranno direttamente la manifestazione ma porteranno i loro campioni e le loro attività qui a Macerata». Per la buona riuscita dell’evento sono state contattate tante realtà cittadine, e la “chiamata alle armi” non è ancora conclusa, al contrario: «Ieri abbiamo fatto tre diverse riunioni per coinvolgere quanti più operatori possibili – continua Spagnuolo – Alle 13,30 abbiamo incontrato i bar e le attività di ristorazione del centro, alle 17 i commercianti e alle 21 le associazioni sportive e i singoli cittadini interessati. Nessuno deve sentirsi escluso, anche chi non ha partecipato a questi incontri può esprimere la propria opinione, presentare il proprio progetto e partecipare alla realizzazione di un evento di sport di cui si sente veramente la necessità a Macerata. Pensiamo che in questi tempi l’unione fa la forza, non possiamo restare tanti satelliti isolati, le società sportive, anche di discipline diverse devono unirsi e promuovere la lealtà e i valori sportivi. Le attività sono tante e diverse ma cioè che disciplina gli sport e il sacrificio che c’è dietro ad un risultato sono universali».
Tante sono state le proposte, dalla condivisione di palestre e spazi, alla possibilità di utilizzare in congiunto pulmini e mezzi affinché Overtime non resti solo una festa ma possa lentamente gettare il seme del cambiamento. Una serie di eventi che prevede sia l’attività fisica vera e propria sia elementi di cultura agonistica: «Lo scopo di ogni attività sportiva deve essere il benessere e la crescita individuale – conclude Spagnuolo – Non ci sono molte altre attività formative come l’impegno sportivo che unisce allo stesso tempo fasi ludiche, fasi agonistiche, disciplina e spirito di sacrificio, capacità di relazionarsi con gli altri. Vogliamo promuovere tutti questi aspetti sia dando la possibilità di confrontarsi attivamente con lo discipline sportive, anche quelle chiamate minori, sia sostenendo dibattiti, conferenze, cineforum e tanto altro ancora. Fondamentale sarà anche il coinvolgimento delle scuole per far crescere i ragazzi sani e con valori saldi». Oltre allo sport ci saranno anche serate di musica, aperitivi, letture e presentazioni di libri sulle imprese sportive e incontri con campioni del calcio, del basket e di molte altre discipline. Per presentare il proprio progetto, tenersi aggiornati, scambiare idee o semplicemente dare il proprio sostegno e contributi è possibile contattare pindaroeventi@gmail.com.

