Serve un nuovo bando per le piscine di Fontescodella
MACERATA - Perchè l'Amministrazione comunale accetta un progetto totalmente stravolto?
di Gianfranco Cerasi
Sulla vicenda delle Piscine a Fontescodella, un minimo di perplessità ritengo possa essere giustificata. Riassumendo molto brevemente tutto l’iter (se non ho capito male, dalle cronache giornalistiche) si è fatto un bando per le piscine. Poi una gara. Poi c’è stato un vincitore. Poi si sono fatte ricerche. Poi si è analizzato il terreno (e il sottosuolo). Poi si sono viste le analisi dei costi. Poi ci sono state discussioni varie. E poi finalmente, alla fine, si è studiato e presentato il progetto che è stato approvato e finanziato (con tanto di accensione del mutuo).
Poi, casualmente, proprio all’ultimo secondo disponibile sembrerebbe che si siano accorti di altri costi, di altri oneri, di altri lavori, di altri interventi che (caso strano) pare-sembra-si dice non erano stati previsti originariamente (o sono stati sottostimati).
Per cui c’è ben poco da fare: o si aumenta l’importo o si diminuisce il complesso del piscine. Si decide (pur essendoci sul tavolo di discussione molte altre proposte alternative, ed anche eventualmente la risoluzione del contratto) che l’importo non possa essere aumentato (bambole non c’è una lira!) e che, di conseguenza, la soluzione che verrà probabilmente adottata sarà quella di un complesso “in tono minore”.Cioè in definitiva invece di un “polo natatorio” sembrerebbe che (forse) verrà realizzato un “poletto”.
Ma se il progetto originale cambia così tanto, da esserne completamente trasfigurato… Ma se le dimensioni delle piscine vengono stravolte (cioè rimpicciolite)… Ma se le strutture di supporto vengono completamente alterate dal loro disegno originario… Ma se, in definitiva, di quel progetto natio (approvato e finanziato) poco/nulla resta perché è “tutto nuovo” (e più piccolo) credo che il percorso più corretto sarebbe dovuto essere quello di un nuovo bando.
Invece sembrerebbe che l’amministrazione adesso accetti/subisca un progetto “b”, totalmente diverso dal progetto originario “A”, come se nulla fosse o come se il progetto “b” risultasse quasi uguale al precedente (con lievissime e ininfluenti variazioni) mentre in realtà questo progetto (al ribasso) è assai diverso. Siamo proprio sicuri che la soluzione adottata non sia fuori da ogni logica amministrativa e commerciale?
Mi dicono che, con semplicità, basterebbe vedere il progetto originario e quello (per così dire) “modificato”: se le differenze sono sostanziali (come da più parti si afferma) allora è un “nuovo” progetto e quindi si dovrebbe essere conseguenti.
***
Il cronoprogramma approvato dalla Giunta (leggi l’articolo)

Ma il mutuo che intanto abbiamo pagato fino ad oggi che fine farà??????????????
In futuro mi auguro che questo spazio sia utilizzato da chi mostra più sicurezza nel comunicarci la propria visione dei fatti. Ci sono troppi condizionali e pochi soggetti, poi mancano le fonti: il tutto mi fa pensare che l’autore abbia voluto riportare voci di corridoio delle quali nemmeno lui è sicuro. Ma allora perché dargli spazio?
Cosa vuol dire sembrerebbe? A chi sembrerebbe? Le fonti? Perché l’intervento si chiude con una domanda e non una affermazione? Ma l’autore ha visionato il progetto modificato? Qual’è la situazione attuale? Si sono violate delle leggi?
Per carità lo sforzo dell’autore di “sorvegliare” l’operato pubblico è apprezzabile, ma, in questo spazio, vorrei avere maggiore qualità da un giornale che ci ha abituato agli scritti di Liuti o Bommarito.
Però, con tutti i suoi condizionali, l’articolo di Gianfranco Cerasi mi sembra che abbia colto nel segno.
Quelle ipotizzate dalla Giunta, con il più che sostanziale disaccordo dell’assessore competente Urbani (e questa – sia detto per inciso – è la prima clamorosa spaccatura che si manifesta nella Giunta Carancini) sono modifiche più che sostanziali, tali per cui anche a mio avviso un nuovo bando si impone.
Poi ci sono altri due problemini molto significativi, uno a monte e uno a valle.
A monte: ma siamo proprio sicuri che debba essere riconosciuto alla Piscine Fontescodella s.p.a. l’importo di un milione e mezzo di euro (quello che di fatto l’Amministrazione ha concesso, riducendo per un pari importo l’entità dei lavori da effettuare)? Non sarebbe più opportuno, considerata l’entità della posta in gioco, richiedere un ulteriore parere legale, per avere maggiori certezze sul punto?
