Ceccotti: in Consiglio sarà pioggia di osservazioni

CIVITANOVA - Cittaverde chiede di rivedere completamente il progetto, ma sono molte le associazioni e i privati cittadini che auspicano cambiamenti da parte dell'amministrazione. L'assessore Peroni: "Ben venga il confronto con la cittadinanza"
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CECCOTTI

L’incontro pubblico sulla Ceccotti

di Laura Boccanera

Sono oltre 50 le osservazioni che dovranno essere discusse domani dalla Commissione urbanistica prima del passaggio in consiglio comunale il prossimo venerdì. Vertono tutte sul progetto della Ceccotti e sono state presentate da privati cittadini e da esponenti della proprietà, i lottizzandi dell’area. Tra loro figurano i nomi di associazioni come Cittaverde, Legambiente e Cpl, ma anche di privati cittadini come Maria Grazia Pierluca, Leonfanti e Commodo, Fabio Bottiglieri del M5s e proprietari dei lotti quali Morgana,  Emanuele Frontoni,  Terzo Millennio, Alfredo Ceccotti, Gielle srl, Pennile srl. Un passaggio, quello consiliare che, almeno a detta del sindaco Corvatta nel corso dell’assemblea pubblica, sarà focalizzato ad accogliere solo quelle osservazioni ritenute “funzionali” al nuovo progetto che l’amministrazione ha in mente e che prevede una riduzione di cubatura sulla base di un accordo verbale fatto con una parte dei proprietari.  Tra le osservazioni emerge per esempio che nessuno ha richiesto la presenza di un bosco urbano, parlando invece di verde diffuso o di massa boscata in sostituzione di alcuni lotti edificabili. A chiedere di rivedere completamente il progetto e non basarsi solo sull’adozione di alcune modifiche è Amedeo Regini di Cittaverde “parlare come ha fatto il sindaco solo di adozione di osservazioni funzionali è mobbing politito – sostiene – inoltre sembra nelle intenzioni dell’amministrazione di adottare o respingere le singole osservazioni e non procedere alla votazione dell’adozione finale, così da non dover intraprendere di nuovo l’iter daccapo e accorciare i tempi, ma noi chiediamo che venga rifatto il piano”. Tra le osservazioni della proprietà Cittaverde sottolinea quella di Emanuele Frontoni: “l’unico che nero su bianco prevede un rapporto collaborativo con l’amministrazione e fa una proposta di perequazione, il resto degli accordi non sono sulla carta”. Le osservazioni presentate dalle associazioni ambientaliste si basano “sull’ illegittimità del piano di Mobili e Perugini – spiega Giorgia Belforte, di Legambiente – anche noi chiediamo un nuovo piano, l’ipotesi di  riduzione della cubatura ci vedrebbe contrari”. Ed è sempre Regini a lanciare anche un ammonimento rispetto alcuni consiglieri che avrebbero un conflitto di interesse nella votazione perché parenti di alcuni privati che hanno presentato delle osservazioni: “vogliamo sapere se ci sono consiglieri che hanno conflitti di interesse rispetto alla Ceccotti – dice – mi auguro che Pierpaolo Rossi in quanto parente di un privato voglia astenersi dalla votazione”.
Risponde invece a Pierpaolo Borroni l’assessore alla partecipazione Francesco Peroni: “se Borroni si aspettava un progetto già compiuto sbaglia perché è intenzione di questa amministrazione dare seguito ad un processo di partecipazione e ovviamente tale processo non può partire da idee preconfezionate come hanno fatto loro per 18 anni. Vogliamo un confronto con la cittadinanza sulla Ceccotti e per fare questo stiamo coinvolgendo esperti e progettisti per capire come coinvolgere i civitanovesi. Entro gennaio elaboreremo una bozza di processo da sottoporre ad associazioni e professionisti”.

 



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