Macerata si prepara a San Giuliano:
sabato la mostra del fischietto,
la fiera torna in corso Cavour
PATRONO - Il programma parte questo fine settimana e proseguirà fino al 31 agosto. Previsto l'arrivo anche delle delegazioni delle città gemellate Weiden e Floriana. Il sindaco Sandro Parcaroli: «Un’importante occasione per rinsaldare i legami che uniscono la città alle comunità amiche»

Una scorsa edizione della processione di San Giuliano
È una festa che unisce fede e tradizione, cultura e musica, memoria e voglia di stare insieme. Quest’anno due sono le novità della festa di San Giuliano, patrono di Macerata: il ritorno della fiera in corso Cavour e l’arrivo delle delegazioni di Weiden e Floriana, le due città gemellate con il capoluogo.
La festa torna a coinvolgere la città con un ricco programma di iniziative promosso dal comune di Macerata in collaborazione con la Diocesi di Macerata, la Pro Loco Macerata, il Comitato Italiano Femminile San Giuliano e il mondo associativo cittadino.
Dal 22 al 31 agosto Macerata sarà animata da appuntamenti dedicati alle tradizioni, alla cultura, alla fede e alla convivialità, con musica e intrattenimento in piazza della Libertà, iniziative per bambini, presentazioni delle realtà sportive cittadine, stand gastronomici, mostre e momenti dedicati ai gemellaggi internazionali.
«Si avvicina San Giuliano, la ricorrenza della festa del patrono il 31 agosto è per Macerata un momento simbolico e identitario – dice il sindaco Sandro Parcaroli –. È la festa popolare per eccellenza, è una festa religiosa, è anche la data che segna nella sostanza il ritorno al lavoro e alle attività dopo l’estate. Macerata si ritrova attorno a San Giuliano e lo fa con una serie di iniziative nel segno della fede, della tradizione, dell’accoglienza e dello stare insieme. Quest’anno la festa sarà arricchita dalla presenza delle delegazioni delle città gemellate di Weiden e Floriana, un’importante occasione per rinsaldare i legami che uniscono Macerata alle comunità amiche. Il programma della festa è particolarmente ricco, è il risultato di una grande sinergia tra amministrazione, associazioni e realtà cittadine.

Il sindaco Sandro Parcaroli
Un ringraziamento particolare va alla Pro Loco Macerata per la passione e la dedizione con cui, anche quest’anno, ha contribuito a rendere possibile la festa. È la festa del santo patrono, una festa che ci fa sentire uniti e partecipi di una tradizione che ha una radice millenaria. Nel corso dei secoli ci sono state diverse letture dell’origine del culto di San Giuliano fino alla prevalenza di quella legata a San Giuliano l’Ospitaliere. Ci sono stati anche spostamenti di data, da gennaio si è passati ad agosto per cercare di evitare i rischi legati al maltempo. Secondo la tradizione un solo aspetto della festa ha passato il vaglio dei secoli e di tante generazioni di maceratesi: quello gastronomico con la papera. Buon San Giuliano di pace, di serenità e di accoglienza a tutti, maceratesi e non».
«La Festa di San Giuliano racchiude l’identità più autentica della nostra comunità, unendo fede, tradizione, cultura e convivialità nel segno dell’ospitalità, valore richiamato dallo stesso San Giuliano Ospitaliere – commenta l’assessore al turismo e ai grandi eventi Riccardo Sacchi –. Negli ultimi cinque anni abbiamo lavorato per renderla sempre più partecipata, attrattiva, affiancando alle tradizioni momenti di musica e aggregazione popolare capaci di coinvolgere cittadini e visitatori di tutte le età. Saranno giorni di festa e condivisione che culmineranno il 31 agosto con la grande festa di popolo in piazza della Libertà. Grazie alla Pro Loco per il lavoro organizzativo e a tutte le realtà che contribuiscono a rendere San Giuliano uno degli appuntamenti più sentiti e partecipati della nostra città».
