Serbatoi abbandonati,
c’è l’amianto
TOLENTINO - Sono stati rinvenuti dai tecnici dell'Assm che ha chiamato la polizia locale in contrada Parruccia. E' il secondo caso di rifiuti pericolosi lasciati incustoditi in un mese
di Marco Cencioni
Abbandono di rifiuti di amianto a Tolentino, il caso si ripete. E’ il secondo nel giro di un mese. Manufatti in eternit sono stati rinvenuti ieri, in contrada Parruccia, dai tecnici dell’Assm i quali hanno chiamato la pattuglia della polizia locale che sta indagando per risalire ai responsabili dell’abbandono. Sono composti da quattro serbatoi, tre coperchi, due grandi e uno piccolo e un tubo di circa un metro. I rifiuti sono integri eccetto un serbatoio rotto in un punto probabilmente nelle operazioni di scarico e abbandono. All’interno sono trattati con un prodotto, forse vernice, di colore celeste, tipo piscine, come a voler isolare l’eternit dal liquido contenuto. Serbatoi e coperchi provengono, verosimilmente, dallo smantellamento di un impianto di accumulo o trattamento di acqua o altro liquido, deduzione possibile notando i fori che presentano, con ogni probabilità collegati tra loro. Questo non è un caso isolato nel territorio di Tolentino. Poco più di un mese fa un cittadino aveva segnalato la presenza, a bordo strada in contrada Ancaiano, di alcuni manufatti in amianto. L’ufficio ambiente e la polizia locale sono intervenuti chiamando una ditta specializzata per la messa in sicurezza di questi particolari rifiuti e per la loro successiva rimozione e smaltimento, operazione che verrà ripetuta anche per i manufatti ritrovati ieri.
