Riparte la Fondazione Mattei
Rinnovato il cda
MATELICA - Eletta presidente Giuseppina Foglia detta Giusy, vicepresidente Guido Carradori, segretario generale Sandro Botticelli, Egidio Montemezzo in rappresentanza della minoranza e Alessandro Curzi in rappresentanza della famiglia
Riparte la Fondazione Mattei di Matelica, dopo l’annullamento del primo direttivo (leggi l’articolo) in cui erano presenti i rappresentanti dell’Eni, Sergio Palma e Massimo Mondazzi. Sabato è stato rinnovato il consiglio di amministrazione, conferendo le cariche previste dallo statuto, che risulta così composto: è stata eletta presidente Giuseppina Foglia detta Giusy, vicepresidente Guido Carradori, segretario generale Sandro Botticelli, Egidio Montemezzo in rappresentanza della minoranza e Alessandro Curzi in rappresentanza della famiglia. “Inutile che io nasconda il mio dispiacere per come siano andate le cose. Da subito, sin dalla campagna elettorale dicevamo che la Fondazione Mattei doveva essere rivitalizzata – spiega Alessandro Delpriori, sindaco di Matelica – dopo tanti anni in cui era una scatola vuota, un giocattolo dove si metteva gente che non sapevano neanche bene quello che dovevano fare. Noi avevamo chiamato Eni, Sergio Palma ex dirigente Eni, Massimo Mondazzi direttore finanziario dell’Eni, il numero due”. La collaborazione con la grande azienda salvata da Enrico Mattei era stata subito positiva, rivela il sindaco: “Avevano accettato di partecipare, c’era in piedi un progetto, avevano portato già dei soldi, avevano portato delle grandi idee per il rilancio di Matelica perché Eni voleva bene a Matelica e Matelica voleva bene all’Eni. Per un cavillo, un passaggio politico di bassissima lega, l’opposizione ha voluto una mancanza di rispetto vera e propria, hanno voluto mandare via l’Eni e ovviamente trattandosi di una società così grande, una delle più grandi multinazionali del mondo non si impelaga nei piccoli problemi di paese. Forse è questo quello che manca all’opposizione, capire che il mondo non finisce a Matelica, credo che questo sia un loro difetto fondamentale”. Dopo il tramonto di questa ipotesi, con la partecipazione diretta dell’Eni nel consiglio di amministrazione, si riparte con il nuovo consiglio di amministrazione: “Con questo nuovo progetto per la fondazione Mattei vogliamo rimettere a posto le carte, non sappiamo se manchino o meno, non lo voglio sapere, ci penseranno loro, so soltanto che dopo un primo incontro, la Prefettura ha detto stante così le cose, la fondazione Mattei va chiusa. Questo nuovo consiglio di amministrazione deve fare questo lavoro, sistemare e costruire un nuovo progetto. A loro va il mio più sincero in bocca al lupo ed il mio ringraziamento per l’impegno che si sono presi, e l’augurio di buon lavoro”. La presidente Giuseppina Foglia ha subito voluto ringraziare l’amministrazione: “Il presidente e i componenti del consiglio di amministrazione ringraziano l’amministrazione comunale per la fiducia accordata, con l’auspicio che la Fondazione Mattei possa svolgere al meglio le funzioni ad essa delegate: mantenere viva la figura di Enrico Mattei attraverso la proposizione di progetti finalizzati all’accrescimento e allo sviluppo del territorio”.
(m. o.)

DI VERO CUORE, BUON LAVORO A TUTTI. VISTO GLI OTTIMI NOMI DEL NUOVO CDA SENZA RETORICA UNA MESSA ALLA BEATA MATTIA CON VISITA ALLA TOMBA DI ENTICO MATTEI SAREBBE DI BUON AUSPICIO. CORDIALMENTE IVANO TACCONI