Muore a 38 anni,
stroncato da un male terribile

TOLENTINO - Manuel Albani era ricoverato all'ospedale di Torrette. Era un ex modellista e giocatore di Calcio a 5. Sempre allegro e con il sorriso stampato sulle labbra. Domani i funerali nella chiesa dello Spirito Santo di Tolentino

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Manuel Albani con la maglie delle Cantine Riunite

Manuel Albani con la maglie delle Cantine Riunite

di Marco Cencioni

Muore a 38 anni stroncato da un terribile male. E’ la tragica sorte di Manuel Albani, di Tolentino, ex modellista della Nazareno Gabrielli e calciatore. Da alcuni mesi era malato, si è spento questa notte mentre era ricoverato all’ospedale di Torrette di Ancona. A Tolentino Albani era molto conosciuto per la sua attività sportiva sui campi di calcio a 5. Era una delle bandiere delle Cantine Riunite, formazione con cui ha giocato per tante stagioni. Aveva manifestato le prime avvisaglie di quel male che poi l’ha stroncato qualche anno fa. Sembrava fosse caduto in depressione, in seguito ad un periodo difficile. Aveva lasciato l’ultimo lavoro, faceva l’agente di commercio per la Wal Toush di Tolentino, e i suoi amici lo vedevano sempre di meno. Qualche mese fa, la scoperta del male che aveva e l’operazione che sembrava riuscita. Non è stato così. L’uomo ha lottato con tutte le sue forze ma non ce l’ha fatta. Manuel Albani era uno di quelli che aveva il sorriso sempre stampato sulle labbra. Il suo era uno spirito goliardico, brillante, sempre pronto a scherzare, anima della comitiva con cui è cresciuto e con cui ha passato tante serate. Amava viaggiare e sapeva vivere, godendo degli attimi più felici e facendo tesoro di quelli più tristi. La sua vera, grande, passione era il calcio a 5. Un estroso nella vita e in campo. «Era croce e delizia dello spogliatoio, quando giocava rimaneva ciò che era fuori dal terreno di gioco. Era il suo carattere e il suo modo di vivere lo sport – ricorda l’amico e compagno di squadra, Marco Salvatori – Abbiamo iniziato giovanissimi con le Cantine, siamo cresciuti insieme nello stesso gruppo, per me questo è un momento davvero triste. E’ un dolore troppo grande, lui sapeva essere unico». Anche Ermanno Carassai, tecnico del Corridonia, lo ricorda affettuosamente: «E’ con profondo dispiacere che apprendo della scomparsa di un ragazzo buono, generoso, compagno di tutti – afferma il mister -. L’ho allenato tantissimi anni fa era un ottimo giocatore, rapido e tenace. Ma soprattutto mi viene in mente il suo attaccamento a quello sport, la sua grinta e determinazione. Sono addolorato». «Era sempre circondato da amici, lo ricordo sempre pronto a fare una battuta – dice il direttore generale del Tolentino, Roberto Chiavari – Abbiamo frequentato per tanto tempo gli stessi posti, siamo cresciuti insieme giocando a calcio. Era solare, divertente, una persona socievole con cui volevi sempre stare. In segno di rispetto, abbiamo deciso di rinviare la festa crèmisi in programma per domani a Belforte». I funerali di Manuel Albani si terranno domani alle 16,45 nella chiesa dello Spirito Santo di Tolentino. Lascia il papà Bruno, la mamma Nunzia e la sorella Sara.

(Aggiornato con servizio completo)


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