Rivoluzione dell’edilizia scolastica:
17 milioni per le scuole del Maceratese
RISTRUTTURAZIONI - In arrivo i contributi statali per realizzare lavori di adeguamento e migliorie su 38 diversi edifici dislocati in tutta la provincia
Alla vigilia delle elezioni regionali, il Governo ha ufficializzato l’elenco delle oltre 6mila opere di edilizia scolastica per i quali lo Stato si è impegnato a contribuire finanziariamente. Nella provincia di Macerata gli interventi cofinanziati riguardano opere edilizie per complessivi 17 milioni di euro. Interessano 38 edifici scolastici su cui gli enti proprietari (Comuni e Provincia) intendono eseguire lavori di consolidamento, adeguamento e ristrutturazioni. Sono dislocati in 29 comuni e fanno parte di una lista di richieste avanzate dalle amministrazioni comunali e provinciale al ministero dell’Istruzione tramite la Regione che, a sua volta, ha effettuato una prima selezione di priorità. L’intervento edilizio più consistente è stato presentato dal comune di Loro Piceno (1.5 milioni di euro) per la scuola materna “Cecchi”. Civitanova ha ottenuto contributi per due opere di complessivi oltre un milione di euro: 995 mila per la scuola dell’infanzia “4 Marine” e 273 mila per la scuola elementare Garibaldi. Pure Montecosaro ha avuto l’assegnazione del cofinanziamento per due progetti: uno di un milione di euro per il polo scolastico Mandela e l’altro di 99 mila euro per la scuola primaria di viale della Vittoria. I comuni di Recanati (Polo scolastico Gigli), Potenza Picena (scuola Leonardo da Vinci), Pollenza (scuola media Monti), Apiro (scuola per l’infanzia Scoccianti), Pieve Torina (Istituto comprensivo Paoletti) sono stati ammessi nel piano di edilizia scolastica per interventi ammontanti ad un milione di euro per ciascuno. Questi gli altri progetti di edilizia scolastica ammessi al finanziamento (gli importi richiesti dagli enti locali sono indicati in migliaia): Montecassiano (Istituto Comprensivo Cingolani) 859; Petriolo (scuola Ginobili) 228; Ripe San Ginesio (scuola primaria Don Milani) 190; Tolentino (Istituto Lucatelli) 314; Monte San Martino (Istituto comprensivo Leopardi) 975; Montelupone 480 per scuola media Benedettucci e 220 per scuola Madre Teresa di Calcutta; Appignano (scuola Dante Alighieri) 250; Morrovalle (scuola di via Giotto) 521; Sant’Angelo in Pontano (scuola elementare) 35; Caldarola (palestra scuola De Magistris) 490; Pievebovigliana (scuola materna) 66; Macerata (convitto nazionale) 600; Porto Recanati (istituto comprensivo Medi) 640; Cingoli (polo scolastico Grottaccia) 295; Camporotondo (scuola elementare) 157; Sarnano (scuola elementare via Ricciardi) 370; Belforte del Chienti (scuola primaria) 180; Pioraco (palestra Pie’ di Gualdo) 120; Colmurano (plesso scolastico viale De Amicis) 187; Cessapalombo (scuola comunale) 168; Poggio San Vicino (scuola Montessori) 132; Visso (scuola elementare e media) 109. La Provincia è stata ammessa nel piano di edilizia scolastica per cinque interventi su altrettanti edifici scolastici di proprietà provinciale: liceo artistico Cantalamessa di Macerata (100), Liceo Filelfo di Tolentino (100), istituto professionale alberghiero Varnelli di Cingoli (340), liceo scientifico di Recanati (150) e locali officina dell’istituto professionale Ercole Rosa di Tolentino (88). Tutti gli interventi cofinanziati dalla Stato rientrano in un programma di edilizia scolastica che dovrebbe essere portato a compimento entro un triennio.
(A.F.)
