Scoperto laboratorio del falso,
la Finanza denuncia 3 persone
PORTO RECANATI - Blitz delle Fiamme gialle che dai controlli al mercato settimanale sono arrivati a un appartamento dove venivano realizzati i prodotti tarocchi
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Scoperto laboratorio del falso: la guardia di finanza di Porto Recanati ha sequestrato duemila articoli che erano pronti per essere venduti e denunciato tre senegalesi. Il laboratorio era all’interno dell’Hotel House di Porto Recanati e lì i finanzieri, comandati dal luogotenente Luciano Giacò, sono arrivati risalendo la filiera del falso a partire da merce contraffatta trovata durante i controlli al mercato settimanale di Porto Recanati. Da quei controlli i finanzieri sono risaliti ad un commerciante senegalese trovato con grandi buste di plastica zeppe di prodotti con marchio contraffatto. Da lì gli uomini delle Fiamme gialle hanno individuato l’appartamento dove l’uomo era domiciliato, appunto all’Hotel House, dove poi hanno messo a segno un blitz. All’interno della casa hanno scoperto un laboratorio clandestino dove venivano applicate etichette di griffe che poi venivano applicate a scarpe e capi di abbigliamento. Tra i marchi c’erano “Converse” (per le scarpe) e “Colmar” (per i capi di abbigliamento). I militari hanno trovato anche camicie, giubbotti, polo, borse, portafogli, foulard, costumi da bagno e occhiali da sole. In tutto duemila articoli che di lì a poco sarebbero stati venduti sulle bancarelle delle città del litorale. Inoltre i militari hanno accertato che il commerciante senegalese, pur se in possesso di partita Iva e licenza commerciale, era un evasore totale. Una attività illecita che l’uomo non gestiva da solo ma con altri due connazionali (tutti sono stati denunciati).
(Gian. Gin.)
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Non occorre aspettare il giovedì. Tutti i giorni si espone merce contraffatta, su Corso Matteotti e sul lungomare. D’estate si espone anche sulla spiaggia. Tuttavia i finanzieri sono pochi, in rapporto alla mole di lavoro che dovrebbero svolgere. Ma forse senza gli amministratori locali eletti le cose andranno meglio, ci sarà meno tolleranza e meno buonismo.