71 anni di Liberazione
celebrati con due mostre

MACERATA - Il 30 giugno 1944 la città veniva liberata. L'Anpi e l'istituto Mario Morbiducci, insieme al comune, festeggiano l'anniversario con una serie di iniziative

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Il Monumento alla Resistenza di via Cioci in uno scatto di Luna Simoncini

Macerata, 71 anni di storia dopo la guerra. Si celebra martedì prossimo, 30 giugno, l’anniversario della Liberazione della città avvenuta il 30 giugno 1944. Il calendario di iniziative, promosso dal Comune insieme alla prefettura di Macerata, all’Anpi e all’Istituto storico della Resistenza “Mario Morbiducci”, ha preso il via venerdì scorso con “Serata e suoni per la Liberazione” e proseguirà martedì 30, alle  9, al Monumento alla Resistenza di via Cioci, con la cerimonia di deposizione della corona di alloro. Nel pomeriggio, nella Sala Castiglioni della Biblioteca comunale Mozzi Borgetti, alle 17,30, taglio del nastro per due diverse mostre. La prima, intitolata Memoria e iconografia, è dedicata ai 70 anni di storia dell’Anpi raccontata attraverso le sue tessere. La seconda, Res.[esistenza] non è un fossile, un titolo originale preso da un appunto di Jader Pojaghi, partigiana, insegnante e storica presidente dell’Istituto della Resistenza Mario Morbiducci di Macerata, è dedicata alla ricostruzione attraverso foto, manifesti e documenti d’archivio dell’Isrec e della Biblioteca comunale Mozzi Borgetti, delle vicende che portarono alla liberazione di Macerata. La mostra è curata da Gabriele Cingolani e Valentina Magro.

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Una manifesto del 1947 sulla costituzione italiana

Il 2 luglio invece, alle 17,30, nel cortile del Palazzo Buonaccorsi, appuntamento con la consegna della Costituzione italiana ai ragazzi maceratesi che raggiungono la maggiore età durante l’anno in corso. Un gesto simbolico per ricordare alle giovani generazioni l’origine e la storia della democrazia in Italia e per far apprezzare il valore delle conquiste politiche e sociali che la Costituzione ha consentito e garantito in tanti anni di vita costituzionale. L’iniziativa è promossa dal sindaco Romano Carancini, che ogni anno con una lettera invita i ragazzi a partecipare alla cerimonia, e dalla presidente dell’Anpi di Macerata Lucrezia Boari. Saranno loro, infatti, insieme alla direttrice dell’Isrec, Annalisa Cegna, ad accogliere e a portare il saluto ai neo diciottenni nella suggestiva cornice del Buonaccorsi.


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