Viaggi e Intemperie tour, Graziani canta Graziani
CIVITANOVA - Stasera (lunedì 12) in piazza XX Settembre
Il chitarrista, Maledette Malelingue, Pigro, grandi successi di Ivan Graziani che stasera, alle 21.30 in piazza XX Settembre rivivono grazie a Filippo Graziani che interpreta le canzoni di suo padre. Il cantautore, morto prematuramente di cancro nel 1997, ha lasciato tracce indelebili nella memoria comune ed ora la sua musica riempie nuovamente le piazze con questo Viaggi e Intemperie tour.
Sul palco, oltre a Filippo alla voce e chitarra e al fratello Tommy alla batteria, anche i due storici musicisti polistrumentisti, che hanno accompagnato Ivan in diverse tournée: alla chitarra solista Beppe “Bip” Gismondi (anche faluto, banjo, sax, slide guitar) e alle tastiere Carlo Simonari (anche chitarre, fisarmonica e armonica) che con grande professionalità si sono messi a disposizione dei due giovani artisti, accompagnandoli in un percorso musicale sicuramente sofisticato e di non facile interpretazione, le linee di basso sono affidate alla maestria di Marco Battistini.
Filippo è pronto a confrontarsi col repertorio di Ivan e a fare il grande salto: “Cercheremo di offrire una gamma di emozioni più vasta possibile per chi ama le canzoni di papà. Sarà – afferma l’artista – un po’ come invitare tutti nel nostro salotto ad ascoltare le canzoni. Vogliamo ricreare una situazione molto informale”.
In questa avventura si intrecciano così nomi, persone, luoghi, emozioni e ricordi per “riportare quelle canzoni a respirare nei live, nei teatri, nei club con l’obiettivo di farle riscoprire dal grande pubblico così come è stato per noi che le consideriamo, ancora oggi, attuali. Le canzoni sono nell’aria, noi facciamo solo da megafono” sostiene Filippo Graziani.
“Ognuno di noi voleva inserire nella scaletta le proprie canzoni preferite – affermano i due fratelli – alla fine ci siamo trovati d’accordo su alcuni classici immancabili come Fuoco sulla collina, Taglia la testa al gallo, Limiti, Agnese, Firenze, Pigro, Lugano addio, Monna Lisa, Il chitarrista, Dada, Signora Bionda dei Ciliegi, E sei così bella e altre ancora. E certi b-side come Siracusa, Isabella sul treno, Prudenza mai, Un uomo, Gran Sasso che valeva la pena di rivedere, riascoltare e riarrangiare”.
Nello spettacolo c’è spazio per gli storici musicisti di Ivan con un trittico mozzafiato – Solo arte, Lucetta tra le stelle e Noi non moriremo mai – per chitarre e fisarmonica a testimonianza del profondo rispetto che Filippo e Tommy nutrono per loro, considerati come una parte importante dello show.
“Uno spettacolo dove tutta la band non lesina energie dall’inizio alla fine. Canzoni sapientemente riarrangiate, momenti di grande energia e vitalità che si alternano ad altri più intimi ed introspettivi. Un’altalena di emozioni, ottima musica, eccellenti interpretazioni che coinvolgono non solo i fan del cantautore abruzzese ma anche tutti coloro i quali si avvicinano magari per la prima volta alle sue sonorità.
Ivan Graziani era un cantautore che non annoiava e al contempo un rocker che non scriveva testi tanto per scriverli. Refrattario alle catalogazioni, selvaggiamente libero. Così originale, e geniale, che in troppi lo hanno dimenticato. Forse perché non era banale. Forse perché era troppo avanti. Forse perché siamo in Italia e funziona così. Ricordarlo è un dovere, ma occorre saperlo fare”. Ingresso gratuito.