Importante novità nel programma delle attività di accoglienza delle delegazioni delle città gemellate sarà la mostra che si terrà dal 28 al 31 agosto alla Galleria degli Antichi Forni con opere di artisti e artigiani maceratesi e della città gemellata di Weiden. L’esposizione che sarà inaugurata alla presenza delle autorità, il 29 agosto alle 18, verrà realizzata in collaborazione con l’associazione maceratese Kune e con le associazioni Verein Weidener Staedtepartnerschaften, e. V., Oberpfaelzer Kunstverein e.V. Il 31 agosto, alle 9,30, le delegazioni delle municipalità ospiti saranno poi impegnate in una sessione di lavoro nell’aula consiliare del palazzo municipale, finalizzata alla creazione di ulteriori momenti di confronto tra gli enti gemellati e alla ricognizione e all’intercettazione di possibili fondi europei destinati alla cooperazione interistituzionale.

Una scorsa edizione della fiera di San Giuliano
«La presenza delle delegazioni di Weiden e Floriana ci permetterà di condividere momenti di festa, ma anche di lavorare insieme su nuove prospettive per i nostri territori – commenta l’assessora ai gemellaggi, Deborah Pantana –. In questa direzione si inserisce la mostra alla Galleria degli Antichi Forni. Un appuntamento che valorizza la creatività e le competenze delle nostre comunità e dimostra come la cultura possa essere uno straordinario strumento di conoscenza reciproca. Il 31 agosto, inoltre, dedicheremo uno spazio specifico al confronto istituzionale, con una sessione di lavoro in aula consiliare finalizzata a individuare nuovi ambiti di collaborazione e, con il supporto dell’Ufficio Europa, a intercettare opportunità e fondi europei per sviluppare progetti condivisi. È questo il senso che vogliamo dare ai gemellaggi: non rapporti formali, ma relazioni vive, capaci di generare nuove opportunità per Macerata e per le città amiche. La partecipazione da remoto dei rappresentanti di Issy-les-Moulineaux, che non potranno essere presenti fisicamente a causa di concomitanti impegni amministrativi, testimonia quanto questa rete di relazioni sia solida e attiva. Vogliamo continuare a coltivarla e ad ampliarla, facendo di Macerata una città sempre più aperta al confronto internazionale e alla costruzione di nuove collaborazioni».
Altra novità importante dell’edizione di quest’anno è il ritorno della Fiera di San Giuliano in corso Cavour, dopo diversi anni di assenza. Saranno oltre 300 gli espositori presenti, con un percorso che tornerà ad attraversare una delle principali arterie del centro cittadino e a riempire spazi del nucleo urbano lasciati vuoti negli ultimi anni.
La fiera, che inizierà il 30 agosto a partire dalle 14 e durerà fino alla tarda sera del 31 agosto, si svilupperà poi in piazza Garibaldi, piazza Annessione e viale Puccinotti, proseguendo lungo viale Trieste fino allo Sferisterio. Gli operatori saranno inoltre presenti in piazza Mazzini. In via Garibaldi, via Tommaso Lauri e via Matteotti saranno presenti gli espositori de Il Barattolo mentre piazza Battisti sarà lasciata alle occupazioni di suolo pubblico dei pubblici esercizi contigui.
A questa estensione del percorso fieristico si aggiunge, in via sperimentale, l’apertura di nuove aree in corso della Repubblica e piazza Vittorio Veneto, dove saranno allestiti due mercatini dedicati ai prodotti tipici e alle produzioni locali, a cura di Cna e Coldiretti. «L’ampliamento sperimentale della Fiera di San Giuliano – sottolinea l’assessore al commercio e centro storico Giuseppe Romano – nasce dalla volontà di sostenere la rivitalizzazione del centro storico e di recuperare, per quanto possibile, lo spirito della fiera di una volta, quando nei due giorni della festa il centro era animato da numerose bancarelle che richiamavano cittadini e visitatori. Negli ultimi anni alcune di queste presenze sono venute meno e con esse si è ridotta la capacità della fiera di animare alcune zone della città. Estendere il percorso a corso della Repubblica e piazza Vittorio Veneto, con i mercatini di prodotti tipici e locali, significa creare un collegamento più ampio con piazza della Libertà e con il cuore dei festeggiamenti, offrendo nuove occasioni di frequentazione e valorizzando le produzioni e le attività del territorio».
La festa prenderà il via sabato alle 17 con la Mostra del fischietto in terracotta, allestita nelle vetrine dei negozi aderenti all’iniziativa.
