“Nessuna country house sull’Infinito,
Franceschini venga a vedere”

RECANATI - Annamaria Dalla Casapiccola, proprietaria dell'immobile, attacca la soprintendenza. L'avvocato Piccinini invita il ministro a verificare personalmente e attacca: "Una vera crociata contro il piano di recupero". Il sindaco Fiordomo: "Una macchinazione ad arte" (GUARDA IL VIDEO)
- caricamento letture

 

casapiccola_progetto 0

COME SARA’ – Il progetto di ristrutturazione della costruzione di proprietà di Anna Maria Dalla Casapiccola (CLICCA SULL’IMMAGINE PER GUARDARE IL VIDEO)

di Alessandro Trevisani

GUARDA IL VIDEO

Country house o piano di recupero. Comunque lo si voglia chiamare, il progetto della famiglia Dalla Casapiccola somiglia a un’Odissea senza fine. Ed è uno scempio da evitare, al grido di “Io sto con Leopardi”, per il ministro dei Beni Culturali Enrico Franceschini. Un’iniziativa lecita e benefica di recupero di una “bruttura che accoglie i turisti da troppi anni”, secondo il sindaco di Recanati Francesco Fiordomo. Il botta e risposta a distanza si consuma a pochi giorni dalla sentenza con cui il Consiglio di Stato ha respinto l’appello presentato dalla Soprintendenza per i Beni architettonici e per il Paesaggio delle Marche contro la sentenza del Tar che consentiva la ristrutturazione di due edifici rurali sul Colle dell’Infinito a Recanati. L’avvocato della famiglia Dalla Casapiccola, Alessandra Piccinini, ha tenuto una conferenza stampa per fare il punto della situazione, e i toni sono stati quelli dell’intemerata. Obiettivo, pure nella “massima disponibilità a un confronto”, che la Piccinini lamenta non esserci stato praticamente affatto, proprio la Soprintendenza: l’avvocata parla di “scarsa attenzione alla tutela del paesaggio da parte degli organi competenti”, e pur non facendo nomi si intuisce che il bersaglio è il soprintendente Stefano Gizzi.

Annamaria Dalla Casapiccola

Annamaria Dalla Casapiccola

A quanto riferisce la Piccinini inutilmente la signora Dalla Casapiccola ha sollecitato, e più di una volta, incontri con il soprintendente, che le sono stati sempre negati, mentre proprio il Consiglio di Stato, nella sua sentenza, invita l’ente a “riattivare il procedimento in collaborazione con il Comune di Recanati e con spirito di reale interlocuzione con la parte privata”.  Sia l’avvocata che il sindaco Fiordomo si dicono rammaricati per quella che è stata definita “una vera e propria crociata” contro il piano di recupero noto alla stampa come “progetto della country house”, che si arricchirebbe di ombrelloni, garage e altre situazioni stridenti con la solennità del luogo. Una presentazione che la signora Annamaria rifiuta a questo punto con fastidio: “Parliamo di una civile abitazione”, dice ai nostri taccuini, “dove forse vorrà venire a vivere mio figlio, che ha voglia di venire a stare in campagna”.

Dalla Casapiccola

Alessandra Piccinini

Lo stesso Fiordomo sottolinea come la proprietà abbia rinunciato a un ampliamento che pure era consentito da un PRG del 1997, e a proposito del modo in cui la questione viene presentata pubblicamente non esita a parlare di “macchinazione ad arte, perché è venuta meno la buona fede”. L’architetto Francesco Biondo Dalla Casapiccola ha ribadito che non è previsto uno sbancamento del colle, tale da modificare la zona, ma solo degli scavi per mettere fondazioni sotto alla nuova struttura, in conformità con la normativa sismica. E a Franceschini, che si era detto pronto a fare quanto possibile per “ribadire il parere negativo” della soprintendenza, arriva un invito a recarsi sul posto, da parte del Sindaco, suo compagno di partito, e ad incontrarsi per un confronto, da parte dell’avvocata Piccinini. Accetterà?

GUARDA IL VIDEO


Articoli correlati



© RIPRODUZIONE RISERVATA

Torna alla home page
-





Quotidiano Online Cronache Maceratesi - P.I. 01760000438 - Registrazione al Tribunale di Macerata n. 575
Direttore Responsabile: Matteo Zallocco Responsabilità dei contenuti - Tutto il materiale è coperto da Licenza Creative Commons

Cambia impostazioni privacy

X