Scattato il piano provinciale
per la prevenzione degli incendi

MACERATA - Il piano, nella riunione del 2 luglio, è stato sottoposto al parere del comitato provinciale di protezione civile, cui ha partecipato anche il neo prefetto, Roberta Preziotti ed è divenuto subito operativo
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prevenzione incendi (2)È stato avviato in questi giorni il piano provinciale di previsione e prevenzione degli incendi boschivi messo a punto dalla Provincia, insieme alla Regione e alle unioni montane di San Severino e Camerino, per la stagione estiva 2015. Il piano, nella riunione del 2 luglio, è stato sottoposto al parere del comitato provinciale di protezione civile, cui ha partecipato anche il neo prefetto, Roberta Preziotti ed è divenuto subito operativo. Nel corso dei lavori del comitato provinciale è emersa la necessità di aumentare la vigilanza nei periodi di estremo rischio e pericolo legati a particolari condizioni meteo; quelle condizioni che vanno sotto la definizione di “bollino rosso”; il Prefetto si è fatto ulteriormente carico di organizzare la vigilanza anche tramite le forze di Polizia in un’apposita riunione convocata in prefettura venerdì scorso. Al programma danno il loro apporto operativo anche il corpo forestale dello Stato, i vigili del fuoco, la prefettura e soprattutto le associazioni di volontariato e i gruppi comunali di protezione civile.

Canadair e vigili del fuoco al lavoro su due incendi di vaste proporzioni che hanno interessato la zona di Pozzuoli ed un versante del Vesuvio, 04 settembre 2013. ANSA/CIRO FUSCO

«Anche quest’anno è stato possibile mettere in funzione tutta la struttura di controllo grazie al prezioso e insostituibile apporto dei volontari; – commenta Antonio Pettinari – senza di loro e pur in presenza di tanti altri apporti di collaborazione, non sarebbe stato comunque possibile». Alla luce delle indicazioni regionali con l’entrata in funzione sperimentale di un sistema di avvistamento del patrimonio boschivo, costituito da una rete di telecamere installata dalla Regione, l’attività della Provincia si incentrerà nell’organizzazione delle pattuglie mobili. Tre le squadre, costituite da autovetture di proprietà della Provincia con a bordo volontari avranno il compito di vigilare il patrimonio boschivo, di segnalare l’insorgere di iniziali focolai ed eventuali comportamenti scorretti. A queste si affiancheranno le squadre Nos, composte di volontari abilitati alle operazioni di spegnimento e dotati di dispositivi di sicurezza e mezzi adeguati, organizzate dalla Regione. Tutte le comunicazioni di servizio saranno coordinate dalla Sala Operativa Unificata Permanente (Soup) regionale, grazie alla messa a disposizione da parte della Regione di apparecchiature radio-ricetrasmittenti. Qualora pervengano da parte del Centro Funzionale regionale bollettini di suscettività all’innesco di incendi boschivi con livello di pericolosità medio-alto, sarà data informazione al Comitato Provinciale di Protezione Civile e contemporaneamente saranno attivate le Forze dell’Ordine per aumentare la sorveglianza anche nelle ore notturne. A questo proposito la Prefettura di Macerata, in raccordo con la Provincia, sulla base delle previsioni del Programma Provinciale A.I,.B. 2015, ha costituito un apposito tavolo tecnico presso l’Ufficio Territoriale del Governo per coordinare le Forze dell’Ordine impegnate nella vigilanza del patrimonio boschivo nelle giornate di maggiore pericolosità.

Cfs arresta un uomo sorpreso ad appiccare fuoco in zona rurale.

Cfs arresta un uomo sorpreso ad appiccare fuoco in zona rurale.

Il programma, per il quale la Provincia sosterrà solo i costi di gestione compreso il carburante dei mezzi, resterà attivo fino al 15 settembre, con un capillare monitoraggio del territorio e dei punti più critici e a rischio, anche per ridurre le cause che possono innescare incendi boschivi. «È bene comunque ricordare – conclude il presidente Pettinari – che, affinché la lotta agli incendi sia pienamente efficace, occorre la collaborazione di tutti, cittadini compresi, sia evitando attività a rischio, sia come sentinelle sul territorio, per segnalare immediatamente ogni pericolo o focolaio e rendere tempestivi gli interventi».
A tale scopo si ricorda che il numero per le segnalazioni di incendi è il 1515 del Cfs ovvero il 115 dei vigili del fuoco o il n. 071/8064163 della Soup regionale.



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