A valle: qualcuno si è preoccupato di chiedere all’Università di Macerata, che deve partecipare alla spesa per il 50%, cosa pensa di questa modifica riduttiva, lasciando però invariato l’esborso? A me infatti risulta che le prime anticipazioni giornalistiche in tal senso, sia pure del tutto informali, non abbiano trovato molti consensi presso il nostro ateneo.
@ Ipno
Il mio intervento, che CM ha gentilmente deciso di ospitare, non aveva la pretesa di essere paragonato alle inchieste, sempre precise e ricche di documentazione, dell’Avvocato Bommarito, ne tantomeno aveva la pretesa di essere confrontato con un pezzo giornalistico, pieno di sfumature, del Maestro Liuti.
Erano delle semplici –terra terra- riflessioni: per cortesia non elevarle queste considerazioni a scoop-da-premio-Pulitzer perché non era mia intenzione equiparare il mio intervento agli articoli di Liuti o a quelli di Bommarito.
Nello specifico le “voci di corridoio” sono molte e diverse e contrastanti (e, so per certo, che alcuni soggetti hanno già richiesto di acquisire tutta la documentazione).
Come so che l’amministrazione non era poi così graniticamente sicura del proprio operato visto che dovrebbe essere già ricorsa al parere di un legale.
Poi certamente le “voci” vanno prese per quello che sono, vanno valutate, bisogna considerare anche chi sono i soggetti che riportano tali voci, ecc. ecc.
Però non mi sembra sia un mistero che, oramai da tempo, negli ambienti politici locali (di maggioranza e di opposizione) sia comincio un pressing (prima vellutato e poi, negli ultimi tempi, i sempre più asfissiante) affinché tutta l’operazione –al ribasso, da polo natatorio a poletto- potesse andare in porto, abbastanza velocemente.
Così come non è un mistero che, all’incontro pubblico promosso da CM all’Aula Magna dell’ITC di alcuni mesi fa, il Sindaco “ci ha messo -pubblicamente ed inequivocabilmente- la faccia” sulla questione inerente al polo natatorio di Fontescodella, impegnandosi a trovare una soluzione definitiva in 40 giorni (diventati poi oltre 100, va bè!): ovvio che se ora il percorso deciso (del polo natatorio al ribasso) non venisse accolto/risolto/accettato il Sindaco dovrebbe essere conseguente e rassegnare le dimissioni.
Non mi sembra, nelle semplici riflessioni che ho fatto, di essermi lasciato andare a acritiche conclusioni e banali illazioni (che pure circolano, insistentemente, in città); e nemmeno mi sembra che, in quello che ho scritto, di aver portato congetture e supposizioni negative (che altrettanto circolano in città).
Non era mia intenzione, e lungi da me l’idea, di voler rimestare nel torbido o trovare degli appigli per descrivere una situazione di poca chiarezza, o di sotterfugi, o di intrallazzi, o di interessi personali: se lei ha pensato questo, del mio intervento, mi spiace ma ha completamente frainteso quello che ho scritto.
forse non resta che attendere una smentita alle affemazioni/supposizioni riportate nell’articolo.
io in genere sono contrario a buttare sassi nello stagno tanto per vedere quello che accade, ma in questo caso mi sembra che quelle di cerasi, più che supposizioni, siano un resconto i quello che sanno tutti, ma che nessuno ha ancora il coraggio di ufficializzare.
ceto che questa delle piscine nella grande macerata, anzi nella macerata granne, sta diventando una barzelletta.
La città ha bisogno di una piscina in cui si possano disputare gare di nuoto e pallanuoto; si possano tenere corsi per neonati, bambini e ragazzi secondo le categorie previste dalla Federazione; sia possibile fare ginnastica per mamme incinta e disabili.
Il progetto ridisegnato non può trascurare le specifiche esigenze e deve tenere conto anche del probabile numero di fruitori perché sarebbe una beffa che un maceratese, dopo anni di attesa, si veda rispondere “dispiace siamo già al completo!”.
Prima di farsi fotografare alla posa della prima piastrella, l’Assessore ai lavori pubblici deve illustrare il progetto ed assumersi la responsabilita’ dello stesso. Considerato, poi, che i lavori si protrarranno oltre la scadenza del mandato, i partiti e liste civiche di opposizione (che potrebbero subentrare nell’amministrazione) devono esprimere chiaramente il loro parere (condivisioni, veti e proposte) in modo da non avere alibi in futuro e rispondere al proprio elettorato anche di come si e’ fatta opposizione.
