Richieste di riduzione delle tasse
Controlli all’Università
MACERATA - Accordo tra le fiamme gialle e il rettore Lacchè per tutelare il diritto allo studio
Università di Macerata e Guardia di Finanza insieme per tutelare il diritto allo studio. Le Fiamme Gialle di Macerata eseguiranno mirati controlli delle richieste di riduzione delle tasse universitarie, per evitare abusi a danno degli studenti effettivamente bisognosi.
E’ quanto prevede l’accordo di collaborazione tra Guardia di Finanza e Università di Macerata, la quale metterà a disposizione dei finanzieri le liste degli studenti iscritti che hanno fatto richiesta e/o hanno beneficiato della riduzione di tasse o di altri benefit.
La Guardia di Finanza passerà in rassegna le dichiarazioni presentate nei due anni accademici passati e per ogni nuovo anno di studi. Un numero abbastanza rilevante, se si considera che ogni anno vengono presentate circa tremila richieste.
I controlli saranno naturalmente preceduti da una preventiva “analisi di rischio” delle posizioni inserite nelle liste, che sarà finalizzata a verificare i dati reddituali e patrimoniali dei beneficiari attraverso la consultazione dell’Anagrafe Tributaria e delle altre banche dati in dotazione alla Guardia di Finanza.
Tale preliminare disamina, è chiaramente orientata alla selezione delle posizioni soggettive in relazione alle quali emergano, a prima vista, incongruenze meritevoli di approfondimento attraverso l’avvio di specifiche attività ispettive.
Ma i controlli saranno svolti non solo a “tavolino”, incrociando semplicemente i dati dichiarati con quanto risultante dal patrimonio informativo, ma anche effettuando accertamenti di natura reddituale e patrimoniale volti a far emergere situazioni di mancata corrispondenza tra il dato formale risultante dalle banche dati e il dato reale relativo al tenore di vita dei beneficiari delle erogazioni, ricorrendo a moduli ispettivi più strutturati e fondati sulla valorizzazione delle tipiche attività di controllo economico del territorio e di intelligence.
Non solo repressione, ma anche e soprattutto prevenzione. L’ambizioso obiettivo che ci si pone è quello di scoraggiare la presentazione di richieste con valori I.S.E.E. falsi, che andrebbero a sottrarre risorse agli studenti effettivamente bisognosi.

Nella Capitale la cosa ha dato risultati molto…istruttivi, vedi http://www.ilmessaggero.it/roma/cronaca/autocertificazioni_false_universit_controlli_studenti_isee_sapienza_tor_vergata_roma_tre/notizie/377360.shtml