Bilancio consultivo,
aumenta la spesa del sociale
CIVITANOVA - Si riduce il debito del Comune che risparmia negli affitti. Con il taglio regionale e provinciale dei contributi, l'Ente ha inserito 800mila euro in più per mantenere lo stesso livello di servizi. I Grillini criticano la rinegoziazione dei mutui
Diminuiscono le spese per affitti e quelle correnti, si riduce il debito del Comune, ma aumentano i fondi per il sociale. In attesa del bilancio preventivo del 2015 la cui approvazione slitta a luglio, il consiglio comunale nei giorni scorsi ha approvato il consuntivo 2014. «La maggioranza in consiglio ha dato prova di coesione – ha commentato l’assessore al bilancio Giulio Silenzi – il rendiconto è il segnale di un risanamento economico necessario per la sopravvivenza dell’ente». Silenzi passa poi ad illustrare i numeri più significativi con una riduzione del debito che si attesta sui 3milioni di euro per la mancata contrazione di nuovi mutui. Nel 2013 infatti il debito del Comune era pari a 56 milioni di euro. Nel 2014 diventa di 53 milioni. In totale i mutui, rinegoziati e contratti in questi 40 anni e che hanno posizioni ancora aperte sono 445. Aumenta invece la spesa comunale per il sociale: con il taglio regionale e provinciale dei contributi il Comune per mantenere lo stesso livello di servizi ha inserito 800mila euro in più facendo così passare la spesa da 5.569mila euro del 2013 a 6.413mila euro del 2014. L’Ente ingloba poi 646mila euro in più provenienti dalla lotta all’evasione e 414mila euro dal recupero dell’Iva. Diminuiscono invece le spese per gli affitti che passano da 836mila euro a 755mila euro. Riduzione di spesa anche per personale e spese correnti. Se nel consuntivo 2013 ammontavano a 36.580mila euro, nel 2014 arrivano a 35.809mila euro, una differenza di 770mila euro, di cui 224mila per i costi del personale che rispetto al 2013 scendono di 3 unità. Ma sul bilancio intervengono anche i grillini che criticano la rinegoziazione dei mutui votata in consiglio: «In pratica si allungano i tempi della durata del prestito – scrivono – questo comporta un risparmio immediato di una quota di interessi a fronte però di un aumento complessivo degli interessi da pagare in futuro, perché andranno pagati interessi per più anni. Saranno quasi 6 milioni di euro gli interessi in più sui debiti che andranno a pesare sulle generazioni future».
(l. b.)

Il dettaglio della rinegoziazione dei debiti :
http://www.civitanova5stelle.it/articoli/informazione/fare-cassa-sulle-spalle-delle-generazioni-future.html