Voglio aggiungere che capisco benissimo la volontà del Sindaco Carancini di chiudere in fretta la scandalosa e penosa vicenda del polo natatorio che si trascina ormai dal 2002.
E’ un’opera che i cittadini maceratesi attendono ormai da troppi anni, così come è da anni che il Comune di Macerata sta pagando a vuoto un consistente mutuo acceso proprio per realizzare tale complesso natatorio.
Le nuove piscine erano poi un punto qualificante del programma amministrativo dell’attuale Sindaco e Romano Carancini ci ha messo la faccia alla grande in più occasioni pubbliche ed anche in Consiglio Comunale, ad esempio nell’aprile 2011, cercando – senza riuscirci – di inserire nel bilancio preventivo appunto del 2011 la posta di € 1.500.000,00 destinata a risolvere quanto prima la richiesta di revisione prezzi del concessionario Fontescodella Piscine s.p.a..
Però, pur tenendo conto dell’esigenza di chiudere al più presto questa brutta storia che riguarda l’ennesima incompiuta maceratese, cerchiamo di non regalare soldi e cerchiamo anche di non complicarci ulteriormente la vita e di non esporci ad impugnative da parte del secondo classificato nel procedimento di affidamento della concessione, il quale, sulla base di modifiche più che sostanziali rispetto al progetto originario, potrebbe, a mio avviso giustamente, pretendere un nuovo espletamento della gara.
E poi, insisto su un punto determinante: il parere legale che ha stabilito sussistere una c.d. “sorpresa geologica” tale da richiedere maggiori costi per la realizzazione dell’opera, ha affrontato il problema della prevedibilità (secondo la normale capacità professionale ed alla luce di criteri di buon senso e di comune esperienza), già al momento della presentazione dell’offerta, di quella particolare situazione geologica poi posta a base della richiesta di revisione in aumento del contratto? Se il legale non avesse affrontato la vicenda sotto questo particolare profilo (la prevedibilità sin dall’inizio della sorpresa geologica poi emersa in sede di progetto esecutivo redatto dalla Fontescodella Piscine s.p.a.), non sarebbe il caso di integrare il parere legale già emesso o meglio ancora di richiedere sull’intera problematica un ulteriore parere? Considerata la posta economica in gioco (1.500.000 euro oggi nessun Comune li trova dietro l’angolo) e dovendo il Sindaco gestire la cosa pubblica con la diligenza del buon padre di famiglia, io non avrei dubbi al riguardo.
Faccio infatti presente che possono rilevare per giustificare un aumento del compenso solo condizioni geologiche particolari e NON PREVEDIBILI al momento dell’offerta. Nel nostro caso credo che tutti a Macerata sapessero della fragilità geologica della zona di Fontescodella. Dov’è quindi la sorpresa geologica?
Rispetto per tutti gli interventi –
Vorrei pero spezzare un – arancia – come diceva qualcuno – per il vero senso – che almeno io ho colto in quello che IPNO voleva sottintendere—
Allora Cerasi viene ospitato da CM-
IPNO commenta l ospitato articolo
di Cerasi .
Bommarito -da buon padre della futura famiglia – elegantemente sostiene Cerasi senza pero’ urtare piu di tanto IPNO.
Re interviene Cerasi – riconoscendo le doti del maestro delle inchieste Bommarito del quale sembra avere sudditanza –
infine interviene anche Marchiori altro ospite saltuario di CM – e si accoda a Cerasi e Bommarito –
Manca solo Davoli poi abbiamo messo in campo la task force – per il momento anti tutto …
Sarà mica che -sotto sotto – ste 5 stelle – a Macerata ne stanno diventando molte di piu e sotto l egida di CM ???
Come ebbe modo di dire Bommarito
a pensare male si fa peccato – ma spesso ci si azzecca —
Spero tanto di essermi sbagliato –
mi spiacerebbe tanto aver colto nel segno !!!
Caro Claudio,
io sono stato padre e non lo sarò più. Non mi interessa il Movimento 5 Stelle, se non per lo stimolo che ha dato a livello nazionale e credo anche locale a molti giovani di riavvicinarsi alla politica, nè mi importano i giochi e i giochetti che tu sembri ipotizzare nel tuo commento.
Per Cronache Maceratesi decide Matteo Zallocco, ma, per quanto mi riguarda, io non sarei affatto d’accordo qualora il giornale decidesse di scendere in campo, nè esplicitamente nè in maniera implicita.
Caro Giuseppe
Non posso pensare che tu non hai
tenuto conto di quanta influenza
implicita ha ogni tuo intervento
esplicito …… E anche quello
degli altri sopracitati – specie quando
fatti in concomitanza —
Per il fatto che le 5 stelle abbiano
dato stimolo etc etc – dopo
quello che abbiamo sentito
dire ieri fuori onda da Faida
be’ vogliamo stendere un velo
pietoso ?????
