920mila euro per le scuole maceratesi
Il Consiglio provinciale ha approvato il programma di edilizia scolastica 2013 e gli equilibri generali di bilancio
Saranno destinati per il 40 per cento agli Istituti scolastici superiori, di proprietà della Provincia, e per il 60 per cento alle scuole “di base”, gestite dai Comuni, i 920 mila euro stanziati dalla Regione nel bilancio 2013 per l’edilizia scolastica maceratese. È stato compatto il voto del Consiglio provinciale di Macerata, che ieri sera ha approvato (16 sì e due soli no) il Programma provinciale di Edilizia scolastica 2013. In particolare i 368 mila euro a disposizione della Provincia saranno spesi all’Itc “A. Gentili” di Macerata per l’adeguamento sismico della palazzina direzionale e per incrementare l’efficienza energetica attraverso la sostituzione degli infissi. I restanti 552 mila euro attribuiti ai Comuni vanno alle Scuole primarie Via Roma di Urbisaglia e “C. Urbani” di Casette Verdini di Pollenza, le prime nella graduatoria dei progetti presentati dai Comuni per l’adeguamento alla normativa sismica e l’aumento dell’efficienza energetica, già istruiti dalla Provincia ed approvati dalla Conferenza delle Autonomie locali e dallo stesso Consiglio nel 2011. In apertura di seduta, il Consiglio ha proceduto anche alla verifica degli equilibri generali di bilancio, accertandone la permanenza, ed ha inoltre preso atto dello stato di attuazione dei programmi. Quanto alla discussione relativa alla destinazione dell’avanzo di amministrazione e alle relative variazioni di bilancio, da segnalare i 150 mila euro stanziati per l’acquisto di arredi e attrezzature per gli edifici scolastici. Un’ulteriore variazione di bilancio assegna, infine, nuove risorse regionali per la formazione professionale: un milione di euro circa per l’esercizio dell’apprendistato e 250 mila euro per interventi a favore dei destinatari degli ammortizzatori sociali in deroga.

grasso che cola….
Alla Provincia, ma soprattutto al Comune (in particolare all’assessore Pantanetti): spero che tra i 150.000 stanziati per l’acquisto di arredi e attrezzature abbiate contato pure l’ampliamento della mensa delle scuole Helvia Recina e Anna Frank di Villa Potenza! Sennò dove dovranno mangiare 6 classi a tempo pieno da settembre prossimo? O pensate che si possano fare tre turni!?! L’alternativa di una costruzione in economia da parte dei genitori degli alunni iscritti è sempre valida… senza oneri edificabili, anzi con aiuto a fondo perduto da parte del Comune (magari anche simbolico), e comproprietà dello spazio da parte delle famiglie che hanno partecipato, compatibilmente con la sicurezza della scuola (es. possibilità di usarlo per il dopo-scuola, per le feste di compleanno, per attività ludiche autogestite dai genitori, o anche per non farci un cavolo, questo dipenderà dalla volontà dei residenti).