Tsunami Tour, ondate in piazza Battisti
I grillini: “Non siamo l’antipolitica”

ELEZIONI - La capolista alla Camera del M5S Donatella Agostinelli a Macerata attacca le concittadine Valentina Vezzali e Laura Boldrini: "Solo noi rinunciamo ai finanziamenti pubblici e i nostri candidati non sono paracadutati dall'alto"
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Donatella Agostinelli oggi pomeriggio in piazza Battisti

 

di Maurizio Verdenelli

Il freddo e la neve che a volte fa capolino sulla piazza non gela la curiosità del sabato sera, a Macerata, per il primo comizio pubblico  del Movimento 5 stelle in provincia. Davanti ad un centinaio di persone, ad una macchina da presa, alcuni fotografi e qualche cronista, senza cordoni di polizia particolari, nel nome del presente/assente Beppe Grillo, lo Tsunami tour dei candidati (la capolista Donatella Agostinelli per un attimo dal palco si lascia sfuggire un ‘compagni’ immediatamente rettificato in ‘candidati’ che lascia un lieve brusio di commenti) fa irruzione in piazza Battisti ed è subito ‘Jesi contro Jesi’. Sembra di essere al ‘Palatriccoli’ della politica perché Donatella Agostinelli infila -in quella che definisce ‘una serata bellissima’- un paio di stoccate micidiali contro Valentina Vezzali, sua conterranea -seppure la capolista alla Camera sia nativa di Apiro da dove si vede dall’alto la città di Federico II°. Ma non c’è solo la grande campionessa del fioretto nel ‘mirino’ della trentottenne praticante legale sull’ideale padanma politica di piazza Battisti, ma anche l’altro grande nome di questa campagna elettorale nelle Marche: la portavoce dell’Onu, Laura Boldrini, maceratese di Jesi. “Venti giorni giorni fa ho chiesto ad entrambe di sottoscrivere una carta d’intenti: di tagliarsi, come noi faremo eventualmente, l’appannaggio mensile e rinunciare sopratutto all’assegno di reinserimento, cospicuo, a fine mandato. Dopo tanto silenzio ha risposto la Boldrini affermando che si trattava di proposte di buon senso ma di dover prima chiedere lumi alla segreteria del Sel, mentre dalla Vezzali, forse perché impegnata in tante interviste, il silenzio tuttora perdura. Invece noi non dovremo chiedere lumi a nessuno se non alla nostra coscienza e a chi ci avrà eventualmente eletto, perché sono gli elettori i nostri primi referenti e a loro chiederemo di partecipare sempre a tutte le scelte in cui ci impegneremo”.

movimento_5_stelle_macerata-1Nello tsunami tour manca l’altra punta di diamante, la fabrianese Serenella Fucksia, capolista al Senato (sarà presente domani a Tolentino) ma l’occhio del ciclone è Donatella, corti capelli corvini, occhi neri, jeans stretti e giubba da marinaio. Dietro a lei, schierata la squadra maceratese che si presenta per il Parlamento: cinque candidati che prendono la parola dopo che la ‘Pasionaria” ha finito di far ‘polpette’ della portavoce dell’Onu e della pluridecorata olimpica ed anche di qualche ‘vertice regionale’ che va a braccetto con i capitalisti del ‘biogas’ (vedi biomasse) a caccia degli ultimi soldi pubblici “che dovrebbero essere invece reinvestiti su una popolazione senza lavoro e per contrastare un futuro, per i giovani, quasi di certo senza pensione”.

Ad aprire il primo comizio del Movimento nel capoluogo è tuttavia il maceratese Roberto Pazzi. “Sono stato scelto io, ma poteva essere benissimo qualcun altro. Perché da noi uno vale uno, non più di un altro. Non siamo professionisti della politica e non siamo l’antipolitica, anzi questo termine che vogliono cucirci addosso rappresenta solo una menzogna (qui il tono si fa alto dal palchetto di piazza Battisti ndr). Noi vogliamo trasparenza, onestà e competenza e dare un senso ad una nuova politica con la P maiuscola. A Macerata siamo da un anno e finora la nostra presenza pubblica è stata segnalata dai banchetti a cominciare da quello, di successo, del 6 gennaio scorso per ‘Firma day’. Nel capoluogo abbiamo raccolto tremila firme a sostegno delle nostre candidature, in provincia tredicimila”.

