Legata e rapinata, erano in tre
“Dacci i soldi”
Si cerca un’auto scura

POLLENZA - Emergono dettagli sulla rapina commessa questa notte in una villetta nel rione Aldo Moro, a due piani, dove una donna di 76 anni è stata immobilizzata al letto dai ladri piombati in casa. Una vicina ha notato un veicolo con i fari accesi lungo la via. L'anziana è sotto choc ma ha rifiutato le cure del 118. Aveva le mani gonfie per la corda stretta. Due settimane fa ha perso il marito

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Il rione Aldo Moro a Pollenza dove è stata commessa la rapina

Il rione Aldo Moro a Pollenza dove è stata commessa la rapina

 

L'abitazione della donna rapinata nella notte a Pollenza

L’abitazione della donna rapinata nella notte a Pollenza

 

di Marina Verdenelli

(foto Andrea Petinari)

Le è morto il marito da due settimane e venerdì è stato l’ultimo giorno di presenza in casa della badante. Una casualità o forse chi ha agito sapeva di potersi muovere indisturbato. Emergono dettagli sulla rapina commessa questa notte a Pollenza, nel rione Aldo Moro, in una villetta a due piani, dove una donna di 76 anni M. C. (omettiamo le generalità complete per tutelare la vittima, ndr) è stata legata al letto e ritrovata immobilizzata dal figlio questa mattina sotto choc (leggi l’articolo). Si cerca un’auto scura notata ferma con i fari accesi da una vicina di casa. I ladri erano 3 con il volto travisato da una bandana che copriva il viso fino al naso. «Dacci i soldi» hanno urlato alla donna svegliandola. Sono entrati dal retro rompendo una porta finestra. Al piano terra non hanno trovato nessuno perché la villetta è suddivisa in due abitazioni distinte. Una al piano terra e l’altra al primo piano, separate da un portone. Una volta entrati i rapinatori hanno forzato il portoncino che divide gli appartamenti. Cercavano denaro. L’anziana stava dormendo quando si è ritrovata i ladri in camera da letto. Prima le hanno chiesto il denaro. Senza nessuna remore l’hanno legata per le mani alla sponda di ferro in modo che non potesse muoversi. Poi hanno trafugato nell’abitazione alla ricerca di soldi. Al momento mancano solo 200 euro che l’anziana ha detto che teneva in casa e due collanine d’oro. Non c’era altro denaro, tenuto scrupolosamente altrove dai familiari. Fino a due settimane fa nella villetta viveva anche il marito, malato, accudito da una badante. Poi il coniuge si è aggravato ed è morto. La badante è rimasta nell’abitazione fino alla notte prima della rapina.

Il rione Aldo Moro

Il rione Aldo Moro

I carabinieri che stanno effettuando le indagini hanno chiesto ai vicini se hanno visto o sentito qualcosa ma nessuno si sarebbe accorto della rapina. Quando il figlio questa mattina ha provato a chiamare la madre al telefono si è subito preoccupato perché la donna non rispondeva. Così è andato a casa ed è stato lui a liberarla. Le mani si erano gonfiate perché sono rimaste molto tempo con una corda stretta. Sul posto è stato chiamato il 118 ma l’anziana ha rifiutato la visita e anche di andare al pronto soccorso per accertamenti. Sconvolta per l’accaduto è riuscita a dire poco anche ai carabinieri che torneranno nei prossimi giorni per vedere se è in grado di fornire ulteriori elementi utili alle indagini. «Ora sta abbastanza bene», si è limitato a dire il figlio rimasto poi in casa per seguire il genitore da vicino. Una residente che abita poco distante, sentita dai militari, ha detto di aver notato attorno a mezzanotte e mezza una vettura scura ferma sulla strada che porta al rione. A bordo c’era qualcuno e i fari erano accesi. L’anziana non ha saputo indicare con esattezza l’orario in cui i rapinatori l’hanno legata spiegando che poteva essere dopo mezzanotte però. Un mese fa un’altra anziana era stata rapinata e legata in casa a Monte San Giusto (leggi l’articolo).


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