Corridonia in lutto
per la morte di Romina Morici
La 45enne, ex agente della polizia provinciale, era stata a lungo responsabile della contrada Santa Croce alla Contesa della Margutta
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Saranno celebrati oggi alle 14,30 nella chiesa parrocchiale dei Santi Pietro, Paolo e Donato i funerali di Romina Morici, 45 anni, morta in seguito ad una terribile malattia. Romina, ex agente della polizia provinciale, era stata per lungo tempo responsabile della contrada Santa Croce nell’ambito della Contesa della Margutta.
La donna lascia il marito Giacomo e due figli di 13 e 7 anni. Le offerte raccolte durante la funzione religiosa saranno devolute al centro oncologico di Macerata.
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Un commosso e caloroso abbraccio alla famiglia.
Rimane una bellissima famiglia, pure se Romina sembra scomparsa nell’oscurità. Al cosiddetto “addio” c’era una fiumana di gente, un segno che Romina e i suoi più vicini a lei sono persone benvolute, stimate e, per molti di noi, il ricordo di un passato bello con amici e Compagni che ci hanno momentaneamente lasciato.
La porta dell’abitazione era aperta: gente entrava e usciva. Non ho varcato quella soglia perchè volevo ricordarla da viva, quando salutava sorridendo… C’è stata anche la viltà di non confrontare il dolore di un padre coetaneo ed una mamma dal sorriso che ricorda sempre il carissimo Tolmino, suo padre…
E’ strano, ma non ho provato lo sgomento di fronte alla tragedia di una famiglia conosciuta: c’era forza in loro, accettazione del destino inesorabile a cui si sono tutti opposti. Mi dicono che la battaglia è durata cinque anni. Non ne sapevo nulla. Vedevo spesso passeggiare babbo e mamma lungo le mura della città, dove tutti noi passeggiamo… Spesso percepisco il dolore degli altri, portandomene dietro un parte. Da essi, invece, nulla… Un fatto strano davvero, poiché oggi so che di grande dolore, e tanto, se lo portavano a spalla.
C’era, intorno e sopra la bara bianca, una specie di chiarore, qualcosa privo delle striature di chi si strazia fino all’ultimo, aggrappato alle cose, comprensibili, della terra. Romina ha lottato fino in fondo, soprattutto per gli altri che stava lasciando. Ho l’impressione che sia “andata via” bene, rilassata, aprendo le palme delle mani, come per offrirsi al divenire.
Dove è adesso Romina? Di sicuro, vicino, con l’intenzione, ai suoi cari. Magari, ha già incontrato chi l’ha preceduta e l’ha presa per mano per farle compiere i primi passi in un mondo al quale si abituerà presto e dove è già stata. Ma, questa notte – e per moltissime notti future – ella incontrerà i suoi nel sonno, quando ognuno di noi si libera dalle pastoie del corpo e va laddove di un corpo materiale non c’è più bisogno… Magari, il giorno dopo, al risveglio, le sue creature, i suoi cari riusciranno a ricordare di aver “sognato” la mamma. la moglie, la figlia, in un giardino, in un luogo in cui erano stati con Romina, oppure un posto ove Romina amava stare… Ricorderanno una Romina rilassata, ringiovanita, sorridente che li accarezzava e li baciava. E proveranno, al risveglio, amarezza per la perdita di quel sogno così felice. Ma, non disperate: Romina vi ama ed è serena. Ritornerà.
una preghiera