Francesco Micheli entusiasma il pubblico del Feronia

A San Severino lo spettacolo "Da Verdi a Mina" del Macerata Opera Festival

- caricamento letture

Micheli1-300x224

“L’opera italiana, e quella di Verdi in particolare, sembra proprio un po’ come Mina: una donna affascinante, che se te la trovi davanti, in carne e ossa, non ci credi. E ti piglia la soggezione a rischio di paralisi o di fuga. Sì, a meno che lei non si metta a cantare… E allora la soggezione lascia spazio ad altro. A quello scrigno di storie, memoria, stati d’animo, spesso di difficile gestione, come le eredità troppo preziose e ingombranti per essere spartibili agevolmente. Un tesoro prezioso, valido, allegro e struggente, che può essere utile a ricostruire e rendere credibile il nostro albero genealogico collettivo”. Parole di Francesco Micheli, direttore artistico dello Sferisterio, e musica della Form, la Fondazione Orchestra Regionale delle Marche. L’accoppiata Micheli e Form – con Meri Piersanti al pianoforte, Antonio Coloccia al violoncello e Giannina Guazzaroni al violino – ha conquistato il pubblico delle grande occasioni al Feronia di San Severino Marche dove è andato in scena, unica rappresentazione ad uscire dallo Sferisterio, lo spettacolo “Da Verdi a Mina”, nell’ambito delle rassegne “Opera Pop” e “i Teatri di Sanseverino”.

Micheli2-300x224

L’evento era tutto dedicato ai giovani e rappresentava uno dei tre appuntamenti pensati per narrare del rapporto tra la grande tradizione operistica, la canzone e, appunto, la musica pop. Nato originariamente grazie alla collaborazione fra Micheli ed il Teatro Sociale di Como, “Da Verdi a Mina” è un esempio concreto di teatro lirico di ricerca che, in occasione dell’evento unico ospitato al Feronia di San Severino Marche, ha condotto il pubblico, prendendolo quasi per mano, alla scoperta dei segreti de “La traviata”, uno dei titoli del cartellone del Macerata Opera Festival. Singolare, come ricordato in apertura della serata dal direttore artistico de “i Teatri di San Severino”, Francesco Rapaccioni, il legame fra Sferisterio e Feronia: “Entrambi – ha detto Rapaccioni – sono stati progettati dall’architetto Ireneo Aleandri. Il teatro Feronia veniva pensato a gennaio, lo Sferisterio a maggio”.

Micheli3-300x201

 


© RIPRODUZIONE RISERVATA

Torna alla home page
Quotidiano Online Cronache Maceratesi - P.I. 01760000438 - Registrazione al Tribunale di Macerata n. 575
Direttore Responsabile: Gianluca Ginella. Direttore editoriale: Matteo Zallocco
Responsabilità dei contenuti - Tutto il materiale è coperto da Licenza Creative Commons

Cambia impostazioni privacy

X