Poi, dalla piazza dove comincia a fioccare, una comunicazione di servizio, vitale per questo movimento vissuto finora sul web e che adesso invece, come un partito tradizionale di una volta, percorre città, paese e paesini. “A Jesi siamo in piazza tutte le sere” ricorda l’Agostinelli “a differenza degli altri partiti che si affidano solo alla tv e che in strada non sanno più andare e parlare con la gente qualunque”. Ed ancora: “I nostri candidati non sono paracadutati dall’alto, ma sono persone che conoscono bene i problemi del territorio perchè ci vivono da sempre!”.

“Il nostro sito -dice Pazzi- è www.macerata5stelle.it. Siamo anche su Facebook”. Poi un’occhiata ai sondaggi. Che inducono all’ottimismo, anche se il messaggio è sopratutto ‘per gli indecisi’. “Sia nelle Marche, sia a Macerata -dicono ad una voce Pazzi e Donatella Agostinelli- ci danno in entrambi i rami del Parlamento in un range compreso tra il 19 e il 20%. Ma quelli ufficiosi sono dati ancora migliori”. Di quanto non dicono se non che “molti ci contattano e poi infine ci incoraggiano: voteremo per voi. Speriamo che nel segreto dell’urna non cambino idea…” dicono un po’ tutti i sostenitori del gruppo maceratese (guai però a chiamarli ‘grillini’). Quanti sono a Macerata? “Siamo 170 iscritti alla piattaforma Meet Up -sillaba Pazzi- ci riuniamo settimanalmente, senza avere una sede propria, nel circolo ricreativo in viale Indipendenza e dibattiamo di temi ambientali, economici, di politiche sociali e i nostri banchetti sono ormai numerosi”. Aspettative? “Non ce le facciamo mancare anche in vista del 2015, alle prossime amministrative”. Pazzi incrocia le dita.

Con lo jesino Fittajoli, i cinque candidati maceratesi (Molisella Lattanzi e Fabio Bottiglieri, civitanovesi; i tolentinati Stefano Anzuinelli e Giuliana Del Bello e il maceratese Francesco Bellesi) trattano dei temi presenti nella campagna elettorale del Movimento. Per attaccare le varie amministrazioni locali, ci sarà tempo.
Quanti eletti vi aspettate? Nessuno vuole rispondere a vario titolo. Però le attese maggiori sono al Senato per la Fucksia ed anche per il secondo della lista, Peppino Giorgini, “che a San Benedetto del Tronto è protagonista di una grande battaglia ambientalista”. Alla Camera? Qui le bocche si cuciono. La speranza e i numeri rimangono nel cuore del militante, che fa spergiuri perché le tante promesse incassate da parte di ‘elettori delusi’ non siano poi quelle dell’ eterno classico ‘marinaio’ italiano una volta varcato l’ingresso della sezione.

Ed ecco i candidati del Movimento 5 Stelle (tra parentesi il luogo di nascita).
CAMERA DEI DEPUTATI.
Agostinelli Donatella (Jesi); Andrea Cecconi (Pesaro); Terzoni Patrizia (Fabriano); Ruggero Fittajoli (Jesi); Marco Costi (P.S. Giorgio); Stronati Matteo (Jesi);  Lattanzi Molisella (S.Elpidio a mare); Santarelli Gabriele (Fabriano); Maggi Francesca (Ancona); Anzuinelli Stefano (Tolentino); Francesco Bellesi (Macerata); Campanelli Giuseppe (S.Benedetto del Tronto); Fiordelmondo Andrea (Numana); Pascucci Cristiano (Novara); Colucci Antonio (Martina Franca); Luciani Vittorio (P.S. Giorgio).
SENATO DELLA REPUBBLICA
Fucksia Serenella (Fabriano); Giorgini Peppino (S.Benedetto del Tronto); Vallerga Sabina Pia (Milano); Bottiglieri Fabio (Pozzuoli); Del Bello Giuliana (Tolentino); D’Angelo Angela (Offida); Lugli Lorenzo (Pesaro); Marucci Giovanni (S.Benedetto del Tronto).



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