Mancano scrutatori, in 100 rinunciano
Riconvocata la commissione
CIVITANOVA - A pochi giorni dalle elezioni l'ufficio elettorale è rimasto sguarnito. Dei 164 nomi pescati a sorteggio fra gli iscritti alle liste, fatta eccezione per le nomine di De Vivo, in molti hanno rinunciato e così è stato necessario nominare dall'alto alcune disponibilità
Pasticcio scrutatori, quasi 100 rinunciano al sorteggio e tocca nominare i “raccomandati”. Non ci si aspettava che a pochi giorni dalle elezioni l’ufficio elettorale fosse ancora sguarnito di scrutatori. Dei 164 nomi pescati a sorteggio fra gli iscritti alle liste, fatta eccezione per le nomine di De Vivo, (leggi l’articolo) in molti hanno rinunciato per svariati motivi e così a pochi giorni dal voto è stato necessario convocare in fretta la commissione e nominare dall’alto alcune disponibilità. Le 75 riserve infatti non sono state sufficienti e il presidente del consiglio Costamagna e il consigliere membro della commissione Gustavo Postacchini hanno fornito una lista di 23 nuovi nomi. Non ha partecipato il consigliere di Vince Civitanova Fabrizio Ciarapica che non ha voluto fornire nominativi. Sul piede di guerra ora Livio De Vivo, il consigliere che contrariamente a quanto stabilito dal consiglio ha voluto fin da subito nominare alcuni disoccupati nonostante con delibera si fosse votato per il sorteggio. «Sono stato bersaglio facile per tre giorni – dice Livio De Vivo – denigrato in consiglio comunale e attaccato da vari consiglieri, ma la legge è a me favorevole. L’estrazione ha portato soltanto confusione e un centinaio hanno rinunciato all’incarico quindi un vero fallimento e caos e a tre giorni dalle elezioni non abbiamo ancora la certezza di essere coperti nei seggi. Ma la cosa più scandalosa è che ieri il consigliere Postacchini sapendo che mancavano nomi si è presentato con una lista già fatta di circa 16 nomi. Chiedo le dimissioni di Postacchini dalla commissione e le scuse ufficiali da Mirella Franco».
(l.b.)