Caro Claudio, anche se non ci conosciamo di persona, mi sei molto simpatico per le cose che scrivi, che spesso apprezzo e condivido.
Non voglio portarla tanto per le lunghe, anche perchè a me interessava solo parlare del polo natatorio e dei tentativi dell’Amm.ne di chiudere, secondo me molto male, la faccenda. Cosa che ho fatto prendendo lo spunto del primo articolo di CM, quello di Gianfranco Cerasi, che ha preso in esame le ultime novità di questa brutta storiaccia, esprimendo la mia opinione e soprattutto le mie perplessità sulla piega che prendendo la vicenda.
Detto ciò, ti saluto con affetto, ribadendo però alcune cose, sempre a scanso di equivoci: a) che, rappresentando solo me stesso, non mi interessa fare il buon padre nè dell’attuale famiglia, nè di famiglie future; b) che, in caso di un diretto impegno politico di CM, interromperei subito ogni e qualsiasi mia collaborazione; c) che, per quanto mi riguarda, non intendo candidarmi, nè ora nè in futuro, nemmeno a fare l’Amministratore del mio condominio; d) che il Mov. 5 Stelle, come ho già detto in passato, mi interessa per i giovani che vi hanno trovato stimoli ad impegnarsi in politica, e non certo per le modalità padronali e brutali di Grillo & Casaleggio, che disapprovo in toto.
@ Claudio Sellone
Non volevo più commentare, in quanto ritenevo di aver chiaramente chiarito tutto il chiaribile, ma purtroppo lei mi ci tira per i capelli (facendo proabmente anche una gra fatica, in quanto sono radi) costringendomi ad un ulteriore (non voluto, ne cercato) intervento….
Inanzitutto riconfermo quanto scritto sopra: non avevo la pretesa -con il mio intervento- di “parificarmi” a Bommarito (o a a Liuti) in quanto le mie (e lo riconfermo) erano semplici riflessioni e non avevano certamente il taglio della inchiesta di cronaca.
Non vedo dove sia la sudditanza se uno ammentte che altri scrivono meglio o approfondiscano meglio….
Scondariamente, ieri mattina, ho parlato telefonicamente con il Direttore di CM, Matteo Zallocco, dell’argomento Piscine Fontescodella ed ho espresso alcune mie considerazioni.
Il Direttore mi ha chiesto di scriverci sopra una breve mia riflssione.
Stop. Fine. The End….
Soltanto ipotizzare, nemmeno troppo velatamente, come fa lei che vi sia stato quasi una “specie di accordo tra le parti” per cui io davo fuoco alle polveri e poi gli altri intervenissero, al solo scopo di “accodarsi” e far rimbalzare la notizia ritengo possa sconfinare nella fantascienza.
Lei quasi sembrerebbe presupporre una specie di Spectre (in salsa locale), quasi un superconsiglio supersegreto (nemmeno tanto segreto, visto che lo ha subito smascerato), una combriccola di illuminogeni ed illuminati che vogliono decidere il destino di Macerata sotto la bandiera del “anti tutto”…
… Verrebbe quasi da ridere, nel considerare alcuni di noi comei futuri padroni dell’Universo, se non fosse che il suo assomiglia tanto ad un chiaro tentativo di delegittimazione.
Per quanto riguarda il MoVimento 5 Stelle (di cui faccio parte, notizia tra l’altro di dominio pubblico quindi la segretezza della cospirazione va a farsi benedire!!) non vedo proprio cosa c’entri con le mie riflessioni e, sorpattutto, cosa c’entri con CM in quanto non scorgo sulla tetata alcun riferimento al MoVimento oppure a Beppe Grillo.
Ma bisogna essere chiari: la testata Cronache Maceratesi non è emanazione -diretta o indiretta- del MoVimento 5 Stelle di cui faccio parte.
Ed almeno fino a 1 secondo fa del MoVimento NON facevano/fanno parte che io sappia (ne partecipano alle riunioni) Bommarito, Zallocco, Davoli, Marchiori..
…Pertanto solo ipotizzare una qualche specie di congiura di palazzo francamente è ridicolo.
La inviterei pertanto a lasciare stare fantasiose congetture ed, eventualmente, se lo vuole ad intervenire NEL MERITO di quanto io ho scritto e delle successive precisazioni che ci sono state.
Se lo vuole attendo un suo commento NEL MERITO delle cose che sono emerse e delle varie puntualizzazioni successive.
