Promozione turistica: Sferisterio e Giovanni Fabiani in Russia
Proseguono i rapporti avviati in primavera grazie anche al contributo della Regione
Prosegue senza sosta il dialogo culturale tra il Macerata Opera Festival e la Russia. Dopo i primi contatti avviati in primavera in occasione della Mitt – una delle più importanti fiere del turismo al mondo – grazie al world sponsor Giovanni Fabiani, lo Sferisterio ritorna in terra sovietica per una doppia tappa a Mosca e San Pietroburgo. “Si tratta per noi di una importante occasione di promozione – afferma il presidente dell’Associazione Arena Sferisterio, Romano Carancini -. Il nostro percorso di internazionalizzazione sta andando avanti e questo avviene anche grazie alla Regione Marche e a Giovanni Fabiani, nostro world sponsor e uno dei marchi del Made in Italy più noti in Russia”.
New York, Muscat (capitale dell’Oman), Madrid, Mosca e San Pietroburgo: ecco il quadro del rapido processo di internazionalizzazione fortemente voluto dal CdA dell’Associazione Arena Sferisterio. Senza dubbio la trasferta moscovita, inserita all’interno delle iniziative di punta dell’anno incrociato del turismo Italia-Russia, si è rivelata molto positiva, anche dal punto di vista della produzione artistica. Per la prima volta, infatti, è stato portato in scena lo spettacolo tournèe “Da Verdi a Mina”, prodotto in Italia da Sky Classica, che ha debuttato il 23 ottobre al Teatro Na Strastnom di Mosca, alla presenza delle massime istituzioni del turismo e della cultura italiana e russa, in collaborazione con Enit, Ambasciata Italiana a Mosca e l’Istituto Italiano di Cultura di Mosca. Il recital, i cui interpreti sono stati Alessio Bergamo, voce recitante, Mariangela Spotorno, soprano e Matteo Angeloni al pianoforte, ha riscosso un grande successo, con oltre 500 spettatori, tra cui un centinaio di clienti del world sponsor Giovanni Fabiani. E il Teatro Na Strastnom, dopo questa “prima” ha chiesto al Macerata Opera Festival di portare altre produzioni musicali con un format analogo.
Importanti sono stati gli incontri a Mosca, nella residenza dell’Ambasciatore S.E. Cesare Maria Ragaglini, con i giornalisti dei media generalisti e specializzati nel settore turismo ed enogastronomia e, sopratutto, il workshop di San Pietroburgo con la presentazione dell’offerta turistica agli operatori russi. Questa conferenza, presieduta all’inizio dal presidente della Regione Marche Gian Mario Spacca e successivamente da Romano Carancini ha permesso di presentare l’italian luxury experience. Il titolare dell’azienda fermana Giovanni Fabiani, leader nelle calzature femminili in Russia, è il protagonista del pacchetto turistico Macerata-Sferisterio. Il viaggio, che promuove la cinquantesima edizione del Macerata Opera Festival, prevede uno shopping tour presso l’azienda di moda, un soggiorno a Macerata fra cultura ed enograstronomia, per concludersi allo Sferisterio con una delle rappresentazioni in cartellone. “È stato emozionante – conclude Carancini – ricevere a Mosca le notizie del successo della Traviata che contemporaneamente stava andando in scena a Muscat, in Oman. Credo sia la prima volta che lo Sferisterio porta le sue produzioni, negli stessi giorni, in due capitali internazionali. Questo ci fa riflettere e ci fa capire quanto sia importante la stagione lirica per il nostro territorio”.



MMMmmmmmm…
C’era di mezzo l’ENIT, non c’è bisogno di aggiungere nulla, capisco tutto.
Ma se qualcuno volese farsi una propia opinione:
http://it.wikipedia.org/wiki/ENIT
http://www.enit.it/
http://www.roccocipriano.it/wordpress/tag/enit/
http://www.astoi.com/press/news/259-maggio-2012/8866-il-caso-le-proteste-per-la-nomina-a-enit.html
https://it-it.facebook.com/note.php?note_id=222809207792315
Una curiosità: come mai c’è una sola foto, della conferenza stampa/presentazione, ma stranamente sivede solo il tavolo dei relatori e non le centinaia di spettatori intervenuti???
Gli internazionalizzatori del turismo maceratesi dovrebbero instaurare un dialogo anche con la Corea del Nord, perché secondo me hanno le potenzialità per battere, anche su quel terreno, il senatore ed ex emigrante abruzzese in Svizzera Antonio Razzi.
Vedi http://www.youtube.com/watch?v=Vin1ROu1IIU .