Spaccio, Andrea Palmioli in cella
CIVITANOVA - La Cassazione ha aggravato la misura cautelare confermando la pronuncia del tribunale del Riesame, mentre per il 20enne Francesco Sicolo sono stati disposti gli arresti domiciliari. Esce invece dal carcere Jonathan Nicola Magini
Spaccio, in carcere il 23enne Andrea Palmioli: la Corte di cassazione ha confermato la decisione del tribunale del Riesame cui aveva fatto ricorso la procura di Macerata chiedendo e ottenendo la detenzione in carcere per il giovane civitanovese (la misura era relativa ad episodi di spaccio di droga). In seguito alla pronuncia della Cassazione oggi Palmioli (che era agli arresti domiciliari) è stato portato in carcere a Camerino. Palmioli è difeso dall’avvocato Vando Scheggia. Sempre oggi la Cassazione ha confermato la misura agli arresti domiciliari che era stata chiesta dalla procura per il 20enne Francesco Sicolo, anche lui civitanovese, assistito dall’avvocato Maria Cristina Tasselli. Il giovane, che era libero, dopo la decisione della Cassazione va agli arresti domiciliari: anche per lui la contestazione riguardava spaccio di droga. Discorso diverso invece per Jonathan Nicola Magini, 21 anni, di Civitanova difeso dall’avvocato Simone Santoro: per lui sono stati disposti gli arresti domiciliari dal gip Enrico Zampetti dopo che la Cassazione aveva deciso per la misura in carcere. Anche al 21enne vengono contestati episodi di spaccio di droga (cocaina e marijuana).
(Gian. Gin.)
