Frana in contrada Pace a Macerata
Esondati Potenza, Musone e Chienti
Chiuso per neve il valico di Colfiorito
MALTEMPO - Il problema sono le forti piogge che si stanno abbattendo sulla provincia e in serata anche le nevicate. Smottamenti e allagamenti si sono registrati nel corso di tutta la giornata. Un tir, intorno alel 16, è rimasto di traverso alla fine della superstrada, bloccando il traffico. Questa mattina incidente a Visso dove una pianta si è abbattuta su di un'auto che stava transitando. In serata auto bloccate lungo il valico che va in Umbria. Disagi a Penna San Giovanni dove c'è stato un blackout
di Gianluca Ginella
AGGIORNAMENTO DELLE 22,55
Nevicate intense al valico di Colfiorito in serata dopo una giornata di pioggia in cui si sono registrate esodanzioni di alcuni fiumi (Musone, Chienti, Potenza), allagamenti, piccoli smottamenti e alberi caduti. Ma il problema del maltempo in serata si è spostato, in maniera decisa, verso l’entroterra a causa del vento e della neve che aveva iniziato a cadere già da questa mattina. Sono diversi gli automobilisti bloccati lungo la strada che sale al valico di Colfiorito che è stato chiuso a causa delle intense nevicate. Non si transita più di lì ma diversi sono gli automobilisti che sono rimasti bloccati lungo la strada. In loro soccorso sono partite squadre di vigili del fuoco e pattuglie della polizia stradale. Nel pomeriggio al nuovo svincolo che porta al valico, un tir, che non aveva le catene montate, si è messo di traverso bloccando il traffico. Sul posto i vigili del fuoco di Camerino che sono riusciti a liberare la strada. Tra i comuni più colpiti dalle nevicate c’è Penna San Giovanni, nel pomeriggio metà del territorio comunale è rimasto senza corrente elettrica. Un altro blackout a Gualdo, al buio le contrade Fanelli, Morrone e Castello. Nel corso del pomeriggio sono rientrati gli allarmi per i fiumi che avevano esondato, mentre a Macerata, intorno alle 17, è stata liberata la provinciale 101, che dal quartiere Pace porta a Madonna del Monte. Lì questa mattina, alle 9, era caduta una frana che aveva invaso l’intera carreggiata.
Sempre a Macerata, in via Caldarelli, in serata sono intervenuti i vigili del fuoco per rimuovere una pianta che si è piegata sopra un lampione e rischiava di cadere sulla strada.
Intorno alle 21 in via dei Velini è caduto in strada un pezzo di una canna fumaria, per fortuna non ha colpito nessun passante. Mentre a Camerino sono diversi gli interventi dei vigili del fuoco lungo la strada tra Bavareto e Serravale per degli alberi che, in serata, si sono abbattuti sulla carreggiata sempre a causa del cattivo tempo.
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La provincia sotto la pioggia: esondano fiumi e piccoli corsi d’acqua, allagamenti, frane e disagi in diversi punti. Incidenti a causa della neve nella zona di Camerino, traffico in tilt allo svincolo della superstrada per Colfiorito dove un tir, senza catene, è rimasto bloccato in mezzo alla strada spezzando il traffico in entrambe le direzioni (è successo alle 16). La Provincia ha aperto la sala operativa per monitorare l’allerta meteo. A Macerata è rimasta bloccata da una frana, che ha invaso l’intera carreggiata, la provinciale 101, che dal quartiere Pace va a Madonna del Monte: da una collinetta sono scesi terra e alberi, alcuni di grosso fusto. E’ successo alle 9 di questa mattina, ed è uno dei molti interventi che sono in corso da parte di vigili del fuoco e tecnici della Provincia (la strada alle 17,30 è stata riaperta dagli operai). Nella zona della stazione di Pollenza, sulla vecchia statale che va al Castello della Rancia a Tolentino, un canale è esondato. Una delle zone più colpite dal maltempo è Recanati. Poco dopo le 10 ha esondato il fiume Potenza, all’altezza di Chiarino. Ingrossato dall’acqua sin da questa mattina, le piogge intense hanno fatto sì che alla fine il livello del fiume superasse gli argini. Anche il fiume Monocchia ha straripato e il Musone, in alcune zone agricole. Più a monte, il Chienti ha esondato nella zona di Sforzacosta. Altri allagamenti a Montecosaro, dove i vigili del fuoco sono intervenuti per liberare dall’acqua lo scantinato di una azienda (lì a straripare è stato un fosso) e a Porto Recanati dove il fiume Potenza ha invaso il sottopasso di Lido delle nazioni. Sempre nella cittadina della riviera i vigili del fuoco hanno soccorso una famiglia, in via Masaccio, costretta a rifugiarsi sul balcone di casa a causa di un incendio a dei contatori dovuto ad un corto circuito. Il fumo ha invaso le scale e la famiglia ha deciso di uscire sul balcone per non respirarlo.
