La pallapugno nella città del bracciale
TREIA - Incontro con i giovani di Monte San Savino. Dopo la visita alla città, il torneo di pallamano leggera

La Compagnia del Pallone Grosso della Misericordia di Monte San Savino (Arezzo) e l’ASD Carlo Didimi di Treia
Una bella giornata in cui cultura e sport sono stati i protagonisti assoluti quella vissuta dalla Compagnia del pallone grosso della Misericordia di Monte San Savino (Arezzo) e l’Asd Carlo Didimi di Treia che sono state le protagoniste del torneo dell’amicizia di Pallapugno leggera a Treia. Gli alunni delle scuole elementari della cittadina toscana hanno fatto visita a Treia. Una giornata ricca di appuntamenti con la mattinata dedicata alla visita turistica del paese mentre per la location della pausa pranzo è stato il mercato coperto di piazza della Repubblica. Nel pomeriggio è stata quindi la volta del torneo di Pallapugno leggera. Questa disciplina sportiva, sconosciuta ai più nelle Marche, fa capo alla Fipap (Federazione italiana Palla Pugno e sport sferici) ed è molto simile sia al Bracciale, sia al Tamburello, sport praticati a Treia, durante l’intero anno. La pioggia ha cambiato i programmi dei giovani dell’Asd Carlo Didimi, nata lo scorso anno, presieduta da Marco Sparapani e che, insieme all’Ente Disfida del bracciale, si occupa degli aspetti organizzativi della Disfida. Il Torneo, infatti, era in programma al campo di tamburello, ma il maltempo non ha consentito di rispettare il programma. E’ stato comunque un bel debutto per la giovane rappresentativa treiese, che ha riportato due vittorie sui tre incontri disputati.