@ Claudio Sellone – Uno dei presupposti di Cronache Maceratesi è proprio la circolazione delle opinioni e delle idee attraverso un’apertura più ampia possibile nei confronti di chi ha qualcosa da dire. Ed è anche questo il senso di dare a tutti la possibilità di intervenire in calce agli articoli e per questo ringraziamo anche lei che spesso contribuisce al dibattito con argomentazioni interessanti. In ogni caso , come è già stato evidenziato, le assicuro che a monte non vi è alcuna strategia e nessuna volontà di entrare in politica ma piuttosto quella di portare la politica ai cittadini attraverso un confronto continuo che si basa sul giornalismo partecipativo.
P E G G I O V E R R A ‘
Si parla e si sparla del meridione come sinonimo di sprechi e chissà cos’altro, ma guardiamo Macerata nel suo piccolo. C’è un progetto approvato per le piscine, si fa un bando di gara pubblica da cui risulta una ditta vincitrice e il Comune accende un mutuo. Sin qui tutto regolare. Improvvisamente, leggo dalla stampa, che bisogna adeguare le strutture alla nuova normativa antisismica con un costo, sempre se non ricordo male o se non ho letto male, di 1.500.000 Euro. Un costo per l’adeguamento sismico che a mio avviso non sta né in cielo né in terra, anche perché le variazioni rispetto alla precedente normativa, anche se ci sono, credo non comporterebbero questi costi, né stravolgerebbero il progetto originario se non marginalmente. Bastava, a mio modesto parere, una variante al progetto come previsto dall’attuale normativa sui LL.PP. ed i lavori potevano tranquillamente iniziare già da tempo. Ma così non è stato, non voglio dire perché, ma vorrei tornare alla “questione meridionale”. Il meridione ha una condizione che è anche conseguenza della sua stessa storia, ma Macerata? Quale è la storia di Macerata? Forse la si conosce, la si sussurra ai bar o in discussioni private, ma non la se ne parla mai apertamente.
Credo di ringraziare sentitamente Bommarito Giuseppe –
1) per l essergli simpatico
2) per l’immediato e
non risentito chiarimento a quello che nel mio intervento ipotizzavo fosse .
Per il resto rimango ahimè ancora non certissimo di essermi sbagliato ..
Il tempo a qualcuno darà ragione –
@ Cerasi
Vede sig Cerasi io e come me penso tanti altri – avremmo molto piu
convincimento che quello che lei ha scritto sia giusto ( giusto o non giusto pero ‘ non lo sappiamo – ne’ io ne’ lei visti i tanti Troppi Condizionali -) se lei non fosse sempre presente con i suoi commenti -su ogni singolo
articolo che CM pubblica e sempre negativo su tutto e anche su quello che qualche volta chi regge i timoni di buono ha fatto
Ora a chi ritiene di non essere un gigante di intelligenza politica – quale io ritengo di essere – ma ritiene altresì di non essere neppure uno che non ha terminato il completo sviluppo delle sue membra
– risulta evidente
che ogni suo scritto tende a mettere in mostra
Il Cerasi attuale – che a me piace molto poco se raffrontato al primo Cerasi qui conosciuto- e per il solo fatto che il Cerasi attuale assomoglia moltissimo a quelli che lui sta combattendo per la gestione di quello che sara’ la politica del molto prossimo futuro alla quale lui sta tentando di approdare e a me questa disonesta’ intellettuale sinceramente
da un po ‘da fastidio –
Ccome si può dar credito
a chi per ottenere un risultato che riguarda solo lui – non disdegna di utilizzare uno strumento – gratuito –
chiamato CM – mettendosi sempre contro tutto quello che sa’ – gli potrebbe creare consensi come ho gia’ detto per un domani ormai prossimo – anche se ciò non e’ proprio così . !
Cerasi – una domanda –
Se le fosse stato dato un incarico
magari come assessore nella attuale
amministrazione – lo avrebbe lasciato per diventare il promotore delle 5 stelle qui a Macerata ???
Questo per dire che – se qualcuno ha letto i miei interventi – avra’ notato che se cera da criticate Carancini piuttosto che la Pantana non ci ho pensato su due volte / cosi come se qualcosa era da elogiare l ho fatto sia di qua che di la .
Ecco io così vedo il mio politico ideale e quindi ritenendo lei uno che forse diventerà un politico tale e quale a quelli di cui ora ambisce a
prenderne il posto – mi si scatena un moto interiore del quale difficilmente riesco ad aver ragione .
Poi se lei fate finta di
non aver compreso bene il senso
di quello che voleva dire IPNO e di seguito a quello che invece ho detto io in maniera meno velata be’
faccia un po’ come le pare ..e magari seguiti a pensare che il mio intervento riguardava le piscine .
Ps. Quoto In pieno Placido Munafo’
così almeno spero si capirà meglio
il senso dei miei interventi .