Capitolo neve e incidenti: qualche centimetro è caduto nella zona di Camerino, ma al momento non ci sono problemi per chi si mette al volante, e poi a San Ginesio e Sarnano, dove sono caduti oltre 20 centimetri da questa mattina. Alle 6,20 di questa mattina, in località Mulini di Visso, lungo la provinciale 209, una pianta (dal diametro di 30-40 centimetri) è caduta su di una fuoristrada, un Isuzu, che stava transitando. Illeso il conducente. Sulla stessa strada c’è stato un tamponamento a Pieve Torina, con un ferito lieve. Caos alle 16 al nuovo svincolo della superstrada per Colfiorito. Un tir, che era sprovvisto di catene, si è messo di traverso sulla carreggiata bloccando il traffico in entrambe le direzioni. Sul posto i vigili del fuoco di Camerino. La provincia ha attivato la sala operativa della protezione civile: «Non ci sono criticità preoccupanti – chiarisce il presidente Antonio Pettinari –; i fiumi presentano limitatissimi fenomeni di esondazione; le strade sono interessate da una frana sulla provinciale potentina e da qualche limitato allagamento; per il resto sappiamo che il nostro territorio è fragile ed ogni precipitazione di una certa entità crea sempre qualche problema; sopra i seicento metri la neve sta creando dei disagi e stiamo provvedendo con gli uomini e i mezzi di cui disponiamo; in qualche caso sporadico con le ditte appaltatrici. Potrebbero verificarsi dei disagi in alcune località in quanto si è deciso di non attivare il Piano neve, ma la situazione finanziaria generata dalla legge di stabilità ce lo impedisce». A Recanati, visti i problemi dovuti al maltempo, per segnalare danni o chiedere soccorso il numero della centrale operativa è 0717587243.
A Urbino una donna è morta, schiacciata da un albero che è caduto a causa delle fortissime raffiche di vento. Il fatto è avvenuto nella zona dei collegi universitari. La donna era appena scesa dall’autobus e stava andando a lavorare a piedi. E’ stata soccorsa, ma è morta poco dopo l’arrivo in ospedale.
(Servizio aggiornato alle 17,15)

Il Potenza in piena












Ma qui… du metri de nee proprio no, che ccuscì rmanimo tutti a ddurmì?
Non è la prima volta che sulla S.P.101 avvengono frane di quella portata: ne ricordo una poderosa 5 anni fa a seguito di un nubifragio di inusitata violenza. Cosa si può fare concretamente x evitarlo?
Se notate gli alberi sopr la frana sono pieni di edere, il ch vuol dire che molto probabilmente sono secchi e quindi impossibilitati a trattenere il terreno.
Diciamo quindi che (anche) questa frana è il risultato dell’incuria dell’uomo…
Potrebbe essere stato il peso del carro armato supercarico di c…?
Brau Filippo ii scritto proprio vene!
Concordo col sig. ravich, se non manutentiamo il verde a modo sarà sempre peggio. Le tasse le paghiamo per questo!
se non sbaglio l’edera mi sembra una pianta protetta ……ah questi capisciotti che fanno le leggi!
La cosa che mi fa veramente inc@zzare è che si corre ai ripari, per queste cose, solo dopo che c’è scappato il morto…
Erano bei tempi quando tutti i giorni andando a Macerata lungo il tragitto notavi sempre “lu’ stradì” che armato di sola pala e falcetta teneva la strada pulita e sicura. Lucidava anche i paracarri. Ora che sono tutti super attrezzati ci sono solo para……. , . L’importante è pagare il bollo, mettere autovelox addirittura finti, e fare cassa per investire poi sulla sicurezza stradale? Visto l’andazzo ho dei dubbi
Una strada frequentatissima e completamente abbandonata, come tutte del resto, e come si vede senza nemmeno il guard-rail di protezione.
Non ci voleva molto ad immaginarsi che prima o poi sarebbe successo.
Ma i nostri politici sono troppo impegnati.
il problema e’ la geoingegneria e basta!!!
La provinciale 101 a Macerata che dal quartiere Pace va a Madonna del Monte interrotta dalla frana di questa mattina, è stata riaperta alle 17,30 dagli operai della Provincia
Concordo con l’intervento sopra, una volta oltre lo “stradì” c’era pure il “contadì” che sistemava i fossi di scolo, faceva la legna dentro il fiume, tagliava le piante pericolanti, puliva i fossi demaniali seppur non di sua compentenza…. Adesso lo “stradì” insieme al “contadì” non ci sono più e quei pochi agricoltori che provano a fare qualcosa come hanno insegnato i loro nonni, oltre a pagare le tasse per ladri del “Consorzio di Bonifica”, devono subire anche le multe della forestale ed in ultimo della Polizia provinciale e municipale.
