Sarnano: troppe barriere architettoniche,
la dura vita di un disabile
Francesca Tamburi ci mostra il muro invisibile dell'indifferenza (GUARDA IL VIDEO)
Dopo tanto tempo passato in ospedale lottando contro la malattia, Francesca Tamburi, ragazza disabile costretta da moltissimo tempo su una sedia a rotelle, anni fa ha deciso di tornare a casa e di trascorrere una vita normale. Grazie al suo carattere solare e alla sua voglia di vivere ama uscire e passare il tempo con gli amici. Peccato però che, a Sarnano dove risiede, nonostante le sue continue richieste al Sindaco, le barriere architettoniche siano così tante da non permetterle di frequentare la maggior parte dei bar e dei luoghi pubblici. Abbiamo fatto un giro in centro con Francesca che ci ha segnalato le sue difficoltà. Barriere che per alcuni potrebbero sembrare invisibili, ma per chi ha problemi di disabilità possono essere insormontabili.

Brava coraggiosa Francesca, un plauso a te e un biasimo all’insensibilità dell’amministrazione e di molti altri.
GRANDE FRANCESCA, non mollare mai!!!
Quando, grazie all’aiuto di tantissima gente e di Cronache Maceratesi, farò la mia prima passeggiata dopo tanti anni, vorrei anch’io avere qualcuno che filmasse la situazione di Sforzacosta già mi hanno avvisato e anticipato che avrò grossi problemi ad attraversare la nazionale, o girare per le strade, soprattutto la via principale, appunto la nazionale, perché mancano i marciapiedi e i pochi che ci sono presentano ostacoli nel percorso, come gradini e pali della luce… spero siano solo chiacchiere infondate, ma se fosse vero, non starò con le mani in mano e cercherò di fare tanti filmati da mettere su youtube.
Finchè l’amministrazione comunale continuerà a rilasciare le licenze – anche alle strutture alberghiere – senza verificare la loro conformità a quella che è una normativa di oltre un ventennio fa (D.M. 14 giugno 1989, n. 236), nulla, di certo, che ci si può aspettare in merito alla richiesta di adeguamento di strutture già esistenti.