Studenti dell’Itc Gentili al Quirinale
Macerata
Lunedì 23 settembre si è tenuta la consueta cerimonia di apertura dell’anno scolastico, nel cortile d’onore del palazzo del Quirinale, alla presenza del Presidente della Repubblica Giorgio Napolitano e del ministro dell’Istruzione, dell’Università e della Ricerca, Maria Chiara Carrozza. Una grande festa a cui hanno partecipato circa 2500 studenti provenienti da tutta Italia. Presenti quattro ragazzi dell’Itc: Andrea D’amico, Maria Sofia Giacomini, Barbara Passeri e Matteo Zenobi, accompagnati dalla professoressa Laura Vagni. Molti sono stati gli ospiti appartenenti al mondo dello spettacolo, della musica e dello sport, tra cui Flavio Insinna, Chiara Galiazzo, Claudio Baglioni, Luca Zingaretti, Tania Cagnotto, Arianna Errigo e il presidente del Coni Malagò. Gli ospiti si sono susseguiti sul palco intervallati con gli spettacoli elaborati dalle scuole, lasciando spazio durante la manifestazione ai discorsi del capo dello Stato e del ministro Carrozza. Il ministro ha ricordato che la scuola è il primo posto in cui vanno insegnati il rispetto e l’integrazione e che proprio in questi giorni è al varo del Parlamento il provvedimento per finanziare la scuola pubblica e permettere il miglioramento del livello d’istruzione nel nostro Paese. Il nostro presidente Giorgio Napolitano ha posto l’accento sull’importanza delle figure femminili nella diffusione della cultura e nel miglioramento del nostro sistema scolastico. Ha ricordato i problemi che in questo periodo affliggono l’Italia e raccomandato ai giovani di sperare sempre nel futuro, nonostante i dubbi da cui sono scoraggiati. Il Presidente ha inoltre voluto riaffermare l’importanza dell’istruzione con le parole di Malala Yousafzai, la 16enne afgana che ha parlato alle Nazioni Unite: “Un bambino, un insegnante, un libro, una penna possono cambiare il mondo. L’istruzione è la sola soluzione!” Soddisfatti i presenti, come anche il preside dell’Itc Gentili, Pierfrancesco Castiglioni, che si appresta ad aprire gli spazi scolastici ai festeggiamenti del prossimo anno: i 150 dell’Istituto.