@ Sellone
Lei continua a tirarmi per i capelli (costringendomi ad una risposta), ma tra poco non le resta in mano nulla in quanto non sono possessore di una fluida chioma…
Nel mio ultimo intervento le ho chiesto espressamente di intervenire, se ne avesse avuto voglia, nel merito della questione.
Invece lei, praticando strade oblique e spostanto completamente l’argomento, NON entra nel merito ma si limita ad attaccare (pesantemente) il sottoscritto e (di straforo) tutti coloro che, come dice lei, al momento sono “anti tutto”.
Non intendo farmi trascinare in una discussone, senza capo ne cosa, al solo scopo di deragliare dall’argomento principale.
Quindi non posso far altro che reiterare quano già scritto qui (e precedentemente):
se lo vuole intervenga NEL MERITO di quanto io ho scritto e dlle successive precisazioni che ci sono state.
Gradirei vedere, se ne ha voglia, un suo commento NEL MERITO delle cose che sono state scrtte e delle varie puntualizzazioni successive
Quello che avevo da dire ai tanti suoi
“”sembrerebbe e parrebbe “”io l ho detto –
Ora capelli a parte – le rifaccio la domanda
e se Non risponde abbia il buon gusto
almeno di non replicare-
Domanda-
Sig Cerasi se questa amministrazione per assurdo le avesse
proposto o concesso ( in questo mondo
ipotetico parliamo di concessione e di proposta )
un assessorato – lei da assessore sarebbe
stato comunque sempre così solerte nei suoi interventi
anti tutto ???
E non parlo di questo articolo – lei politico
sgamato lo ha ben capito – quindi
non ci provi con me —
Grazie .
@ Sellone
Oramai non c’è più nulla da tirare visto che i pochi che avevo, di capelli, me li ha tirati via tutti con i suoi continui interventi, tutti fuori contesto….
Però il “non ci provi con me” deve essere bidirezionale e quindi non faccia finta di aver risposto nel merito, poichè le NON ha risposto affatto.
Lei ha, astutamente, bofonchiando invece qualche parola di circostanza solo per avere la scusa, in tutti i suoi ripetitivi interventi, di attaccarmi personalmente.
Non penso che sia lei che mi possa anche “suggerire” come rispondere e se rispondere (“e se Non risponde abbia il buon gusto almeno di non replicare”) in quanto è evidente che comunque io risponda e qualsiasi cosa io possa dire lei avrebbe poi “la scusa” per continuare a replicare, continuando il suo soliloquio contro di me, che mi sembra essere tutto personale, tutto artificialmente costruito e completamente fuori dalla discussone generale.
…
…
…
Se, per molto assurdo, questa amministrazione mi avesse proposto un’assessorato
[[[[[[[ma credo che prima di prendere solo lontanamente l’ipotesi della proposta si sarebbero più facilmente tagliati le vene, buttati sotto un autoarticolato e poi sparati 3 volte in testa, per essere sicuri di non proprrre nulla nemmeno per sbaglio]]]]]]]
avrebbe saputo -da sempre- che l’incarico non avrebbe cambiato un decimillesimo di virgola (elevato alla n) il mio pensare.
(probabilmente lei non resterà soddisfatto della risposta e quindi, come scritto sopra, troverà una ulteriore scusa per replicare andando, per l’ennesima volta, completamente fuori contesto)
Ora per cortesia, se vuole (ma lo vuole?!?), entri realmente e concretamente NEL MERITO della discussione: oramai i capelli me li ha strappati tutti e quindi un suo ulteriore interrvento, fuori contesto, vorrebbe solo essere, volontariamente, un tentativo di avere il mio scalpo….
@Claudio Sellone
“Rispetto per tutti gli interventi” …è proprio questa la giusta chiave di lettura del giornale che Lei ha dato.
Rispettare, infatti, non significa condividere, tanto che si è liberi di criticare l’autore dell’articolo e perfino il Direttore. L’intervento di Ipno è l’espressione massima del concetto.
Mi pare anche legittima la Sua teoria sui motivi che inducono taluni ad intervenire col vero nome; per quanto mi riguarda, capisco però che neanche una smentita sotto giuramento Le farebbe svanire il sospetto e, quindi, non La tedio.
Però una cosa me la passi: io non mi sono “accodato”; quest’anno ho iscritto mio figlio alla piscina di altro comune, trovando posto per un pelo, con una spesa non indifferente e, ciononostante, credo si debba riflettere prima di posare la prima piastrella.
Cerasi allora e’ duro –
La mia risposta alle questioni inerenti
le problematiche che
lei -sembrerebbe-
aver ipotizzato – almeno a me -pare –
e’ nel commento di Munafo’ che come
avrà letto ho quotato.
