La Medea sbanca Roma
e approda in finale
VOLLEY - I biancoverdi allenati da Bernetti credono nella promozione in B1
La Medea vuole continuare a scrivere la storia e la sua è una narrazione fatta di grandi emozioni e grandi sfide che rimarrà incisa nel cuore dei protagonisti e dei tanti appassionati di pallavolo. L’ultimo capitolo in ordine temporale la squadra di Montalbano l’ha scritto domenica scorsa, con una prova maiuscola grazie alla quale la Bernetti band si è imposta per 3-0 (24-26, 20-25, 14-25) sul campo della Barani Arvalia Roma nella gara di ritorno della semifinale play off di serie B2 che è valsa la finalissima per la promozione in B1. Bissato in modo ancor più netto il successo di una settimana fa a Macerata con una prova di grande carattere e spessore tecnico contro una formazione romana decisa a giocarsi l tutto per tutto, ormai all’ultima chiamata. Grande tensione in campo in avvio da ambo le parti, con la Medea che parte meglio e sfrutta alcune imprecisioni dei laziali per piazzare il primo allungo sul 6-2. La Barani ci mette poco però a tornare a galla e trova il sorpasso in avvio di parziale. In casa Medea molti errori in battuta e un gioco poco efficace a muro sono il segno che la tensione si fa sentire, ma i ragazzi bianco verdi hanno esperienza e carattere da vendere e riescono a tenere botta alle sfuriate dei padroni di casa, restando sempre in partita e trovando nel finale anche il primo set point sul 23-24, annullato una prima volta ma concretizzato alla seconda palla buona con un diagonale vincente di Leonardo Scuffia. Con un Francesco Del Gobbo in crescendo, tredicesimo uomo ad inizio stagione e titolare dall’inizio, vero emblema della forza di un gruppo solido e compatto, e un Alex Molinari in serata di grazia il primo parziale è di marca maceratese. Il vantaggio permette alla Medea di scrollarsi di dosso le scorie dell’emozione del primo set e dà la spinta giusta per piazzare l’allungo decisivo. I maceratesi dominano a muro e quando anche la ricezione diviene molto positiva facilitando il cambio palla fluido, per i romani non c’è più nulla da fare. Il divario cresce a dismisura, prima sul 10-16 poi fino al 14-21, con la rincorsa dei padroni di casa stoppata senza grandi patemi a quota 20 con il punto decisivo di Jacopo Cenci. Il terzo set è pura accademia perché i romani si arrendono sin dalle prime fasi di gioco allo strapotere della Medea, che vola spedita in finale. Ora non resta che attendere l’avversaria nell’ultimo atto della stagione tra Polisportiva Sarroch e Mde Montorio al Vomano, con i teramani battuti in casa per 3-1 nella gara di ritorno e con la bella tra le due squadre in programma mercoledì in Sardegna con i padroni di casa cagliaritani rilanciati da una prova di grande spessore in Abruzzo. La Medea attende e si prepara a sferrare il colpo finale di una stagione straordinaria e vissuta da protagonista assoluta perché manca ancora l’ultimo capitolo da scrivere di questa fantastica avventura.

Avanti con Sarroch!
Tanto parlare della Lube, squadra irriconoscente e scroccona, e a Macerata avete altre squadre in tutti gli sport che si che meritano di essere seguite!!
Bravi ragazzi!!!!! Il sogno continua…… ora la pallavolo a Macerata è Montalbano!!!