Inaugurata la nuova sede dell’Unitre
TOLENTINO - Nei locali della Biblioteca Filefica
L’Università delle Tre Età di Tolentino ha una nuova sede. I locali messi a disposizione dall’Amministrazione comunale sono posti al secondo piano della Biblioteca Filelfica. Alla cerimonia di inaugurazione hanno partecipato docenti e direttori dei corsi, oltre ai tanti volontari che in ventiquattro anni di attività, si sono impegnati per la crescita costante dell’associazione. Alla cerimonia sono intervenuti la presidente Mirella Valentini che ha ringraziato l’Amministrazione comunale e il Sindaco per aver messo a disposizione un luogo tanto prestioso quanto funzionale alle attività di insegnamento dell’Unitre, il Sindaco di Tolentino Giuseppe Pezzanesi che ha rivolto un pensiero di gratitudine all’Associazione e a tutti i 107 docenti che danno vita a ben 40 corsi differenti che si svolgono durante l’anno accademico e che consentono a tantissimi cittadini di approfondire diverse tematiche e di accrescere il proprio sapere, il Consigliere delegato alla Cultura Alessandro Massi che ha rimarcato l’importanza delle attività svolte dell’Unitre che si distingue, a livello nazionale, per la propria offerta formativa e per le tante iniziative promosse. Ha concluso l’iniziativa la direttrice della Biblioteca Filelfica Laura Mocchegiani che ha sottolineato l’importanza di ospitare una istituzione molta attiva che contribuisce fattivamente a rendere “viva e fruibile” la Biblioteca e i suoi spazi e che collabora continuamente per l’organizzazione di tanti eventi di qualità che incontrano il consenso del grande pubblico.
Molti anche i messaggi di saluto e di plauso giunti al Sindaco Pezzanesi e alla Presidente Valentini tra cui quello di Paolo Zannini, vicepreside della Pontificia Facoltà Teologica “Marianum” di Roma che scrive “… purtroppo per impegni accademici non potrò essere presente all’inaugurazione della nuova sede della Segreteria. Mi spiace molto perché avrei voluto partecipare alla gioia di tutti quanti in questi anni hanno contribuito, attraverso l’Unitre, ad offrire alla sua città – scrive al Sindaco – un apporto culturale al tempo stesso popolare e di alta qualità scientifica. Sono particolarmente felice per tutti i volontari che si adoperano da anni per organizzare le attività, che vedono in qualche modo riconosciuta la loro sommersa ma importante opera con la concessione di questa sede nella quale potranno svolgere ancora più efficacemente il loro compito. La prego pertanto di volermi considerare spiritualmente presente. E grazie per quanto sta facendo per la qualità culturale della sua città e per l’Unitre che ad essa nel suo piccolo contribuisce”.