Ora basta ci confronteremo
eventualmente sul prossimo commento negativo che lei fara’ magari sulla Sagra Della Patata rossa di
Colfiorito – azz . No non e’ possibile
Colfiorito e’ amministrazione Umbra .
Vabbe’ da qualche altra parte di pari
importanza – magari dal barbiere — basta che rientri nella nostra provincia o comune .
@ Marchiori
Lei e’ persona colta – intelligente – non penso serva
ribadire il concetto del mio primo
intervento e di quello che volevo
intendere sugli altri a seguire-
La ringrazio comunque per aver commentato il mio intervento con il solito tono moderato .
Ribadisco invece la frase che terminava il mio primo intervento
– Spero tanto di essermi sbagliato –
mi spiacerebbe tanto aver colto nel segno !!!
Per uno dei tanti ho fatto centro pieno e mi dispiace .
Io corro per il Movimento 6 stelle….. dai lasciate perdere le polemiche che poi allontanano i lettori dall’approfondire i temi più interessanti . A proposito di questa storia , mettendo da parte piccoli vizi e virtu locali, qui al “fondo” del problema troviamo, a mio parere, una delle cause più importanti dei ritardi del nostro paese e cioè “la lentezza della giustizia” . Se per risolvere una contraversia civile ci vogliono anni o decenni piuttosto che mesi magari, tutti i comportamenti di mercato sia pubblici che privati vengono stravolti da questa realtà . Se io penso in buona fede di avere ragione e posso contare su una giustizia veloce ricorro ad essa per risolvere una controversia commerciale. Se invece ci vogliono anni devo prendere seriamente in considerazione l’alternativa di una transazione in cui necessariamente devo cedere qualcosa che invece sarebbe stato mio buon diretto avere. Vedi poi in un caso come questo dove si scontano ritardi precedenti e la pubblica opinione che giustamente pressa. In questa situazione i furbi prevalgono sui bravi, l’intrapresa economica viene scorraggiata e cosi via. E’ per questo che la riforma della giustizia è fondamentale per lo sviluppo del nostro paese (ma questa riforma e non quella che si occupa di di intecettazioni e processo lungo o corto … accidenti viene fuori l’attivista del MOvimento 6 stelle)
@ Sellone
Come volevasi dimostrare vedo che continua a fare l’indiano, parlandosi sempre più addosso e tralasciando completamente di entrare nel merito della discussione.
Come le avevo già detto non intendo continuare a farmi trascinare in una polemica senza costrutto, al solo scopo di sviare l’attenzione dall’argomento principale.
Per cui continui pure nei suoi soliloqui: se la canta e se la suona da solo….
Buonagiornata
Nel linguaggio comune, la locuzione fare l’indiano indica l’atteggiamento di chi, per proprio comodo, finge di non sentire quello che gli viene detto, o di non capire.
Di solito consiglio di fare attenzione al proprio modem adsl, con tutti questi riavvii si potrebbe rompere e sarebbe un peccato doverne ricomprare uno nuovo.
Grande IPNO –
Cosa non si fa per avere una ” mano – INA .”
Cerasi non faccia ora lei l indiano –
e seguito ad invitarla a non provarci con me
Il solstizio sta volgendo al termine
e con l equinozio arriveranno anche le nubi
e le stelle si vedranno meno
Dovesse trovarsi come dicevamo una volta
noi poveri cristi a ” Ripassare la nocchia ”
Interessante è leggere i commenti di ipno e sellone, ricordano molto le polemiche sterili che in alcune riunioni del MoVimento 5 Stelle di Macerata e nel meetup si è dovuto assistere.
Che ci siano già dei franchi tiratori nel MoVimento di Macerata? Vita dura per Cerasi & Co. ma sò che faranno del bene per la città, in bocca al lupo.
