Il Trio di Parma chiude il Camerino Festival

Ultimo appuntamento martedì 13 agosto al teatro Filippo Marchetti

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trio di parmaLa serata conclusiva dell’edizione 2013 del Camerino Festival è affidata all’eccellenza cameristica italiana nel mondo: il Trio di Parma. Martedì 13 agosto, al Teatro Filippo Marchetti, con un programma dedicato a Franz Schubert, si conclude la XXVII edizione della rassegna internazionale di musica da camera che quest’anno ha registrato una presenza massiccia di pubblico (molte serate da tutto esaurito) con una richiesta superiore ai posti disponibili. Il famoso Trio di Parma (Alberto Miodini pianoforte, Ivan Rabaglia al violino, Enrico Bronzi al violoncello) pluripremiato nei più importanti concorsi internazionali si esibirà con la partecipazione straordinaria di Simonide Braconi alla viola e Giuseppe Ettorre al contrabbasso. In programma la cameristica più importante di Schubert: Trio in mi bemolle maggiore op. 100 D 929; Quintetto per pianoforte ed archi “La Trota” D 667. “Un pubblico vario e numeroso è arrivato al festival – dicono gli organizzatori –  proveniente da ogni regione d’Italia e dall’estero con un significativo aumento anche degli stessi camerinesi”. La prestigiosa rassegna, tra le più note in ambito italiano ed internazionale, anche quest’anno ha coinvolto un pubblico entusiasta delle proposte muscali di grandi artisti chiamati dal direttore artistico Francesco Rosati. Un festival che ha puntato sul repertorio cameristico del periodo classico romantico con aperture a nuovi linguaggi. I virtuosi di fama mondiale hanno avuto occasione di esibirsi in luoghi di grande atmosfera, il Camerino Festival e il Comune di Camerino hanno infatti coinvolto, nella rassegna, i comuni di Castelraimondo e Pievebovigliana. Perle architettoniche come il Teatro Marchetti, il Museo civico di Camerino, la Chiesa di San Giusto (frazione di San Maroto di Pievebovigliana) e il Castello di Lanciano (Castelraimondo) sono cornici ideali per appuntamenti musicali di forte coinvolgimento. Dopo l’inaugurazione affidata a Galliano (generoso nel concedere bis insieme all’Orchestra Camerata Ducale) sono stati applauditi i Solisti della Scala (1 agosto) nel bel Castello di Lanciano e, nella serata del 6 agosto, al Museo civico di Camerino, il Quartetto d’archi della Canalgrande Adriatic Baroque Orchestra, complesso che riunisce i migliori musicisti dell’area adriatica. Serata magica anche quella dell’8 agosto, nella Chiesa di San Giusto, titolata “Cantar lontano”. I presenti sono rimasti incantati dagli artisti: le cantanti Vera Milani e Pamela Lucciarini, soprani, accompagnate da Flora Papadopoulos all’arpa tripla e dal Maestro Marco Mencoboni al cembalo (Mencoboni è impegnato anche nella direzione artistica). Di nuovo nello storico Marchetti con un repertorio classico-romantico nell’interpretazione del duo Nordio-Bacchetti violino, pianoforte (11 agosto) e nell’atteso gran finale della rassegna (13 agosto) affidata al Trio di Parma.


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