Pollenza: il Drago infuoca il Palio di San Giovanni
Ragazzi leggerissimi che saltellano nei sacchi, signore che camminano con disinvoltura tenendo sul capo, in equilibrio perfetto, grosse brocche, dame in bellissimi abiti d’epoca accompagnate da un principe e omoni muscolosi agguerriti nel tiro alla fune hanno trasformato la piazza di Pollenza, magica all’ora del tramonto e incantevole quando scende la notte, in un ricercato salotto a cielo aperto nel quale mezzo paese si è ritrovato per assistere allo spettacolo offerto dall’altra metà che ha partecipato attivamente al Palio di San Giovanni. Ha vinto il quartiere del Drago, non senza qualche battibecco dettato da un genuino spirito di agonismo. Al secondo posto la Volpe, poi il Leone e il Lupo. «A vincere è stato il palio, a vincere è stata Pollenza» ha dichiarato il sindaco Luigi Monti al termine, sottolineando la grande partecipazione di tutti per il bene della città. Se la divisione in quartieri serve ad animare le gare e ad aumentare il pathos della manifestazione, «siamo però un unico territorio e non ci sono confini con i comuni vicini» ha sottolineato Simone Damiani, presentatore dell’iniziativa e guida dello staff organizzativo della “Terra di Mezzo”. A dimostrarlo la presenza di tamburini e sbandieratori del Palio dei Terzieri di Montecassiano, protagonisti a Pollenza con le loro esibizioni. Avvincenti le gare finali del lancio delle uova con “frittata” imprevista direttamente sul pubblico e la staffetta per le vie del paese. Il sapore della tradizione, coniugato al piacere di stare insieme, ha così trasformato l’ottava edizione del palio in una serata da incorniciare.
(Foto di Franco Tomassini)







