Morte per overdose:
mercoledì il funerale
di Matteo Romagnoli
TOLENTINO - L'ultimo saluto al 33enne fissato alle 10 nella chiesa di San Catervo. Indagini serrate per trovare lo spacciatore che gli ha ceduto l'eroina killer
di Gianluca Ginella
Mercoledì sarà il giorno dell’ultimo saluto a Matteo Romagnoli, il giovane di 33 anni di Tolentino, morto nelle prime ore di sabato per una overdose di eroina (leggi l’articolo). Indagini a 360 gradi per risalire al pusher che gli ha ceduto la dose che gli è stata fatale.
Dopo l’autopsia, fissata per domani pomeriggio, il corpo di Matteo Romagnoli sarà restituito ai suoi familiari per il funerale. La funzione è stata fissata per mercoledì, alle 10, nella chiesa di San Catervo, a Tolentino. Amici e parenti del giovane macellaio si ritroveranno per dire addio ad un ragazzo che, probabilmente a causa di un carattere fragile, ha cominciato ad usare eroina. Una dipendenza contro cui ha combattuto con tutte le sue forze, rimanendo in comunità, alla Pars di Corridonia, per circa due anni. Supportato dall’affetto della mamma Paola e dalla sorella Pamela. Prima di uscirne, la scorsa estate, quando la sua battaglia contro la dipendenza dall’eroina sembrava fosse vinta. Il giovane aveva anche trovato lavoro come macellaio in un supermercato di Corridonia. Ma nella vita del giovane tolentinate l’eroina era ricomparsa, pare da qualche tempo. Secondo quanto ricostruito dalle indagini dei carabinieri della Compagnia di Tolentino, infatti, l’assunzione di stupefacente, nella notte tra venerdì e sabato scorsi, non sarebbe stato il primo episodio dopo che il giovane era uscito dalla comunità Pars. Ma Matteo, sempre secondo quanto ricostruito dalle indagini, oltre a frequentare il Sert, aveva deciso di ritornare in una comunità di recupero per riprendere la sua battaglia contro l’eroina. Purtroppo però la droga che ha assunto nello scorso fine settimana gli è stata fatale. Sempre secondo gli investigatori, la morte di Matteo sarebbe legata al fatto che l’eroina che ha assunto conteneva un principio attivo troppo forte. Ma solo l’autopsia e gli esami sullo stupefacente potranno chiarire con certezza questo aspetto. Intanto, sono in corso le indagini anche per risalire al pusher che ha spacciato la dose di eroina. Indagini che si stanno rivolgendo a 360 gradi per individuare lo spacciatore. Sempre da quanto emerge, Romagnoli non avrebbe acquistato lo stupefacente a Tolentino.
Il giovane è stato trovato senza vita dalla sorella, che alle tre del mattino di sabato era passata nella casa dove Matteo viveva con il nonno, in via Sticchi. La donna aveva trovato il fratello disteso a terra, caduto dalla sedia della scrivania, su cui si trovavano la siringa con cui si era iniettato l’eroina e il necessario per assumere la sostanza.
