Mangia un chilo di gelato
in soli 3 minuti e 35 secondi
MACERATA - Luca Pecora, giovane di Montecassiano patito della nocciola, ha raccolto la sfida della gelateria "Tutto Gelato" e, indossando la maglia della Rata, ha sgretolato il record precedente. "Ho le mie tecniche e uno stomaco resistente al freddo"
di Marco Ribechi
Uno stomaco a compartimenti stagni quello di Luca Pecora, vero e proprio record man della specialità “nocciola”. Un tuffo in una coppa di gelato dal peso di un chilo, più somigliante al trofeo di Wimbledon che a un contenitore di fredde dolcezze. La sfida proposta dalla gelateria Tutto Gelato di Macerata sembra follia agli occhi di una persona ragionevole ma è stata vinta in scioltezza con un rapido 6 a 0 dal giovane di Montecassiano, vero e proprio estimatore del più tradizionale dolce italiano. Il premio? Uscire senza pagare il conto. Il quarto d’ora messo a disposizione da Barbara Trozzo, proprietaria della gelateria, è stata cosa da pivelli per il campione che ha letteralmente “centrifugato” il contenuto della coppa in 3 minuti e 35 secondi. A confronto l’uomo più veloce del mondo, Usain Bolt, è da geriatria. Forse solo Terence Hill con una padella di fagioli potrebbe fare di meglio. A ognuno la sua specialità. «Ho deciso di raccogliere la sfida di Barbara, che conosco bene, ieri a pranzo – dice divertito Luca Pecora – sono amante del gelato, soprattutto della nocciola di Tutto Gelato. Fin da ragazzo ne ho sempre mangiato in gran quantità, a volte mi capita di fare pranzo con mezzo chilo ma non mi ero mai cimentato con un chilo intero».
Con la sfida Luca ha fatto il salto di qualità, per rimanere in ambito sportivo è passato dai pesi medi a quelli massimi, guadagnandosi la cintura di campione. «Sapevo che il record era di 5′ e 49″ – continua Luca – ero consapevole di poter concludere la sfida ma non credevo di farlo in 3′ e 35″, è stata una sorpresa anche per me. A differenza di quello che si può pensare sono attento a quello che mangio, solo con il gelato posso superare queste sfide ma bisogna dire che un chilo di gelato mi è bastato per un giorno e mezzo». Non è un caso però la capacità divoratrice di Luca, che ha adottato una tecnica ben precisa: «Il segreto è masticare il gelato, solo così si può ingerire un cucchiaio dietro l’altro. Inoltre bisogna avere un stomaco preparato al freddo, io ho la fortuna di non accusare lo sbalzo termico, da poco sono stato in Sicilia e anche con le granite mi sono fatto valere». Ancora più curioso è scoprire che il re del freddo in realtà è il titolare di un negozio che vende prodotti per spegnere gli incendi, l’Antincendio Macerata in via dei Velini, proprio vicino allo stadio della Maceratese. Ed è proprio la maglia della maceratese che Luca ha voluto indossare per vincere la sfida: «Vivo a Montecassiano ma da piccolo ho giocato nella giovanili della Rata che seguo con passione, ho pensato di indossare la maglia per l’occasione. Anche mio figlio è un grande mangiatore di gelati, non so se seguirà le orme del padre ma apprezza molto la specialità». Luca è pronto a superare il suo record anche se non sa come far scendere i tempi: «Ho fatto del mio meglio, non so se si possono abbassare i tempi. E’ anche vero che mentre mangiavo il gelato c’era il proprietario della rosticceria di fianco che mi faceva ridere, forse con più concentrazione si può fare di meglio». Intanto, dopo aver finito il gelido pasto Luca, per non farsi mancare niente, ha digerito con un bel cono monogusto. Caffè, si potrebbe supporre. No ancora nocciola.





Dopo sei andato ???? immagino ah ah
Facetece li sverdi
They seem to think this would be hard. I’m pretty sure any American exchange student could do it haha
Intelligente la sfida !!!
Certamente persone di quester doti sono davvero rarissime 😀
comunque tutto fare complimenti ad un ragazzo molto giovane non guasta, quindi perciò:
Coooooooooomplimentiiiiii 😀
Complimenti 😀
bravo………..
Il mio fratellone…
Dopo se sta male e’ colpa della gelateria
un genio
je pare de esse sverdo!!!!!!!!!!!
Se vuole me Po sfida!!!!!
Grande Luca, sei rimasto mattarello come quando eravamo ragazzetti. Io se t’incontro ti compro un vestito!