Dal 12 al 15 luglio a Colmurano torna Artistrada
Il Festival Internazionale dedicato ai musicisti e a tutti coloro che vivono l’arte nella strada è giunto alla XVIII Edizione
Ancora una volta il cuore di Colmurano, caratteristico per l’immutato fascino della piccola città murata, diventa voce e forma inedita di anime vive di artisti.
E’ Artistrada, il Festival Internazionale dedicato ai musicisti ed a tutti coloro che vivono l’arte nella strada giunto quest’anno alla XVIII Edizione.
“Questo festival racconta la nostra voglia di sorprenderci” affermano gli abitanti del paese “di tessere orditi con i viaggiatori per i quali la libertà, o meglio, il sogno di libertà è lo specchio della vita. L’arte è una malia, una sensazione.
La strada è una porta aperta sull’inatteso.
Una questione di anima, di contatto, di emozione e una sorta di affettuosa complicità ormai negata ma non per questo scomparsa tra un’arte incontaminata dalla reale quotidianità che riesce a superare i diversi mondi espressivi e culturali, giungendo così ad una simbiosi universale”
Il felice connubio d’Arte & Paese, sarà itinerario ideale nella riscoperta di patrimoni musicali, del valore assoluto dei ritmi, di sonorità diverse, di comicità vissuta e di giochi ammalianti.
Il piccolo paese medievale di Colmurano durante il Festival, anima i propri vissuti per offrire al pubblico il piacere semplice evocato dalle note, dai colori, dalla poesia, dalla magia, da un’arte rimasta intatta e caratterizzata da quei tratti di unità e diversità, il piacere evocato dalla percezione di sensazioni assopite, di maggiore libertà e di minore costrizione sociale rimarrà memoria e sarà parte di ognuno di noi.
Di seguito gli artisti che per questa XVIII Edizione incanteranno il palcoscenico della piccola Colmurano
| ATARU TAIKO | Tamburi Giapponesi | Ungheria |
| KALAVRIA | Folk calabrese | Italia |
| CONNEMARA LULLABY | Musica Irlandese | Italia |
| AZTECHI | Danze tradizionali | Messico |
| TUMBAO DE JUANA | Mixed Musical Culture | Spagna |
| HANG DRUM PROJECT | Hang music | Inghilterra |
| JESSICA ARPIN | Giocoleria Acrobatica | Svizzera |
| NICOLA BRUNI | Ruota Cyr | Italia |
| TUPA RUJA | Musica mediterranea sperimentale | Italia |
| RULAS – QUETZALCOATL | Fuoco & percussioni | Messico |
| EVENTI VERTICALI | Danza verticale | Italia |
| NESTOR MARTELLINI | Teatro di Strada | Argentina |
| SILVESTRO SENTIERO | Poeta | Italia |
| FUNK U BABY | Marching band | Italia |
| TANDAVA | Luci e ombre | Italia |
| CIRA SORRENTINO | Statue viventi | Italia |
FOCUS SU ALCUNI TRA I GRUPPI PIU’ ATTESI
AZTECHI: Costituito nel 1999 per rappresentare l’antica cultura azteca nel mondo. Le danze rituali, le musiche evocatrici, i costumi splendenti risalgono all’età d’oro del Messico, prima della scoperta dell’America e della sanguinosa conquista spagnola che ha distrutto un immenso sapere. Le danze che il gruppo propone, sono ispirate all’acqua, al fuoco, alla terra e all’aria, gli elementi fondanti della vita; le musiche sono eseguite su antichi strumenti che riproducono i suoni delle foreste; le voci copiano i versi degli animali: e tutta questa magia è dedicata alle più importanti divinità azteche, la Madre Terra e il Padre Sole, ed è rivolta ai quattro punti cardinali che contengono il pianeta. I danzatori hanno il corpo percorso da disegni sacri e portano copricapi straordinari di piume lunghissime, colorate e vibranti; secondo gli aztechi, riescono a catturare l’energia del cosmo e, grazie alla danza, giunge alla terra per fecondarla e ringraziarla dei suoi doni. Per questo, dunque, prima di ogni cerimonia, che nell’antichità durava giorni e giorni, gli aztechi del gruppo purificano il suolo e chiedono alla natura il permesso di danzare.
EVENTI VERTICALI: Come il teatro di strada interpreta strade e piazze come veri e propri
palcoscenici, il nostro Teatro Verticale trova il suo palco su palazzi antichi, moderne strutture, monumenti o paesaggi naturali.Questa l’intuizione verticale:portare un linguaggio acrobatico-teatrale su architetture verticali. Così le diverse architetture diventano spunti ogni volta differenti per una meditata improvvisazione fondata sulla rifunzionalizzazione verticale dello spazio.
HANG DRUM PROJECT : Quando la gente vede per la prima volta un Hang, pensa subito che si tratti di uno strumento profondamente radicato nel passato, un oggetto legato ad una cultura antica. In realtà si tratta di uno strumento contemporaneo, creato per la prima volta in Svizzera nel 2000.
L’ “Hang Drum Project” nasce dall’unione di Daniel Waples e James Winstanley, entrambi londinesi. Si sono incontrati in un mercato locale in India nel 2010 ed hanno iniziato a suonare insieme il giorno dopo. Daniel e James sono noti musicisti e con la loro coppia hanno girato il mondo per mostrare e diffondere la loro arte. La struttura dell’Hang è profondamente influenzata da alcuni strumenti come il Trinidadian Steel Pan, i Gamelan dell’Indonesia, numerosi Gongs e Campane a Vento provenienti da diverse parti del mondo, il Gatham del sud dell’India e l’Udu africano.