Completata la palazzina all’ex Cus,
ora la strada di collegamento
MACERATA - I lavori si sono appena conclusi. L'assessore Andrea Marchiori: Adesso la nuova bretella. Si tratta di un intervento importante innanzitutto per la viabilità, perché risponde a una richiesta fortemente sentita dai residenti»

La nuova palazzina in via Valerio
Prende il via la realizzazione della strada che collegherà il nuovo condominio di case popolari sorto dove stava il Cus, in via Valerio, con via Tucci, consentendo ai residenti di raggiungere direttamente l’asse viario in prossimità della rotatoria di Fontescodella.

Andrea Marchiori
La nuova strada rientra nel più ampio progetto di rigenerazione urbana dell’area ex Cus, finanziato con risorse del Pnrr attraverso il Pinqua, che ha previsto la realizzazione di 20 nuovi alloggi di edilizia residenziale pubblica, insieme alle opere di urbanizzazione e ai collegamenti viari necessari a rendere pienamente funzionale il nuovo complesso.
Il completamento del nuovo complesso residenziale richiede ora la realizzazione della strada di uscita e dei collegamenti viari che consentiranno ai residenti della zona di raggiungere direttamente la viabilità principale.
«Siamo molto soddisfatti di aver portato a termine il cantiere nel rispetto delle tempistiche previste dal Pnrr – commenta l’assessore ai Lavori Pubblici Andrea Marchiori – e di poter ora completare la riqualificazione dell’area ex Cus con la realizzazione della nuova strada. Si tratta di un intervento importante innanzitutto per la viabilità, perché risponde a una richiesta fortemente sentita dai residenti e consentirà di alleggerire il traffico sulla viabilità di accesso alla zona». Secondo Marchiori con questi lavori è stato avviato «un più ampio percorso di rigenerazione urbana di un’area importante della città. Con la nuova strada completiamo questo intervento, rendendo pienamente funzionale il nuovo complesso residenziale e restituendo maggiore ordine e qualità anche agli spazi esterni, a partire dall’area verde oggi invasa da rovi e canneti. Il tutto senza ulteriori oneri per il bilancio comunale, grazie all’utilizzo delle economie dell’appalto principale».