Domenica alle 17, nel cortile di palazzo Conventati, appuntamento con “Dialettando insieme”, incontro con poeti e scrittori dialettali accompagnato dalla tradizionale merenda.
Il 28 agosto entrerà nel vivo il programma degli intrattenimenti in piazza della Libertà. Alle 19,30 apertura degli stand gastronomici e alle 21 presentazione della squadra della Maceratese Calcio Femminile. Alle 21 aprirà anche il gazebo bar. Alle 21,30 spazio alla musica con la Time Generation Band. La serata terminerà alle 24.
Il 29 agostoalle 19 inaugurazione della mostra, in esposizione fino al 31 agosto, con opere degli artisti di Weiden e maceratesi alla Galleria Antichi Forni. Alle 19,30 apertura degli stand gastronomici e alle 21 presentazione della squadra Macerata Softball. Sempre alle 21 aprirà il gazebo bar. Alle 21,30 esibizione della scuola di danza Oltakademi e, alle 22,30, intrattenimento musicale con Z-Chalet. Termine della serata alle 2.
Il 30 agosto la giornata sarà particolarmente ricca di appuntamenti. Alle 16,30 prenderà il via San Giuliano dei Bambini, che accompagnerà i più piccoli fino alle 18,30.
Alle 18, nella cattedrale di San Giovanni, il vescovo presenterà il suo libro “Crocefisso con Cristo”, dedicato a San Francesco nell’ottavo centenario della sua morte.
Sempre alle 18, in piazza della Libertà, appuntamento con “Un artista per: Un’etichetta per San Giuliano”. Alle 19 aprirà la tradizionale bancarella del fischio di San Giuliano.
Alle 19,30 apertura degli stand gastronomici e alle 20 presentazione della squadra di volley Cbf Balducci. Alle 21 apertura del gazebo bar e, alle 22, musica con l’orchestra Riccardo Foresi.
Alle 21, nella cattedrale di San Giovanni, si svolgerà inoltre la veglia “Una Notte di Luce”, nell’ambito delle celebrazioni religiose.
Il giorno della festa del patrono, il 31 agosto, la giornata conclusiva si aprirà alle 10, in piazza della Libertà, con la tradizionale bancarella del fischio di San Giuliano.
Gli stand gastronomici saranno aperti anche a pranzo, dalle 12 alle 14, e torneranno in funzione in serata alle 19,30/20, in base alle tempistiche delle celebrazioni religiose.
Alle 18, sul sagrato del Duomo, sarà celebrata la santa messa presieduta dal vescovo, cui seguirà la tradizionale processione per le vie della città.
Alle 20, in piazza della Libertà, è in programma l’estrazione della Lotteria di San Giuliano.
Alle 20,30, la città accoglierà le delegazioni delle città gemellate con Macerata, in occasione della cerimonia istituzionale. Alle 21 sarà presentata la squadra di volley Banca Macerata Fisiomed, mentre alle 21 aprirà anche il gazebo bar. A chiudere i festeggiamenti, alle 21,30, sarà l’intrattenimento musicale con gli Spaghetti a Detroit.
«La Festa di San Giuliano è un momento prezioso di incontro, condivisione e valorizzazione delle tradizioni che custodiscono l’identità della nostra città – commenta il presidente della Pro Loco Macerata Giovanni Pigliapoco –. La Pro Loco di Macerata è orgogliosa di contribuire a custodire e valorizzare le tradizioni che raccontano l’identità della nostra città, un patrimonio prezioso da tramandare alle nuove generazioni».
«L’intitolazione completa del Cif Macerata è “Cif comunale San Giuliano” – spiega la presidente del Cif comunale San Giuliano Paola Cecchi –. Le due parole, ‘comunale’ e ‘San Giuliano’ denotano l’amore e l’attaccamento che il Cif ha per Macerata e per la sua storia».
Assessore e presidente Romano, se si estende lo spazio delle bancarelle per i «prodotti tipici»… e per prodotti tipici intendiamo quelli pakistani, senegalesi, ecc. ecc., tipo quelli che vendono le altre solite 300 bancarelle…mi sa che stavolta farai un successone…