Maturità segnata dalla strage in superstrada:
«La morte di quei tre ragazzi
ci ha provato tantissimo»
MACERATA - Oggi la prima prova con gli studenti che hanno scelto tra sette tracce. Com'è andata al liceo Scientifico, al liceo Classico e all'Itc Gentili

Il Gentili di Macerata
di Mauro Giustozzi (Foto di Fabio Falcioni)
Poca tensione alla vigilia, molta consapevolezza nella traccia scelta in una prima giornata degli esami di maturità segnata dal caldo tropicale e soprattutto dal ricordo dei tre giovani morti nell’incidente stradale in superstrada. Coetanei dei maturandi ed in qualche caso anche amici, conosciuti all’interno della stessa scuola, il liceo Scientifico Galilei. Sette le tracce per la maturità.

Alessandro Da Col del liceo Scientifico
«Ho scelto la traccia B2 che parla di Scienza – dice Alessandro Da Col di Corridonia, studente del 5B del liceo Scientifico – un testo da analizzare con quattro domande da fare ed un’opinione personale sul testo. Il tema credo sia andato bene: la vigilia ho avuto una giusta tensione, un’ansia tipica che ci deve essere per un esame o per una cosa importante. Sono state giornate difficili per noi alla luce della morte di tre nostri coetanei, con due di loro ho giocato assieme a calcio: ci siamo riuniti, abbiamo partecipato alla fiaccolata e visto che c’è tanta vicinanza e solidarietà verso le famiglie».

Elisa Graziani
Anche Elisa Graziani di Macerata, classe 5F dello Scientifico, racconta la sua maturità. «Ho scelto la traccia 1, su Pavese, analisi del testo poetico – dice -. Non è una poesia che avevamo studiato però gli strumenti per analizzare li avevamo: bisognava cercare il significato della poesia e l’uso di tempi verbali ed espressioni. Con una riflessione scritta conclusiva. Nei giorni precedenti l’esame non ero tesa, invece più si avvicinava il giorno e più non mi sentivo pronta. Però stamattina quando sono giunta a scuola e ho incontrato gli altri studenti mi sono sentita a mio agio perché tutti eravamo nella stessa situazione. Per quanto riguarda il caldo c’erano molti ventilatori in aula ed io stessa ho portato un ventaglio a scuola per combattere l’afa. Sono stati giorni difficili perché la morte di quei tre ragazzi ci ha provato tantissimo: abbiamo frequentato questa scuola in anni comuni, ci vedevamo in istituto. Trattandosi di ragazzi della mia età sento di più questa tragedia e parteciperò sicuramente al loro funerale».

Alessia Orazi di Treia, frequenta il 5E al Galilei. «La mia scelta è ricaduta sulla traccia 2 (quella su Vitaliano Brancati, ndr), la memoria di un autore in realtà mai trattato a scuola – sottolinea -: l’ho scelta perché sono riuscita a collegarla tanti altri autori anche a filosofia ed inglese. Ho preparato l’esame tranquillamente perché in italiano avrei trovato qualcosa che conoscevo mentre per matematica sono più tesa. Più che il caldo un po’ tutti noi ragazzi che ci preparavamo alla maturità siamo stati colpiti pesantemente dalla morte di tre coetanei in superstrada: il mio pensiero e quello dei miei compagni è andato spesso a questa tragedia anche perché molti di noi li conoscevano, erano amici in quanto erano pochi gli anni di differenza con loro ed hanno frequentato il nostro istituto».

Dallo Scientifico Galilei all’Itc Gentili il passaggio è breve: qui troviamo un gruppo di studenti che ha appena concluso l’esame. «La traccia scelta è stata la C2 che parla della fatica e dei giovani che non sono più abituati a questo – afferma Lorenzo Chionne di Appignano, frequenta la 5L -. Era un tema giusto per me e l’ho scelto subito. L’avvicinamento all’esame è stato nel segno della normalità e tranquillità: non ero affatto preoccupato. Rotto il ghiaccio domani avremo la prova di economia che è più facile. L’unica noia è questo gran caldo che ha condizionato la preparazione alla maturità. Oltre alla tragedia dei ragazzi morti in superstrada: quando accadono queste cose bisogna riflettere molto perché sono giovani come noi e quello che è capitato loro poteva accadere ad ognuno di noi».

Anche Tommaso Andreozzi di Mogliano proviene dalla stessa classe dell’Itc Gentili. «Ho scelto di cimentarmi con la traccia B1, il discorso di Saragat su democrazia e repubblica – sottolinea -. L’ho preferita perché avevo competenze sull’argomento, anche se potevo fare pure la traccia sulla fatica ed i giovani. La vigilia della maturità è stata segnata dalla morte di tre giovani come noi, una bruttissima notizia. Non li conoscevo personalmente ma sono rimasto molto male».

Tommaso Andreozzi
In mezzo al gruppo di ragioneria anche una ragazza, Yasmin Mounjid di Macerata. «La scelta sul tema è ricaduta sulla C1, ritrovare la meraviglia nell’essere adulti – afferma -. Le ho lette tutte ma ho scelto questa che era la più giusta per me. Mi sono avvicinata alla maturità con un po’ di nervosismo e tensione, ma meglio di come lo aspettavo. Era caldo oggi in classe ma io sono stata bene: ciò che invece ci ha toccato tanto in questi giorni è la tragedia che ha colpito tre nostri coetanei. Tanto che nel tema ho menzionato anche questo episodio perché mi sembrava giusto, nel mio piccolo, ricordarli».

Anche Agnese Ascenzi, studentessa di Macerata dell’Itc classe 5L ha sottolineato di aver scelto «la traccia B2 che trattava la capacità di restare in età adulta o in età adolescente. Mi sono preparata studiando tanto ed il caldo in questo non ha aiutato. L’esame di maturità è stato come me lo aspettavo».

Agnese Ascenzi e Yasmin Mounjid
Qualche chilometro di distanza ed ecco il Liceo Classico-Linguistico Leopardi dove gli studenti escono alla spicciolata. «Spero sia andato bene il tema, ho scelto la traccia che riguardava la memoria – afferma Matilde Vecchi di Loro Piceno che frequenta il 5M -. Era la scelta dove ero meglio preparata e sicura, avevo più collegamenti pronti. La vigilia dell’esame mi ha visto tranquilla, senza particolare tensione: più che il caldo che c’era oggi hanno influito i rumori di un vicino cantiere che ci ha accompagnato per l’intera prova. La tragedia dei ragazzi morti in superstrada mi ha colpito molto, pur non conoscendoli personalmente: un lutto cittadino ed una vicinanza alla famiglia doveroso».

Lorenzo Chionne
Accanto a lei esce anche Klevis Caushaj della stessa classe del liceo Classico di Macerata: «Ho scelto la traccia B3, un tema interessante per me – dice- che toccava la differenza tra età adolescenziale quella matura. Come ad esempio trovare un lavoro, avere un salario con cui vivere. Ho collegato questo con Pirandello, ossia la ricerca di un’identità, un tema centrale nella vita odierna. Ed una società attuale che deve dare più spazio ai giovani. Per quanto riguarda il caldo ed i rumori del cantiere vicino non ci ho fatto tanto caso, ero concentrato sull’esame. Mi aspettavo una maturità più difficile in realtà».

Matilde Vecchi e Klevis Caushaj
Un grande in bocca,al lupo per il proseguimento degli esami a tutti voi ragazze e ragazzi.
Forza il grande traguardo è vicinissimo.