Tribunale in marcia verso le Casermette
Ok della Commissione al progetto
MACERATA - Giudizio positivo sulla bozza della cittadella della giustizia, il parere sarà trasmesso al ministero. In tribunale inaugurato il dispositivo elimina code e da lunedì stop ai controlli di avvocati e dipendenti
di Gianluca Ginella
Un tribunale nuovo alle Casermette, la commissione Manutenzione del tribunale dà l’ok alla bozza di progetto. Un parere determinante per la società proprietaria dell’area che si trova verso la fine di via Roma a Macerata dove oggi c’è la guardia di finanza (che per l’autunno traslocherà nella nuova caserma). La commissione si è riunita ieri per esaminare la bozza elaborata dallo studio d’architettura Gentiloni di Roma affidato dalla società Cassa depositi e prestiti proprietaria dell’area delle Casermette. L’idea al centro del progetto è di accorpare tutti gli uffici e gli organi del palazzo di giustizia in un unico punto di Macerata dove potrebbero anche venire collocate alcune caserme, ad esempio quella dei carabinieri (anche se l’idea non avrebbe incontrato il consenso dell’Arma).
Ma il progetto alla commissione è piaciuto, almeno da quanto si può vedere dalla bozza e il parere favorevole sarà trasmesso al ministero della Giustizia. Anche perché da settembre la competenza per la realizzazione di nuovi palazzi di giustizia passerà dai Comuni al ministero. Nella cittadella della giustizia troverebbero spazio anche gli uffici del tribunale di sorveglianza, e il giudice di pace (che al momento hanno sedi distaccate rispetto al tribunale). «Si tratta di un progetto ambizioso e ben fatto» ha commentato il procuratore Giovanni Giorgio che alla commissione Manutenzione ha proposto di esprimere un parere positivo. A finanziare la cittadella della giustizia sarà la società stessa che ha proposto il progetto. Al momento non sono stati definiti costi o tempi per la realizzazione.
MENO CODE AGLI SPORTELLI – Intanto questa mattina è stato inaugurato il nuovo sistema elimina code all’ufficio ricezione atti del tribunale. Il progetto, costato poco più di mille euro, è stato realizzato con il contributo dell’Ordine degli avvocati di Macerata e dei Rotary club Macerata e Macerata Matteo Ricci. Si tratta di un sistema dotato di monitor e macchinette dove chi deve sbrigare una pratica può prendere il ticket per attendere il proprio turno. «E’ l’ennesima testimonianza di quello spirito di coesione istituzionale e sociale che caratterizza Macerata,
sempre pronta a iniziative che possano migliorare i servizi ai cittadini» ha sottolineato il procuratore Giorgio che aveva lanciato l’idea di realizzare il sistema.
CAMBIANO I CONTROLLI – Sempre in tribunale, su proposta del procuratore, cambiano le regole di controlli all’ingresso. Dopo l’attentato di Milano, tutti quelli che entravano al palazzo di giustizia dovevano passare al metaldetector. Da lunedì però ci sarà un ritorno al passato e i dipendenti e gli avvocati non saranno più costretti a passare sotto il metaldetector.
La decisione di tornare al sistema precedente è dovuto al fatto che il livello di sicurezza deve essere proporzionato ai rischi manifestati. E a Macerata non è mai accaduto che avvocati o dipendenti del tribunale abbiano causato momenti di tensione o pericolo.





Verrà venduto a privati.
Fine della storia
no ho saputo oggi che usaranno tutta l’area x l’ accoglienza degli immigrati aventi diritto ad asilo .PD!
Demolite tutte le strutture interne, ma non metteteci questa gente, sarà il disonore per questi luoghi, le casermette hanno una storia, un significato.