Unicam sostiene la aziende agroalimentari
TOLENTINO - Firmato il protocollo d'intesa con Unpli e Coldiretti. Il rettore Corradini: "Un settore di grande interesse" GUARDA IL VIDEO
di Erika Mariniello
Un accordo tra l’Università di Camerino e alcune tra le principali aziende agroalimentari del territorio. Si è chiuso con la firma di un protocollo d’intesa tra produttori e Unicam, il convegno organizzato dall’ateneo in collaborazione con Unpli e Coldiretti nella giornata di oggi, sabato 29 marzo, nelle sale dell’Abbadia di Fiastra. Normative e legislazione nel settore agroalimentare, qualità dei prodotti, ispezioni e sicurezza alimentare, collaborazione tra Università, Istituzioni e produttori del territorio: questi i principali temi al centro del dibattito. Un’occasione di confronto per conoscere le realtà locali, lavorare in rete e valorizzare al meglio le eccellenze del territorio – nello specifico la filiera dell’agroalimentare – e per stabilire sempre maggiori collaborazioni e sinergie. “L’agroalimentare è un settore di grande interesse per il territorio, non solo per il nostro Paese, ma per la commissione europea – ha commentato il Rettore di Unicam Flavio Corradini – Oggi è un giorno molto importante perché siamo contenti di aver aggregato i produttori che hanno collaborato e che collaborano ancora con il nostro ateneo sia nel settore dei prodotti sia nel processo produttivo.
Solo una forte cultura del lavoro di squadra – ha aggiunto – potrà condurre non solo alla valorizzazione dei prodotti e alle eccellenze presenti nelle nostre zone, ma anche alla creazione di occasioni di occupabilità per i nostri giovani e quindi alla crescita e allo sviluppo del nostro Paese”. L’importante è fare rete e lavorare insieme per sfruttare al meglio le risorse e raggiungere obiettivi comuni. “L’imperativo è costituire partenariati con le realtà istituzionali, con le associazioni di categoria, con le imprese, radicandosi sempre più nel territorio, ma contemporaneamente aprendosi sempre di più al mondo, in un’ottica di scambi e collaborazioni che mirino a realizzare quell’import-export di know-how esperienziale, necessario alla ripresa del nostro territorio – ha sottolineato ancora il Rettore Corradini”. Al convegno, accanto ai produttori, hanno partecipato molti docenti ed esperti dell’ateneo di Camerino che, dopo i saluti delle autorità, hanno aperto i lavori affrontando tematiche legate al territorio, alle aziende agroalimentari, alla tipicità e all’innovazione senza trascurare l’aspetto normativo.





