Cingoli consegna 3 onorificenze
Merito all’onestà e a chi ha lottato
per l’ospedale
RICONOSCIMENTI - Non c'è solo Marta Gambetti, la studentessa maceratese che ha restituito una borsa trovata al proprietario, tra i prescelti che si sono distinti per meriti sociali. Un attestato è stato dato anche ad Adriano Penna e Adriano Barigelli che hanno difeso il nosocomio del paese

La consegna dell’onorificenza a Marta Gambetti da parte dei consiglieri Leonardo Lippi e Giorgio Giorgi
di Leonardo Giorgi
Serata di onorificenze all’aula Verdi del comune di Cingoli, dove il consiglio comunale ha approvato all’unanimità la consegna di tre attestati all’alto valore civile ai cingolani Adriano Penna e Adriano Barigelli e alla maceratese Marta Gambetti, la 23enne che ha ritrovato la borsa piena di denaro e documenti importanti del cingolano Mirko Montecchiani e l’ha immediatamente portata ai carabinieri (leggi l’articolo). Montecchiani non è potuto essere presente all’evento per i suoi impegni con l’Irifor, la società italiana per la ricerca e l’insegnamento a persone con invalidità visive di cui si occupa, tuttavia ha lasciato un messaggio per la 23enne. «Ti ringrazio tanto Marta per il gesto compiuto, non solo per avermi tirato fuori da una brutta situazione – ha scritto Montecchiani – ma per avermi dato la gioia di sapere che al mondo esistono persone oneste che meritano la mia stima e la mia più profonda gratitudine». Le altre onorificenze, per Penna e Barigelli, sono state consegnate per il loro impegno encomiabile nella difesa dell’ospedale di Cingoli, impegno culminato poi con l’effettiva riapertura del reparto di lunga degenza del nosocomio. I due cingolani infatti, pur con tutte le difficoltà legate all’età e alla logistica (hanno superato i 70 anni), si sono presentati tutte le mattine davanti al palazzo della Regione ad Ancona durante i giorni di protesta dell’amministrazione Saltamartini contro la mancanza di supporto e attenzione alla struttura ospedaliera del paese. Penna ha commentato così l’onorificenza ricevuta: «Sono molto contento per il riconoscimento del nostro supporto alla battaglia di inizio anno per l’ospedale di Cingoli. Ricordiamoci cingolani che in questo momento abbiamo dei componenti dell’amministrazione comunale veramente umani, sia nella giunta che all’opposizione. Li ho visti arrivare ogni giorno, tutti si sono presentati ad Ancona per difendere i nostri diritti alla sanità e la maggior parte dell’amministrazione mi ha aiutato ad essere presente ogni giorno dandomi spesso tutti i passaggi necessari per tornare a casa».

