Tirreno-Adriatico: nomi illustri ai pedali
per le tappe dell’alto Maceratese
Arrivano Contador e Nibali
CASTELRAIMONDO - Sabato prossimo saranno al traguardo della quarta tappa, da Arezzo, dopo aver attraversato gran parte dell’alto Maceratese
A scorrere l’elenco dei partecipanti vengono i brividi: Nibali, Contador, Froome, Quintana, Cavendish. Sono solo alcuni dei campioni di livello internazionale che saranno al via della cinquantesima edizione della Tirreno-Adriatico. E sabato prossimo saranno al traguardo della quarta tappa, da Arezzo a Castelraimondo, dopo aver attraversato gran parte dell’alto Maceratese. La carovana il giorno successivo completerà il giro della montagna partendo da Esanatoglia alla volta del Terminillo. Un evento sportivo a cui il territorio si sta preparando. «Per noi è un doppio appuntamento che va ben al di là della competizione sportiva – spiega Renzo Marinelli, sindaco di Castelraimondo – per due giorni saremo sotto l’occhio dei media di tutto il mondo. Il valore di questa opportunità è enorme per la mia cittadina e per l’intero territorio che ha tanto da mostrare e poche occasioni per farlo. Ringrazio quindi quegli enti e soprattutto quei privati che, ragionando con il cuore piuttosto che con i bilanci, hanno capito la straordinaria importanza di questa manifestazione e la hanno sostenuta». Al ringraziamento di Marinelli si è unito il presidente dell’Unione Montana, Gianluca Chiappa, e il vicesindaco di Esanatoglia, Luigi Nazzareno Bartocci. L’evento è stato presentato questa mattina al teatro comunale di Castelraimondo. Presenti i vertici di Rcs, organizzatrice della Tirreno-Adriatico, e Lino Secchi, presidente della federazione ciclistica marchigiana. Non è mancato il presidente provinciale del Coni Giuseppe Illuminati, che ha sottolineato come lo sport e questa parte della regione «Possono e potranno costituire un binomio vincente per l’economia di tutto un territorio». Intervenuta all’evento anche l’assessore regionale Paola Giorgi che ha voluto sottolineare il dinamismo dimostrato dalle amministrazioni coinvolte e i partner privati che hanno scelto di investire sulla promozione. Anche i cittadini potranno fare qualcosa in arrivo della tappa: decorando vie e abitazioni per il passaggio della carovana. La parte più tecnica dell’evento è stato presentato dal sindaco di Recanati, Francesco Fiordomo: «Si tratta di due delle tappe sicuramente più avvincenti di questa cinquantesima edizione della Tirreno-Adriatco. I percorsi, oltre che di assoluta suggestione dal punto di vista dello spettacolo, sono fortemente impegnativi dal punto di vista meramente sportivo. Queste due tappe, insomma, faranno selezione tra i campioni di livello mondiale che si presenteranno al via». Due campionesse sono state chiamate a portare la loro testimonianza nel giorno della festa della donna: Marina Romoli e Tania Belvederesi. La prima, oggi disabile a causa di un incidente in bicicletta, ha vestito la maglia di vicecampionessa del mondo juniores mentre la seconda, oggi assessore allo sport del comune di Castelfidardo, ha rappresentato l’Italia più volte in varie competizioni ciclistiche. La Tirreno Adriatico farà tappa il 14 e 15 nel territorio montano. La spesa che verrà impiegata per le due giornata sarà di 61mila euro (leggi l’articolo).
(Redazione CM)


I costi??
I costi sono molto minori dell’indotto!
Buona notizia. In arrivo una carovana di doping…. Accorrete numerosi.
Sai caro Francesco il ciclismo è lo sport con meno doping informati, non parlare tanto per… Forse ci sono più casi pubblici ma da Fuentes ci andavano più calciatori e tennisti.,.
100.000 eurozzi!! Poco Paoletti??
Sig. Paoletti a quale indotto si riferisce?
Se di ciclismo non capite niente, allora fate silenzio. L’indotto in proiezione è dato dalla bellezza del territorio che viene mostrata al mondo (e ribadisco mondo) con delle dirette che durano ore, vista dalle moto corsa e dagli elicotteri. E l’indotto nell’immediato sono le centinaia di persone che formano una carovana, partendo dai meccanici per arrivare ai corridori (e nel mezzo decine di altre figure professionali), che si fermano a dormire e mangiare in zona, in questo caso per due-tre giorni. Sul doping non commemto, non essendo la sede adatta, ma quoto il Sig. Paoletti, che di bici ne capisce, si intuisce subito
Scusate la domanda– ma per domenica prossima la strada provinciale di Macereto sarà pulita -transitabile per la tappa Esanatoglia Terminillo ?