Tolentino, Romagnoli sul mercato
“Prenderemo un attaccante”

ECCELLENZA - Il vice presidente fa il punto della situazione in casa cremisi: "Siamo alla ricerca dell'uomo giusto. Sono convinto che faremo un bel campionato". Mercoledì 5 agosto al Della Vittoria amichevole con l'Ascoli

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Il vice presidente del Tolentino, Marco Romagnoli

Il vice presidente del Tolentino, Marco Romagnoli

di Marco Cencioni

E’ un Marco Romagnoli a tutto campo quello che fa il punto della situazione del Tolentino dopo una settimana dall’inizio della preparazione. Il vice presidente crèmisi analizza gli obiettivi che si pone la società, il lavoro che sta portando avanti mister Matteo Possanzini e coglie l’occasione per togliersi qualche sassolino dalla scarpa, soprattutto in ambito mercato. Commenta le voci che riguardano l’ultima pedina che dovrà arrivare a completare l’attacco, smentisce alcuni nomi circolati nell’ambiente tolentinate ed erroneamente accostati ai crèmisi rispondendo, inoltre, a chi lamenta l’assenza di investimenti e mancati nuovi ingressi in società.

Preparazione iniziata. Quali sono gli obiettivi del Tolentino?

«Siamo stati chiari sin dall’inizio, intendiamo aprire un nuovo ciclo utilizzando i tantissimi giovani del nostro vivaio. Questo non ci consente di fare pronostici ma sono sicuro che il Tole saprà divertire i propri tifosi. Accanto ai nostri boys ci sono otto-nove elementi validissimi per la categoria che hanno sposato con entusiasmo il nostro progetto. Forse occorrerà, soprattutto all’inizio, un po’ di pazienza ma i cremisi faranno un bel campionato».

A sposare questo progetto è stato anche mister Possanzini. Come lo ha trovato?

«Mi ha colpito l’entusiasmo con il quale ha accettato immediatamente la nostra proposta di essere il timoniere di questo nuovo, ed anche un po’ rischioso se vogliamo, progetto. Sin dall’inizio ha dimostrato di essere assai scrupoloso e di non lasciare nulla al caso. Conosce alla perfezione tutti gli uomini che gli abbiamo messo a disposizione. Nonostante la sua timidezza lo faccia apparire un po’ burbero sono sicuro che in panchina, insieme al secondo Paolo Passarini, formeremo un trio ben assortito (aggiunge sorridendo, ndr)».

Qualcuno parla di un Tolentino incompleto, soprattutto nel reparto avanzato.

«Ci manca un attaccante, questo lo sappiamo. Lo stiamo cercando e lo troveremo. Il torneo inizierà tra più di un mese. Non abbiamo fretta. Dobbiamo trovare il calciatore, e soprattutto, l’uomo che fa al caso nostro. Se per il 6 settembre non lo troveremo allora qualche “gufo” potrà parlare a ragion veduta».

La gradinata Pallorito, cuore del tifo crèmisi

La gradinata Pallorito, cuore del tifo crèmisi

Corre voce che vi siate fatti scappare via qualcuno.

«Le voci corrono sempre. Soprattutto dopo aver perso un campionato come quello dello scorso anno. Io vengo dalla gradinata e conosco quale sia il modo di ragionare di noi tifosi. Occorre però distinguere da chi spara pur di far male a chi vuol colpire strumentalmente la dirigenza e chi, legittimamente, spera sempre in una squadra forte e competitiva. Tanto per fare un esempio, mi dicono che avremmo mancato l’ingaggio di Pantone. Questo giocatore non è mai stato un nostro obiettivo. Diverso discorso va fatto per Minella che ha preferito accasarsi in una società che probabilmente il prossimo anno giocherà in serie D. E’ da qualche settimana che in molti ci dispensano buoni consigli ma quando si tratta di metter mano al portafogli tutto si risolve con una pacca sulle spalle. Noi siam questi qua. Dalla mattina alla sera siamo in moto per cercare collaborazioni per dare sostanza al progetto che ci siamo trovati a portare avanti dopo il fallimento. Insieme agli sportivi crèmisi abbiamo evitato la scomparsa di quasi cento anni di storia calcistica a Tolentino, insieme dobbiamo continuare. Il calcio è fatto di vittorie e sconfitte, ricoprire ruoli di onori ed oneri. Non saranno di certo i secondi a farci perdere l’entusiasmo».

Ed a chi lamenta l’assenza di investimenti e mancati nuovi ingressi in società cosa dice?

«Parlo per me. Mi posso rimproverare di tutto tranne del fatto che non sono un nababbo. Magari fosse stato il contrario. Come abbiamo sempre detto siamo disposti ed aperti a valutare ogni possibilità di collaborazione con chi ha cuore le sorti del Tole. Non a caso in tempi non sospetti ho dichiarato di essere disponibile a lasciare il mio ruolo, peraltro per nulla facile. Fino ad ora, però, nessuno si è fatto avanti. Non saremo perfetti ma le cose stanno così. Siamo disponibili anche a ricevere ogni tipo di consiglio e di critica purché però abbia un fondamento».

Nel frattempo, la società ha ufficializzato che scenderà in campo mercoledì 5 agosto allo stadio “Della Vittoria” di Tolentino per un incontro amichevole. L’avversario è di assoluto prestigio: sarà l’Ascoli, alle 20,30, ad affrontare i crèmisi.


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