Il gioco d’azzardo patologico,
dalla prima all’ultima carta

MIND THE G.A.P. - Il 15 e 16 novembre 2013 a Macerata un evento per comprendere e approfondire il tema. Nella prima giornata spazio all'infotainment per raccontare il fenomeno attraverso video, interviste, performance. Nella seconda gli interventi tecnici di esperti locali e nazionali dedicati a istituzioni e professionisti del socio-sanitario
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Alessia Nastasi, Maria Assunta Evangelista, Gianni Giuli, Leonardo Lippi e Stefania Monteverde

di Gabriele Censi

(foto di Lucrezia Benfatto)

L’evento nasce parafrasando il “Mind the gap”  che risuona nella metropolitana di Londra e che invita a stare attenti, a saltare con decisione il piccolo e apparentemente innocuo dislivello che separa la porta del treno dalla banchina. L’allerta diventa “Mind the G.A.P.” con le lettere grandi e coi puntini in mezzo e invita a stare attenti al Gioco d’Azzardo Patologico. Un fenomeno,  la cosiddetta  ludopatia, di grande pericolosità sanitaria e sociale ma spesso sottovalutato. La due giorni maceratese è stata presentata dagli organizzatori del Ddp (Dipartimento Dipendenze Patologiche di Macerata e Camerino) con i partner del tavolo “InArea”

“Il gioco è molto diffuso tra la gente, è in aumento la popolazione che vi si dedica (47% ultimo dato disponibile) – dice il direttore del Ddp Gianni Giuli – ma assume il carattere di patologia quando supera alcuni parametri che sono principalmente il tempo dedicato e la quantità di denaro impegnato. In questi tempi di crisi il fenomeno si è addirittura accentuato. I sindaci ci dicono che la situazione è preoccupante e riguarda anche minorenni a cui sarebbe vietato dalla legge”.

Conferenza_mind_the_g.a.p (1)“Mind The G.A.P.” è dunque un appuntamento speciale organizzato dal DDP, dedicato alla sensibilizzazione della popolazione e alla definizione di strategie di prevenzione, terapia e contrasto. Le giornate fissate sono il 15 e il 16 novembre 2013, con un programma che si divide in modo netto: due sedi diverse e due obiettivi diversi, che confluiranno poi nella tavola rotonda conclusiva.

Venerdì 15, al teatro Lauro Rossi, la mattinata di studio sarà dedicata a tutti, giovani e popolazione in generale, con interviste, video e perfomance in grado di raccontare il fenomeno da vari punti di vista. Sabato 16 verrà dato spazio agli interventi tecnici e formativi dedicati ai professionisti della sanità e del sociale,  che si articoleranno dal mattino al pomeriggio nella sala convegni della Domus San Giuliano, con crediti ECM e occasioni di dibattito. Sono oltre 250 gli iscritti a questa seconda giornata.

In questo duplice appuntamento, come recita il sottotitolo di Mind the G.A.P., si metterà sul tavolo “il gioco d’azzardo patologico, dalla prima all’ultima carta”. I titoli che caratterizzano le due giornate sono mutuati dalla terminologia del Texas Hold’em, una delle più famose varianti del poker che spopola online:   “All in”  venerdì 15 e  “Showdown” sabato 16.

L’assessore provinciale Leonardo Lippi esprime preoccupazione per il diffondersi del fenomeno: “Ricordo che questa emergenza era stata pronosticata in un convegno nel lontano 2001 a Cingoli con il Procuratore nazionale Antimafia che vedeva questo filone come nuova risorsa della malavita, oggi solo con istituzioni che convergono su obiettivi si possono produrre risultati, dobbiamo essere comunità completa, giovani e anziani”.

In occasione dell’evento la neo eletta presidente della Consulta degli studenti Alessia Nastasi annuncia un questionario, primo in Italia per monitorare il fenomeno nelle scuole.

Stefania_MonteverdeAd ospitare l’evento il Comune che mette a disposizione il teatro ma non solo dice l’assessore Stefania Monteverde: “Ci stiamo perchè ci interessa che cresca in questo territorio la consapevolezza e uk poensiero critico di ragazzi liberi e indipendenti, capaci di dire no. Staimo per aderire al manifesto dei sindaci per la legalità e contro il gioco d’azzardo. Serve una nuova legge nazionale che ci dia strumenti per limitare il diffondersi di sale gioco e simili.

A livello regionale c’è una iniziativa del consigliere Sciapichetti per regolare il settore (leggi l’articolo), e un numero verde attivato (800.012277) che smista alle singole realtà i casi di aiuto.  La zona territoriale di Macerata è al primo posto in questa classifica e da gennaio 2013 esiste un ambulatorio dedicato. “Le uniche attività commerciali  cresciute di numero negli ultimi anni . continua Giuli – sono i compro oro e le sale slot, e purtroppo non è raro che nelle prime si vadano a vendere beni di famiglia così da avere soldi per le seconde”.

Maria Assunta Evangelista, con Gianni Giuli responsabile scientifico di “Mind the G.A.P.”, aggiunge “Stiamo purtroppo osservando come il Gioco d’Azzardo Patologico evidenzi problematiche neurobiologiche e psicosociali del tutto assimilabili a quelle collegate alle droghe tradizionali, conducendo il ludopatico a distruggere il proprio lavoro, il proprio patrimonio, le relazioni con familiari e amici, portandolo a volte fino a gravi patologie psichiatriche quali ad esempio la depressione”.

 

Il Programma: 

All in- Venerdì 15 novembre, ore 9, presso il Teatro Lauro Rossi, Piazza della Libertà, Macerata

Daniele Poto, giornalista/scrittore presenta il suo libro-inchiesta “Azzardopoli”, in collaborazione con “Libera”, l’associazione contro le mafie.

Divertimento e conti statistici  con la relazione/spettacolo di “Fate il nostro gioco”, che svelerà le possibilità di vincita dei principali giochi d’azzardo.

Gli amici dell’iniziativa nazionale “Slot-Mob”,  che farà tappa in 20 città italiane tra ottobre e marzo. In anteprima “Ritenta” video-opera sul G.A.P. realizzata in collaborazione con il “Corso di Comunicazione Visiva” dell’Accademia di Belle Arti di Macerata. Infine spazio alla Consulta Giovanile che annuncerà un progetto di rilevazione sulle abitudini dei ragazzi rispetto al gioco.

 

Showdown – Sabato 16 novembre, dalle 8,30 alle 18,30, Domus San giuliano, Via Cincinelli n. 4, Macerata

Previsti 20 interventi di professionisti attivi nel campo della prevenzione, cura e contrasto del Gioco d’Azzardo Patologico. Si potrà familiarizzare con punti critici e risorse, percorrendo 3 ambiti di analisi in altrettante sessioni:

1° sessione > IL FLOP – sul tavolo le 3 carte che compongono il GAP: aspetti neurobiloigici, psicologici, epidemiologici.

2° sessione > IL TURN – quarta carta dedicata al contesto, dal marketing agli aspetti legali.

3° sessione > IL RIVER – ultima carta dedicata alla rete dei servizi e alle strategie di intervento.

Chiuiderà la giornata di studio la tavola rotonda dal titolo “La Carta Vincente”.

Comitato scientifico:Gianni Giuli, Maria Assunta Evangelista. Segreteria organizzativa: Silvia Agnani, Laura Germani, Paola Morlacco, Juri Muccichini, Luciana Renna. Comunicazione: Paolo Nanni. Per maggiori informazioni: stammibene@gmail.com Paolo Nanni, 0733.2573738, 349.6145534

 



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