Allora da agricoltore vi dico, (con tutto il rispetto personale della gente che non c’entra nulla) che è quello che vi meritate, perchè se continuiamo con la mentalità da bigotti dove lì non si può fare, la è protetto, li non è di competenza del privato ecc… la fine delle splendide campagne marchigiane è quella sotto gli occhi di tutti.
Ma che pretennete tutti quanti adesso, adè tutti mpegnati pe le eleziò…..pò perde tembu a sistemà li fossi?
Daigasss Quarantasei ha centrato il problema.
Anno scorso nei pressi di sforzacosta abbiamo avuto le prime cascate diel Niagara uno spettacolo che non si è mai visto prima sin da ora, che alcuni abitanti hanno filmato e fotograto l’evento straordinario, di cui sono state coninvolte anche le zone vicine, che ormai nel nostro fragilissimo territorio.
in cui dal mese di ottobre 2013, fino adesso è caduta un quantitativo esagerato di acqua piovana che se era potabile la potevamo prenderla con cisterne.
per non parlare del tempo che putroppo nella provincia di macerata abbiamo avuto solo pochissime giornate di sole, ma il resto tutto nuvoloso, mi sembra di stare al rio delle amazzoni o peggio ancora alla foresta pluviale dove piove tutto l’anno.
Certamente un clima così di sicuro noi di sforzacosta non lo abbiamo mai visto nella storia, mai, mai.
Spero che l’emittente Focus possa fare un servizio documentaristico del nostro clima pazzo in europa e in italia , e capire le cause e con i possibili rimedi.
Visto che l’anno scorso 2014 l’estate non ci stata per niente.
Scusate ma io la penso così.
AGGIORNAMENTO – Traffico in tilt a Colfiorito, la strada che giunge al valico è coperta dalla neve ed è stata chiusa. Diversi automobilisti sono rimasti bloccati e sono in corso gli interventi dei vigili del fuoco e della polizia stradale per aiutarli a ripartire. Sono poi continuati per tutto il pomeriggio i disagi legati al maltempo. A Macerata un albero si è poggiato su di un palo della luce in via Caldarelli e sono intervenuti i vigili del fuoco per tagliare la pianta ed evitare che cada sulla strada. Uno dei comuni più colpiti dal maltempo è Penna San Giovani. Dove ha nevicato per alcune ore e metà del territorio comunale è rimasto senza corrente per tre ore. Blackout anche a Gualdo, in contrada Fanelli, contrada Morrone e contrada Castello, zone che si trovano proprio al confine con Penna San Giovanni.
La neve a San Ginesio sembra una spolveratina rispetto al metro abbondante di Bolognola!
Fortuna che ho fatto la lunga
a Porto Potenza lunga la corta che passa vicino alla vecchia discarica strada allagata per meta’ e manto stradale distrutto!!! ne abbiamo fatto le spese in tre tutti con l’ anteriore destro spaccato e fermi sotto la pioggia….no comment……
Daigasss Quarantasei condivido appieno le Tue considerazioni, e accennando al Consorzio di Bonifica che ritengo gestisca gli interventi lungo i fiumi, dovrebbe valutare bene i tipi di interventi e i risultati che si ottengono. Inutile far entrare le ruspe per rimuovere ai lati la ghiaia lungo l’alveo dei fiumi, tanto che alla prima piena ritorna sul posto di prima. Bisogna portarla via come si faceva una volta e senza spendere un soldo perché ci sono privati che sono interessati. Stando in argomento spesa, mi riferisco al recente gioco dei “tre ponti”, Potenza + Potenza + Fiastrella. Mi domando per quale motivo l’intervento sul ponte di Villa Potenza ha comportato il solo consolidamento del pilone sprofondato con risparmio di soldi e tempo, mentre sul Fiastrella a Colbuccaro fanno tutto ex novo? Forse ha contribuito l’importante realizzazione di quello nuovo a valle di Villa Potenza che contestualmente a dato modo di spendere soldi pubblici , ma stando al detto “lì soldi mannà l’acqua per in’sù” l’allagamenti non ce stanno più. Ma non me pare …
@bix ma come .azzo scrivi!!! sei italiano o straniero????????????????????
io non ho capito proprio come la pensi te!!!!!!!!!!!!!!!!!
Ottima osservazione l’EDERA è Infestante e va tagliata altrimenti secca le piante che devono contenere la Terra.
Bravo Peppe Lupi, occhio a non passare da fonte della cerqua che li sparano cazzate