Loro non molleranno mai, noi neppure
Caro Gianfranco, in tutta la questione che hai sollevato vorrei portare un parere completamente diverso, che non è solo mio ma di tanti che frequentano abitualmente la zona di Fonte Scodella. Qui doveva sorgere negli Anni Ottanta un parco di 1800 alberi ad alto fusto: qui è stato fatto di tutto tranne che il grande parco, che si è ridotto a un risibile parchetto, completamente trascurato appena dopo l’inaugurazione e realizzato con modi e scelte discutibili. Ne elenco qualcuna: molti alberi da piantare sono stati lasciati morire perché portati molto prima di scavare le fosse e in piena stagione estiva: la pavimentazione è intervallata con strisce di tronchetti che appena umidi o bagnati fanno scivolare; i gradini delle scalette sono strettissimi e finiscono con una cornice rialzata su cui i piedi facilmente possono impuntarsi; il boschetto di bambù protetto è stato s-protetto mettendolo a disposizione dei soliti vandali; sono stati tagliati alberi (c’è chi dice per evitare imboscamenti di drogati o altro, visto che non si fanno controlli; nello stesso periodo Crozza in Italialand denunciava un comune abruzzese che ha fatto tagliare un boschetto per risolvere problema di prostitute!); alle entrate ci sono cartelli con divieto di introdurre persino un tipo di biciclette, ma da quando hanno fatto pista per skateboard ci entrano persino le auto. Tra questo Parco e il Palazzetto, dopo la costruzione della strada elevata, sta completamente disfacendosi nell’incolta vegetazione la bellissima Fontana di S. Maddalena, seguendo il triste destino di altre antiche fontane maceratesi. Dopo questi sfaceli era proprio necessario cementificare l’ultimo pezzo di verde rimasto in città per fare le tanto discusse piscine? Non c’erano proprio altre soluzioni o a Macerata appena si vede e alberi verde scatta l’allarme e si corre a tagliare e a ricoprire di case non vendute e centri commerciali in vergognoso eccesso (dato anche il periodo, se non erro, di crisi)? Si tratta inoltre di un vasto spazio particolare, con begli alberi anche da frutta (non dimentichiamoci che qui un tempo si svolgeva la Festa degli Alberi, che venivano piantati dalle scolaresche) ed un ecosistema interessante che comprende anche orchidee e vari tipi di uccelli. Serve anche ai cani, perché non dirlo, invece di quelle ridicole zone-cani che possono soddisfare quelli mini.
Perché quindi non rivalorizzarlo proprio sotto questi aspetti, facendone un Polo educativo sull’ambiente? La recente stagione di anomalo ( o ormai normale?) caldo e siccità non ci insegna niente? E’ meglio avere più piscine ( speriamo almeno senza inutili strutture “faraoniche”) o più aria respirabile?
Certo, per una scelta così, ambientalista ed educativa ma che non porta niente dentro certe tasche né voti, ci vuole il coraggio dei profeti, dei puri, dei saggi, di quei “folli” cioè che hanno sempre fatto la differenza nella Storia. Ne sarà sopravvissuto qualcuno in questa Italia bombardata da corruzioni, incompetenze, avidità?
@hazel
Negli anni ’80, prima transitato (a piedi, in moto, in auto) lungo via Mugnoz e mi sono chiesto tante vole perchè quel “polmone” verde fosse completamente abbandonato a se stesso, lassciato allo stato brado…
Se non erro un primo, limitato, recupero (nella zona dove ora c’è il piccolo campo di pallone) venne fatto anche con l’aiuto dei “privati” (che andarono a tagliar l’erba per un primo maggio) per dare modo ai cittadini di riappropriarsi di uno spazio verde in città.
Poi il se la memoria non mi inganna parco venne, in parte (perchè la zona dietro era sempre lasciata in completo abbandono, meno i tagli dell’erba), recuperato e diviso: la zona sotto per i cani, la zona sopra per i cittadini.
Il “rinnovo”, effettuato negli ultimi anni, con la trasformazione della passeggiata (con i pericolosi inserti in legnoed altre idiozie simili) ed il lager per i cani (e la scomparsa di parte della vegetazione) è l’ultimo anello di una incapace visione green della nostre passate amministrazioni, che alla salvaguardia del verde ha spesso preferito il grigio del cemento.
Io non sapevo che negli anni ’80 c’era il progetto di recuperare quell’area come grosso “investimento” verde per la città; evidentemetne altri invrestimenti hanno reso di più…
Per quanto riguarda le Piscine la scelta, credo, fosse dettata dall’avere un punto di arrivo fruibile facilmente da tutta la città….
Sebbene tra l’idea ed il progetto siano passati troppi anni, per cui oggi anche fare una struttura decentrata (ma fruibile attraverso autobus e parcheggi) potrebbe essere presa in comnsiderazione, tutto è altereosclerotizzato ad una visione della città vecchia e sorpassata.
Già oggi per le partire della Lube non si trova parcheggio (e chissà perchè non si fa una convenzione con quello sotto i Giardini??) e si assite allla sistematica violazione del codice della strada poichè le auto parcheggiano (con il beneplacito dell’Amministrazione) dapertutto: non oso pensare che cosa potrebbe succedere, in quella zona, se oltre della Lube ci fosse necessità di parcheggi per le piscine e per la (oramai sempre più improbabile) Cittadella dello Sport.
Fonte Scodella diventerebbe, da polmone verde, a zona dove ci si potrà andare solo con la maschera antigas