Primo giorno da studenti universitari
Matricole tra sogni, aspirazioni e realtà
MACERATA - Le prime impressioni raccontate da alcuni dei 450 studenti che hanno partecipato al benvenuto dell'Ateneo
di Carmen Russo
Oltre 450 studenti hanno partecipato stamattina alla Giornata della matricola dell’Università di Macerata, benvenuto e orientamento per i nuovi iscritti dell’Ateneo.
Il primo benvenuto è giunto dal rettore Luigi Lacchè, seguito da quello del sindaco di Macerata Romano Carancini e della vicesindaco Federica Curzi. Il rettore Lacchè ha esplicato i punti di forza dell’Ateneo: ricerca di qualità che porta innovazione anche all’interno della didattica, svettata ai primi posti quest’anno nelle classifiche Censis; le sempre più possibili esperienze all’estero che rendono l’Ateneo internazionale, oltre che il numero di iscritti stranieri superiore alla media nazionale; la correlazione con il mondo del lavoro, con una media di laureati, che trovano occupazione a un solo anno dalla laurea, più alta a livello regionale; la qualità dei servizi, coronati quest’anno dall’estensione della connessione wireless gratuita a tutto il centro storico e dalla realizzazione della carta studenti grazie al Comune di Macerata.
Non sono mancati i canti del coro dell’Università diretto dal Maestro Aldo Cicconofri, che è pronto a reclutare nuovi cantanti o aspiranti tali e ha dato appuntamento ogni lunedì e giovedì pomeriggio nella sede di Filosofia in via Garibaldi.
Per l’occasione è stata anche presentata la nuova rubrica video di Unimc “L’argomento a piacere”, lezioni in pillole tenute dai docenti e dai ricercatori dell’Ateneo. I partecipanti alla Giornata della matricola hanno, quindi, potuto visitare i Dipartimenti, incontrare i docenti, ricevere informazioni e materiale sull’articolazione dei corsi di laurea e delle attività didattiche, sui servizi offerti dall’Ateneo, sulle occasioni di studio all’estero e di stage.
Tante aspettative e tanta voglia di cominciare il nuovo percorso per gli studenti che si sono destreggiati, sotto la guida di tutor e studenti più grandi, nelle sedi delle varie facoltà. Chi è fermamente convinto che “Sarà un bel viaggio”, come un futuro studente di Lettere Moderne, chi invece è determinato: “Spero di riuscire a realizzare i miei sogni”, dice una ragazza che si iscriverà a Scienze Politiche fino agli indecisi “Non so ancora cosa voglio fare da grande”. Questo il panorama delle emozioni dei neo-immatricolati o in via di immatricolazione dell’Università di Macerata.
I prossimi a ricevere il benvenuto saranno gli studenti di Beni culturali, domani 27 settembre, direttamente nella sede di Fermo, mentre si attendono ancora le 130 matricole di Scienze della formazione primaria, per le quali non sono ancora state pubblicate le graduatorie, ma che saranno accolti lunedì 30 settembre.


Occorre una razionalizzazione delle strutture e dei servizi. In un paese normale avremmo una Università posta fuori dal centro abitato: enorme, con parcheggi, terminal ferroviario e dei bus (extra e urbani), ristoranti, hotel, negozi ad hoc, strutture sportive, e tantissime attività che oggi non esistono. Pur di tenere il moribondo centro ancora in vita (anche se in uno stato pessimo) si evitano di intraprendere iniziative che permetterebbero di risparmiare milioni di euro e offrire un servizio incalcolabile per questa città.