Padre Maggi conquista la Cina
E' stata pubblicata la versione in cinese del suo libro "Una nuova traduzione delle beatitudini"
Continua e si rafforza il rapporto tra Macerata e l’Oriente, in particolare la Cina. Dopo Li Madou (nome cinese del gesuita Matteo Ricci) celebrato negli ultimi anni come colui che per primo è riuscito a creare un ponte con l’Oriente, ora ci proverà Tang Shenfu (唐神父) o meglio Alberto Maggi. Il frate dei servi di Maria, infatti, da Montefano riesce a raggiungere tutto il mondo anche grazie all’uso continuo e consapevole dei moderni mezzi di comunicazione.
In questi giorni è stata infatti pubblicata una nuova edizione del suo libro “Una nuova traduzione delle beatitudini” in lingua cinese che sarà naturalmente diffusa in Oriente. Così padre Maggi segue la strada tracciata da padre Matteo Ricci.
(a.p.)

