
I cannoni della Tegetthoff
Il ruolo della Massoneria e i bombardamenti che misero a dura prova la nostra regione sono i temi del prossimo prossimo appuntamento che Biumor e Popsophia dedicano in questo autunno al centenario della Prima Guerra Mondiale. Sabato 22 novembre, alle 17, nella sala Mari di Palazzo Sangallo a Tolentino, Giovanni Danieli ed Evio Hermas Ercoli introducono “La Grande Guerra e le Marche”. All’incontro intervengono il giornalista Luca Guazzati con “La Massoneria e la Grande Guerra”, il docente Unimc Alfredo Luzi con “Joyce Lussu, Sherlock Holmes. Anarchici e siluri”, Giorgio Rossi con “I cappellani militari marchigiani nella Grande Guerra”, il saggista Alberto Pellegrini con “Il tenente pilota Ludovico Censi e il volo su Vienna”.
Chiude l’incontro lo storico Enzo Calcaterra con “I bombardamenti austriaci lungo la costa marchigiana”, con una drammatica descrizione degli eventi. “Quando il 23 maggio l’Italia dichiarò guerra all’Austria-Ungheria, la flotta di quest’ultima agì rapidamente, attaccando la regione delle Marche.
Quel giorno il cacciatorpediniere Dinara e la lancia siluri Tb 53T bombardarono il porto di Ancona. L’intera flotta austriaca ancorata a Pola salpò per la costa adriatica della penisola italiana. La flotta includeva le corazzate Viribus Uniti e Tegetthoff e Prinz Eugen più otto pre-dreadnought. La flotta bombardò diverse città e altri obiettivi attorno e nella provincia di Ancona, specialmente il porto della città stessa. Il cacciatorpediniere Velebit bombardò l’aeroporto Città di Ferrara, fuori Ancona mentre la Radetzky e due navi siluranti, bombardarono Potenza Picena prima di rientrare a Pola. La corazzata Zrinyi, della stessa classe della Radetzky , con altre due navi siluranti, bombardò Senigallia, distruggendo un treno e danneggiando una ferrovia e un ponte”. La rassegna di Biumor e Popsophia viene organizzata dall’Ufficio Cultura, in collaborazione con l’Unitre di Tolentino e la Biblioteca Filelfica. La conferenza consente a studenti ed insegnanti il conseguimento di crediti formativi.
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